Translations of this page:
principale bibliografia faq pdf sonori errata collegamenti

canIPA Natural Phonetics

il sito di Luciano Canepari

CLICK HERE FOR THE ENGLISH VERSION OF THIS WEBSITE

Attenzione! Le quattro versioni di questo sito non sono del tutto equivalenti. Ognuna può contenere alcuni materiali nella relativa lingua che non si trovano nelle altre tre, e la versione in inglese sarà generalmente la piú completa e aggiornata.

Manifesto

“Les langues sont faites pour être parlées, l’écriture ne sert que de supplément à la parole … L’écriture n’est que la représentation de la parole, il est bizarre qu’on donne plus de soin à déterminer l’image que l’objet.” (J.-J. Rousseau)

Questo sito ha tre scopi principali:

Fonetica naturale canIPA

Per avere un’applicazione pratica nell’apprendimento e/o insegnamento della pronuncia, ma anche come base convincente per qualsiasi successiva speculazione e teorizzazione astratta, la fonetica dovrebbe essere ‹naturale›, nel senso che dovrebbe esser possibile farla senza altri strumenti che il proprio apparato articolatorio e le proprie orecchie. Dovrebbe basarsi sulla nostra innata capacità di distinguere i suoni, che tutti possediamo, o perlomeno possedevamo, prima d’essere, per cosí dire, ‹corrotti› dalle convenzioni ortografiche della nostra madrelingua. Quando da piccoli scrivevamo scenza al posto di scienza o anno per hanno, coerentemente con la loro effettiva pronuncia, stavamo facendo fonetica in modo naturale (o Fonetica naturale).

Quindi, la Fonetica naturale canIPA è un metodo per riattivare quella capacità che da bambini possedevamo istintivamente.

Piú scientificamente, potremmo dire che la Fonetica naturale mira a cogliere l’essenza dei suoni linguistici:

  • determinandone l’esatta articolazione per mezzo della cinestesía (la coscienza di ciò che succede nella nostra bocca mentre li produce);
  • mostrandoli con accurati diagrammi articolatori (orogrammi, vocogrammi, labiogrammi, palatogrammi, dorsogrammi), e uditivi (principalmente tonogrammi);
  • rappresentandoli con simboli fonetici appropriati (che non devono essere troppo vaghi, pena l’inutilità).

Tutti coloro che s’interessano ai suoni delle lingue possono trarre beneficio da discussioni di fonetica secondo questi criteri. Ne sono esempi: Canepari (Manuale di pronuncia italiana), (Dizionario di pronuncia italiana), (Fonetica e tonetica naturali), (Manuale di pronuncia), (Natural Phonetics & Tonetics) e (A Handbook of Pronunciation).

A titolo esemplificativo, nella sezione PDF di questo sito, si possono scaricare brani da quei libri (costantemente aggiornati con estratti da lavori in preparazione, vedi qui). E, per ulteriore chiarezza, nella sezione FAQ, si dà risposta a una serie di domande ricorrenti.

Raccolta di registrazioni

Sarebbe utile poter disporre di registrazioni degli accenti regionali, sociali e stranieri delle lingue maggiormente insegnate/apprese: inglese, francese, tedesco, portoghese e spagnolo, oltre a: greco, italiano, olandese, russo, arabo, cinese (mandarino), giapponese, hindi… ma altre sarebbero altrettanto gradite. Potrebbero riguardare sia accenti regionali o sociali di parlanti madrelingua, sia accenti marcati d’immigrati o stranieri. Ovviamente, per le nazioni piú grandi ci saranno diversi accenti interessanti.

Sono aperto a ogni proposta. Le registrazioni potrebbero essere messe su questo sito come file scaricabili (si veda la sezione Suoni).

Cosí, la mia collezione di suoni potrebbe essere proficuamente arricchita in modo da permettermi descrizioni piú complete (si veda qui).

Le persone interessate potrebbero raccogliere non solo l’accento tipico della loro madrelingua, ma anche altri, e non solo per la loro madrelingua. Tuttavia, è indispensabile un’attenta pianificazione. Se siete interessati, scrivete a canepari [at] unive [dot] it.

Sarebbe inoltre interessante individuare le comunità d’immigrati piú numerose delle nazioni dove si parlano: arabo, cinese, francese, giapponese, greco, hindi, inglese, italiano, olandese, portoghese, russo, spagnolo, tedesco (ma, di nuovo, si potrebbe includerne anche altre) allo scopo di descriverne gli accenti.

Studi di pronuncia

Vorrei incoraggiare tutte le persone interessate e dotate a scrivere studi di pronuncia: dizionari, manuali, saggi, schizzi. Serve almeno un informatore madrelingua che abbia un’ottima conoscenza di fonetica e fonemica (o sia disposto ad acquisirla) e sappia sceglire cosa includere. Se necessario, posso collaborare. Si potrebbero mostrare gli schizzi e i saggi, e magari anche brani dai dizionari e dai manuali (perlomeno durante la loro preparazione) nella sezione PDF del sito questo sito.

I dizionari devono dare molti nomi propri e tutte le forme flesse delle parole comuni che possono dar adito a dubbi di pronuncia sia a parlanti stranieri sia di madrelingua. Per una lista di dizionari di pronuncia modello, si veda qui.

Tra i piú urgenti sono quelli di: arabo, cinese (mandarino), giapponese, hindi, coreano, persiano, portoghese, spagnolo, turco, vietnamita.

I manuali potrebbero essere sull’esempio di Canepari (Manuale di pronuncia italiana), che tratta diffusamente della pronuncia neutra (o standard) dell’italiano e delle sue 22 varianti regionali.

Altri urgenti potrebbero essere su: arabo, cinese (mandarino), greco, hindi, giapponese, persiano, russo, turco, vietnamita.

Esempi di saggi/articoli sono quelli sulle 12 lingue di Canepari (Manuale di pronuncia) e (A Handbook of Pronunciation): arabo, cinese (mandarino), inglese, esperanto, francese, tedesco, hindi, italiano, giapponese, portoghese, russo, spagnolo.

Altri saggi utili potrebbero essere su: birmano, ceco, danese, finlandese, greco, hausa, ebraico, ungherese, indonesiano, coreano, olandese, norvegese, persiano, polacco, turco, slovacco, sloveno, sòmalo, swahili, svedese, vietnamita, wolof.

Inoltre, nella seconda parte di Canepari (Fonetica e tonetica naturali) e (Natural Phonetics & Tonetics), in alcuni capitoli di Canepari (Manuale di pronuncia) e (A Handbook of Pronunciation), e pure qui nel sito, si possono vedere esempi di schizzi di pronuncia, o fonosintesi. S’ottengono lavorando colle registrazioni dopo aver visto le piú utili descrizioni disponibili sulla lingua in questione. Devono necessariamente includere uno o piú diagrammi vocalici, una tabella delle consonanti, i quattro diagrammi intonativi di base della Fonetica naturale, e una breve presentazione dei tratti fonetici/fonologici piú salienti. La lunghezza varia da poche righe fino a tre pagine; generalmente, comunque, le figure ‹parlano da sole›.

 
start.txt · Ultima modifica: 2011/01/02 22:30 da canepari
 
Recent changes RSS feed Creative Commons License Donate Powered by PHP Valid XHTML 1.0 Valid CSS Driven by DokuWiki