Maria Roberta NOVIELLI
B-movie d'autore: il nuovo cinema giapponese

Tra gli effetti più interessanti generati dal tramonto della bubble economy in ambito cinematografico, la ripresa dei cliché propri di alcuni B-movie del passato, in particolare degli yakuza mono, horror e pink eiga, rivisitati però con insolito impegno autoriale e con una inedita capacità di invenzione, hanno favorito un rinnovato interesse verso la cinematografia di questo paese. Un successo per molti versi insperato, considerando da un lato la generale crisi dell'industria filmica nell'arcipelago, dall'altro la politica di produzione che sul fronte interno relega questi generi prevalentemente al mercato video. Oltre a diventare palestra di sperimentazioni attuate con libertà creative, nelle loro tematiche i B-movie dell'ultimo decennio identificano pionieristicamente molte importanti tensioni dell'individuo rispetto alla società in cui vive. Sono stati tra i primi a identificare, per esempio, l'allontanamento dell'individuo dal gruppo (kaisha, kumi) e il suo tentativo di raggiungere una coesione familiare forte e appagante. I primi, dopo decenni, a ricorrere agli strumenti del fantastico non in funzione spettacolare, ma per rappresentare senza remore le più elementari paure esistenziali. Soprattutto, con l'utilizzo di tinte forti (violenza, terrore, metamorfosi, sesso) questi film sanno proporre la vulnerabilità umana nelle sue componenti più elementari, tra le quali la caducità fisica e la morte, le stesse che l'ottimistica visione dell'uomo degli anni ottanta aveva volutamente lasciate scorrere in ombra. I linguaggi utilizzati per proporre temi di tale spessore restano tuttavia quelli di più facile fruizione già propri di altri media (pubblicità, manga, varietà), legati più all'immagine che alla comunicazione verbale. Sono qui ripercorse le principali tappe di sviluppo di queste nuove tendenze filmiche attraverso alcuni dei nomi più familiari al pubblico europeo, da Kitano Takeshi a Miike Takashi, fino alle più recenti produzioni legate al mondo del videogame.