Francesca TRISCIUOGLIO CAPOZZI
Tortuoso diritto: la normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Repubblica Popolare Cinese

Con un comunicato congiunto, firmato da Tanaka Kakuei e Zhou Enlai il 29 settembre 1972, il Giappone normalizzò le relazioni diplomatiche con la Repubblica Popolare Cinese, riconoscendo il governo di Pechino come governo legittimo dell'intera Cina. Durante i colloqui per la stesura del comunicato furono affrontati problemi rilevanti, quali la cessazione dello stato di guerra tra i due Stati, la definizione dello status di Taiwan (sede del governo della Repubblica di Cina), le riparazioni di guerra. Tali problemi non si palesarono per la prima volta in tale occasione; anzi, alcuni di essi (in particolare, la cessazione dello stato di guerra e lo status di Taiwan) erano stati affrontati sin dalla proclamazione della Repubblica Popolare Cinese e avevano costituito un rimarchevole argomento di disaccordo tra Tōkyō e Pechino. Vengono qui analizzati gli aspetti giuridici collegati alla stesura del comunicato e, in particolare, l'importanza politica (e non solo giuridica) degli issues e dell'agenda tra Giappone e Repubblica Popolare Cinese, nonché la necessità di giungere, nella stesura finale del comunicato, a formulazioni talvolta ambigue, che soddisfacessero entrambe le parti e il più ampio panorama politico internazionale.