Giorgio AMITRANO
Il culto di Audrey Hepburn in Giappone

Tra i personaggi dello star system internazionale che godono di grande popolarità in Giappone, Audrey Hepburn rappresenta un caso unico. L'ammirazione nei suoi confronti trascende i meccanismi di identificazione ed emulazione caratteristici del divismo, per esprimere una particolare forma di adorazione, molto ben rappresentata dal termine akogare: una passione dove la sessualità non è cancellata ma sublimata, e che si realizza nella stilizzazione. Ho quindi descritto alcuni aspetti del "culto" di Audrey Hepburn in Giappone che interessano il costume, le arti visive e la letteratura, e che non trovano riscontro in altri paesi: i tour tematici dedicati all'attrice, in cui gruppi di turisti giapponesi vengono in Italia a visitare i luoghi rappresentati nel film Vacanze romane; le performance di artisti contemporanei basate sull'evocazione della icona hepburniana; e l'esistenza di un piccolo movimento poetico che trae ispirazione dalla Hepburn e dai suoi film. Il culto di Audrey Hepburn in Giappone, oltre che una pagina inconsueta nella storia del divismo contemporaneo, rappresenta uno di quei rari esempi in cui l'estetica giapponese tradizionale riesce a fondersi felicemente con il gusto occidentale in una sintesi armoniosa di stili.