Il Centro di Eccellenza CESD è gestito dal Centro Interdipartimentale per le Interazioni Dinamiche tra Economia, Ambiente e Società (IDEAS) dell’Università Ca' Foscari di Venezia.
Pertanto si avvale di risorse di ricerca provenienti dai dipartimenti afferenti: Scienze Ambientali, Scienze Economiche, Scienze Giuridiche, Studi Eurasiatici e Studi Storici.

Responsabile scientifico CESD: Gabriele Zanetto

Comitato Scientifico CESD:
Carlo Carraro
Pierfrancesco Ghetti
Antonio Marcomini
Ignazio Musu (Direttore IDEAS)
Emanuela Trevisan Semi
Gabriele Zanetto (Presidente)

Coordinamento ricerche e progettazione: Paola Minoia

Ricercatori CESD
Claudio Carlon
Andrea Critto
Paola Minoia
Stefano Soriani
Rachele Borghi
Francesco Zanini

Responsabile laboratorio GIS : Susanne Wimmer

Coordinatore scientifico del dottorato d’eccellenza in Analisi e Governance dello Sviluppo Sostenibile: Giovanni Maria Zuppi

Dottorandi:

Paola Agostini
Mustapha Azaitraoui
Simone Cappellari
Amerigo Della Pina
Laura Fagarazzi
Joana Franco Chiavari
Gretel Gambarelli
Paola Gandolfi
Fabio Grazi
Gisela Reynoso Mendez
Luisa Moretto
Francesco Musco
Carlo Perelli
Davide Poletto
Francesca Santoro
Alessandra Sgobbi
Federico Sittaro
Giorgio Tavano Blessi
Stefania Tonin
Riccardo Varotto
Daniel Vecchiato
Emmanuil Verigos
Alvise Vianello
Francesco Zanini

Segreteria dottorato di eccellenza: Marni Wood
Segreteria internazionalizzazione dottorato: Laura Cappellesso
Segreteria amministrativa: Carla Bassuto
Assistenza amministrativa e segreteria Master: Sylvia Smith
Webmaster: Pietro Girardi

 

 

Prof. Carlo Carraro

Carlo Carraro ha conseguito un PhD presso la Princeton University ed è attualmente Professore di Econometria ed Economia dell'Ambiente all'Università Ca' Foscari di Venezia e Direttore delle Attività di Ricerca presso la Fondazione ENI Enrico Mattei. Tra le sue esperienze accademiche ricordiamo l'insegnamento presso l'Università di Parigi I, il LUISS a Roma, lo University College a Londra, le Università di Udine, Aix-en-Provence, Nizza, Paris X e la Clemson University MBA School.

Il Professor Carraro ha una comprovata esperienza e numerosi riconoscimenti internazionali in diversi campi di ricerca e ha al suo attivo numerose pubblicazioni relative: all' analisi di problemi monetari e fiscali in economie aperte, al problema del coordinamento delle politiche monetarie in Europa, all'analisi degli accordi internazionali e della formazione di coalizioni economiche internazionali, agli effetti delle politiche fiscali nei mercati oligopolistici, alla creazione di modelli econometrici su economie integrate, allla valutazione econometrica delle politiche ambientali per il controllo dell'effetto serra, all'analisi di distretti industriali internazionali e dei relativi flussi commerciali, e a molte altre questioni relative ai cambiamenti climatici.

Il Professor Carraro è attualmente coinvolto in diversi progetti di ricerca dell'OECD e della Comunità Europea. E' altresì membro del CEPS (Center for European Policy Studies) di Bruxelles, del CEPR (Center for Economic Policy Research) di Londra, del GREQUAM (Groupe de Récherche en Economie Quantitative d’Aix-Marseille), del CESifo (Center of Economic Studies) di Monaco, e del CTN (Coalition Theory Network). E' membro del Consiglio dell'Associazione Europea degli Economisti dell'Ambiente e delle Risorse, del Consiglio del Forum Europeo sul Clima, e Autore Capo del IPCC Working Group III.

Prof. Pier Francesco Ghetti

Il Prof. Ghetti ha sviluppato la sua attività di ricerca sulle tematiche ambientali a partire dal 1970, prima presso l'istituto di Ecologia dell'Università di Parma, poi dal 1987 al Dipartimento di Scienze Ambientali all'universita dell'Aquila ed infine dal 1991 al Dipartimento di Scienze Ambientali presso l'università Ca' Foscari di Venezia.

La sua ricerca si è focalizzata sulle seguenti tematiche: la costruzione, attraverso un test circolare con esperti provenienti da diverse nazioni europee, di un Indice Biotico per il controllo delle acque italiane (riconosciuto dalla legge 152/99); la costruzione di un test multiplo di tossicità che ha conseguito un brevetto europeo; lo studio integrato di risorse idriche e territoriali per il bacino di Val Parma e la Wisconsin Green Bay.

E' stato coordinatore scientifico per la "missione Piccard" relativa allo studio del fondo del Lago di Garda con il sottomarino "Forel". Ha altresì introdotto in Italia la ricerca sulla fito-depurazione sulle acque di scolo e progettato criteri per l'analisi ambientale nella struttura della Valutazione di Impatto Ambientale della centrale idroelettrica della diga di Scontrone.

E' stato membro del comitato scientifico del progetto "agricoltura del fiume Po" creato dal Ministero Italiano per l'Agricoltura ed è stato chairman del panel internazionale per la valutazione del progetto europeo MAST1.

E' fortemente impegnato nell'applicazione di approcci multi- ed inter- disciplinari relativamente alle scienze ambientali ed è professore di Ecologia, Ecologia applicata, Idrobiologia, Analisi di Sistemi Ecologici, Valutazione di Impatto Ambientale presso la Facoltà di Scienze ed Architettura. Ha tenuto diverse conferenze, seminari, corsi universitari sia in Italia che all'estero.

