Ebbamondo DEL POZZO
Haiku, terzina barbara e haiga

La prosa, governata dalla logica, e la poesia, governata dal sentimento, sono due forme di scrittura comuni a tutte le letterature. La prosa si presenta in forme identiche in tutte le lingue scritte e quindi è traducibile da una lingua in un'altra, mentre la poesia ha un aspetto tale che permette la distinzione tra una composizione poetica giapponese e una italiana. Illustrate le caratteristiche fondamentali delle due forme di poesia, se ne ricava che uno haiku può essere tradotto in presa italiana o lo si può ricreare in versi, rispettando le regole poetiche italiane. In questo caso, è consigliabile una "terzina barbara", composta non da endecasillabi ma da un settenario tra due quiranii rimati tra loro. Una caratteristica prettamente nipponica dello haiku è che, per la forma grafica della scrittura giapponese, può essere completato da un disegno ispirato dal testo: e l'unione dello haiku con il relativo disegno è conosciuta come haiga.