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Donatella FAILLA
Edoardo Chiossone (1833-98), artista, incisore e grande collezionista d'arte nel Giappone Meiji Edoardo Chiossone (Genova 1833-Tōkyō 1898), professore di disegno e incisione nato ad Arenzano presso Genova, lavorò a Firenze nella Banca Nazionale del Regno d'Italia e si trasferì successivamente in Germania alle industrie Donforf-Naumann di Francoforte, allo scopo di perfezionare le tecniche di incisione e stampa delle carte valori. Invitato dal governo giapponese, giunse a Tōkyō nel gennaio del 1575, per fondare e dirigere l'Officina Carte e Valori del Ministero delle Finanze, dove lavorò fino al 1891, svolgendo anche i compiti d'istruttore speciale delle tecniche e dei procedimenti d'incisione e stampa industriale. Chiossone incise oltre 500 lastre relative a francobolli, banconote, titoli di stato e bolli di monopolio. Fu rilevante anche il suo contributo alla rappresentazione dei capolavori d'arte dell'antichità nell'ambito del repertonio Kokka yohō, "Perdurante Fragranza della Gloria Nazionale", una monumentale rassegna curata e stampata dall'lnsatsu Kyoku, uscita nel 1880-83 in 14 volumi. Chiossone introdusse inoltre la ritrattistica in stile occidentale d'uso ufficiale e diplomatico presso gli ambienti più esplosivi dell'establishment Meiji: oltre ai ritratti dell'Imperatore Meiji e dell'Imperatrice Shōken — tuttora esposti nel Meiji Kinenkan di Tōkyō — ritrasse grandi statisti, membri della corte, diplomatici, ministri e militari d'alto rango. Divenne un appassionato raccoglitore e conoscitore d'arte giapponese e, grazie alla sua preparazione e competenza, oltreché al favore personale che riscuoteva presso l'élite politica e culturale, poté formare un'importante collezione di oltre 151.000 pezzi, oggi appartenente al Comune di Genova. Edoardo Chiossone continuò a risiedere in Giappone anche dopo il ritiro in pensione nel 1891. Morto a Tōkyō nel 1898, è sepolto nella sezione gaijin del cimitero di Aoyama. |
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