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Giancarla SANDRI FIORONI
Oggi esiste ancora in Giappone la figura tradizionale della casalinga? Il presente paper completa un mio precedente lavoro presentato in un nostro convegno di alcuni anni fa in cui veniva delineata la figura della "single" nella società giapponese. La ricerca si presenta formulata in tre parti distinte. Una introduzione richiama l'evoluzione in campo educativo dal 1960 a oggi con particolare rilievo alla posizione femminile. Prosegue illustrando la percentuale degli studenti femminili che continuano i loro studi entrando in diverse facoltà universitarie, così come il radicale cambiamento e l'aspetto decrescente delle frequentatrici che dal liceo passano ai collegi per signorine. Una seconda parte considera il numero delle laureate che sposandosi in giovane età entrano di fatto a rappresentare la casalinga dedita all'educazione della prole e al governo della casa. Si conclude comparando ciò che si definisce in Giappone "joseishi" attuali con la figura della donna giapponese che negli anni '60 ha contribuito a sostenere il proprio marito nello sforzo della sua carriera. Interessante è vedere i vari aspetti e le percentuali delle laureate, che quando i propri figli entrano nell'età scolastica, cercano una loro indipendenza finanziaria e persino mentale, spesso frequentando dei corsi universitari che precedentemente avevano accantonato sia per l'ambiente famigliare originario che susseguentemente per quello acquisito con il matrimonio. |
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