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Paola DI FELICE
Il Sakuteiki e la tradizione dei giardini giapponesi Il Sakuteiki (Annotazioni sulla composizione dei giardini) è, in base alle conoscenze attuali, il più antico trattato mai scritto sull'argomento. È stato quasi certamente composto, fra la fine del secolo XI e l'inizio del XII, dall'aristocratico Tachibana no Toshitsuna e in seguito rimaneggiato nel corso delle trascrizioni del manoscritto originale, oggi perduto. Sebbene tratti specificamente del giardino principale della residenza aristocratica dell'epoca Heian (794-1185), nel trattato sono contenuti in nuce gli elementi principali nella composizione del giardino giapponese tradizionale. È organizzato inoltre in base a un livello semantico fondamentale, presente in particolare, ma non esclusivamente, nella tradizione dei giardini, che sottende quello tecnico-descrittivo e costituisce il nucleo generatore dell'estetica nipponica. Si tratta dell'atteggiamento nei confronti della natura e dell'intrinseco legame fra forma estetica e coltivazione spirituale. L'intervento intende delineare i percorsi semantici del trattato e le rispettive implicazioni, sia per l'estetica dei giardini in generale sia nella formazione storica delle vane tipologie di impianto, sintetizzando l'approccio adottato nell'apparato critico che accompagna la traduzione italiana, in corso di pubblicazione presso Le Lettere di Firenze. |
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