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Marcella M. MARIOTTI
Il percorso letterario di Matsutani Miyoko dal dopoguerra ai giorni nostri: dal dōwa al jidō bungaku La presente esposizione vuole essere un contributo al filone di studi dedicati alla letteratura per l'infanzia, che trova la sua forza nell'essere strettamente connessa all'acquisizione del linguaggio, attraverso cui si concepisce e acquisisce la realtà che ci circonda; e nel fatto che la sua lettura è perlopiù un'attività scolastica, legata all'istruzione, alle idee e ai valori che il bambino impara a perpetuare nella società. Quindi, "If we are interested in understanding how our society works--where people get their attitude about issues such as sex, gender, violence, government and war--it behoves us to look at what is being read" (Reynolds, 1994). Dopo una breve introduzione sui significati assunti dai termini portanti dell'esposizione, cioè dōwa e jidō bungaku, è presentata la scrittrice Matsutani Miyoko (Tōkyō, 1926) "senza dubbio uno degli autori di letteratura per l'infanzia più rappresentativi del Giappone contemporaneo" (come la definisce lo studioso Saitō Ryōsuke), collocandola all'interno della storia della letteratura giapponese per l'infanzia, sottolineandone gli apporti originali e adducendo alcuni esempi significativi. La sua produzione viene solitamente suddivisa in due periodi, prima e dopo la pubblicazione del racconto lungo Tatsu no Kotarō (1960, Premio Kōdansha Shinjin, Premio Sankei Jidō Shuppan, Premio Internazionale Andersen), tuttavia si seguirà qui l'ipotesi di Tsukahara Ryūichi, che indicando una ulteriore suddivisione, consente di sottolineare maggiormente l'evoluzione della scrittrice: dai dōwa, alla trascrizione di minwa, al jidō bungaku. Pur essendo le sue opere maggiori tradotte in diverse lingue (inglese, russo, ceco, ungherese, francese, tedesco, bulgaro), Matsutani Miyoko, iniziatrice di una letteratura rivolta all'infanzia che già agli inizi degli anni sessanta tocca temi quali il divorzio o il lavoro femminile, rimane purtroppo tuttora sconosciuta al pubblico italiano. |
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