Rosa CAROLI
Gli studi di Kita Sadakichi (1871-1939) sul Nihon minzoku

Kita Sadakichi (1871-1939) è uno studioso poco conosciuto in Occidente, sebbene la sua vasta e articolata attività intellettuale si estenda a varie discipline, dalla storia antica alla geografia storica, dall'archeologia e l'etnologia sino all'ambito antropologico e demologico. Di rilevante interesse appare la sua indagine sulle origini dei giapponesi, che egli condusse non solo considerando le radici storico-culturali della popolazione nipponica, ma pure prestando attenzione a etnie e minoranze più o meno marginali rispetto al Nihon minzoku. Gli esiti degli studi svolti in questo campo (in particolar modo sulle origini degli Ainu, dei coreani e dei burakumin) presero ad apparire verso la fine degli anni dieci sulla rivista Minzoku to rekishi (Popolo e storia), in seguito ribattezzata Shakaishi kenkyū (Ricerche di storia sociale). La teoria che egli inaugurò in merito alle cause della discriminazione a carico dei burakumin, da lui spiegata con motivi di carattere occupazionale piuttosto che etnico-razziale, si sarebbe affermata come la più accreditata ipotesi tra quelle suggerite. Essa, peraltro, presenta elementi di particolare rilievo, specie se si considera il contesto storico-politico all'interno del quale fu formulata. Si è qui proposto una panoramica degli aspetti più salienti dell'indagine svolta da Kita sulle origini del popolo giapponese, rilevando l'apporto da lui fornito alla definizione del concetto di minzoku.