YOMOTA Inuhiko
Kyōka, lo shinpa e il cinema giapponese

Se si studia la letteratura giapponese, e in particolare l'ambito del romanzo, è molto interessante valutare quale tipo di approccio hanno avuto gli scrittori con il mondo cinematografico. Romanzo e cinema, due grandi sistemi di rappresentazione tuttora popolarissimi, avevano avuto entrambi origine in Occidente nel corso del diciannovesimo secolo prima di emergere nel panorama culturale successivo alla Riforma Meiji (1868). I giapponesi li avevano accettati come simbolo della modernizzazione occidentale, sviluppandoli poi in modo originale. Per uno scrittore giapponese del ventesimo secolo, quindi, parlare di cinema non significava riflettere sulla modernità, ma considerare anche la modernizzazione del proprio paese, valutando il romanzo moderno nella sua specificità. Molti scrittori avevano riposto varie speranze nel cinema e vi avevano partecipato in modi diversi: scrivendone delle critiche, realizzando direttamente dei film da regista, interpretandone dei ruoli. Tuttavia, delusi dal risultato raggiunto rispetto alla loro iniziale concezione ideale di cinema, avevano poi tutti rinunciato a farne parte. Gian Piero Brunetta, docente di cinema all'Università di Padova, nel suo saggio Spari nel buio (Marsilio Editori, 1994) ha selezionato alcuni interventi di vari scrittori come D'Annunzio, Pirandello e Moravia, tutti polemici rispetto al mondo cinematografico dal quale erano stati delusi, indicando nel loro intervento i prodromi della critica cinematografica in Italia. Un'analoga ricerca andrebbe effettuata anche in riferimento alla cinematografia giapponese, e in merito ho tentato di delinare un eventuale progetto di analisi. Ho preso in considerazione quattro scrittori rappresentativi del Giappone del ventesimo secolo, spiegando brevemente quale rapporto questi hanno instaurato con il cinema, per trattare poi l'opera di Izumi Kyōka, dimostrando quanto questo scrittore abbia influenzato il cinema giapponese attraverso i movimenti di riforma teatrale di epoca Meiji.