Prof. Antonio Marcomini

Il Professor Marcomini è attualmente Professore di Valutazione di Impatto Ambientale e di Chimica dell'Inquinamento presso l'Università di Ca' Foscari. Precedenti esperienze accademiche includono un Dottorato di Ricerca presso l'Università di Toronto (Canada) e presso l' EAWAG-ETH (Politecnico di Zurigo, Svizzera).

Dal 2000 è presidente del Consorzio Venezia Ricerche presso il Parco Scientifico-Tecnologico di Venezia, e membro del comitato scientifico del Dipartimento di Chimica Ambientale della Società Chimica Italiana. Come consulente ambientale per il Ministero Italiano dell'Ambiente e del Ministero per i Lavori Pubblici, lavora per la gestione della qualità delle acque nella Laguna di Venezia. E' membro del Network Europeo CLARINET sui siti contaminati.

Il Prof. Marcomini è stato altresì coordinatore o responsabile principale per diversi progetti di ricerca della Commissione Europea (negli anni precedenti: EUMAC, Eutrofizzazione e Macrofiti, 1995; ANACAD, Analysis of Concrete Admixtures,1997; SUITE, Sulphonated in the Terrestrial Environment, 1998; ACE, Analysing Combination Effects of Mixtures of Estrogenic chemicals in Marine organisms, 2001), per diverse istituzioni pubbliche (CNR-PRISMA 1 and PRISMA 2, MURST, MUIR, etc.) e compagnie private (Federchimica, EniChem Augusta, Condea, AIS-CEFIC, etc.).

Inoltre è coordinatore del progetto di Risk Based Management relativo ai beni archeologici nella Laguna di Venezia (2001) e del progetto sullo Sviluppo di un Sistema di Supporto Decisionale per la Riabilitazione di Siti Contaminati (2001) creato dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e svolto dal Consorzio Venezia Ricerche. E' attualmente coinvolto nello sviluppo di un piano per la riabilitazione del distretto industriale di Porto Marghera (circa 3500 ha.).

Prof. Ignazio Musu

Il Professor Musu è docente di Teoria Economica, Macroeconomia ed Economia dell'Ambiente presso l'università Ca' Foscari di Venezia. E' inoltre Presidente della Venice International University, un'associazione formata da sei università: Ca' Foscari, Università Autonoma di Barcellona (Spagna), Università di Architettura di Venezia, Ludwig Maximilians di Monaco, Duke University di Durham (North Carolina), Università di Tel Aviv (Israele).

Attualmente ricopre diverse cariche: come Presidente dell'Istituto Luigi Einaudi, relativamente a studi monetari, bancari e finanziari presso la Italian Banking Association, come presidente del Comitato Scientifico dell'ENI - Fondazione Enrico Mattei a Venezia, e come membro del Comitato consultivo della Banca Monte dei Paschi di Siena per le Iniziative di Finanziamento relative allo Svilupo Sostenibile.

Negli ultimi anni è stato membro del §consiglio Internazionale di Esperti per la valutazione di Impatto Ambientale delle Barriere Mobili sulle bocche di porto della Laguna di Venezia (Il cosidetto "Progetto MOSE"). Il consiglio è stato nominato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano ed era altresì composto da: Philippe Bourdeau (Presidente del Consiglio) dell'Université Libre de Bruxelles e Presidente del Comitato Scientifico dell'Agenzia Europea dell'Ambiente; Chiang Mei, Professore di Ingegneria Ambientale presso il MIT; Pierre Vellinga, Direttore dell'Istituto per gli Studi Ambientali ad Amsterdam; e da Jean Marie Martin, Direttore del Centro Ambientale della UE ad Ispra.

Il compito era di operare un'analisi costi-benefici del progetto. Il consiglo ha lavorato dal Settembre 1997 al Luglio del 1998, presentando al termine dei lavori un report all'allora Presidente del Consiglio Italiano Romano Prodi.

 

Prof. Emanuela Trevisan Semi

La Prof. Trevisan Semi attualmente insegna Lingua e Letteratura Ebraica all'Università di Ca' Foscari. Le sue esperienze accademiche internazionali includono cicli di seminari e conferenze svolti all "Ecole des Hautes Etudes en sciences sociales" e alla "Societé d’études juives", entrambe a Parigi. E' stata Visiting Professor presso l'INALCO (Parigi), presso la SOAS e la UCL a Londra, e presso le Università di Oxford e Milwaukee (Wisconsin).

I suoi studi riguardano sia gli aspetti linguistici che quelli socio-culturali della società Israeliana, e all'interno di questo ambito ha lavorato come consulente presso il Ministero Israeliano per L'Integrazione durante il governo Rabin. Coordina un gruppo di lavoro relativo al turismo sostenibile in Marocco, basato sul lavoro di una unità di ricerca presso l'Università di Rabat. Collabora con l'IRMC di Tunisi per un progetto di ricerca sui flussi migratori nel Maghreb, mentre con l'Associazione Veneziana degli Albergatori sta lavorando sulle politiche di integrazione dei lavoratori extracomunitari provenienti dall'area del Mediterraneo. Attualmente collabora con L'Autorità Portuale di Venezia sulle politiche di flusso nel Mediterraneo.

Dal 1991 è presidente della società Internazionale di Studio della Comunità Ebraica in Etiopia. Dal 1996 al 1998 è stata coordinatrice europea di un progetto pilota finanziato dalla UE su "Dinamiche e cambiamenti nel Medioriente e nel Nord Africa".

dal 1999 coordina il Master Europeo in "Crossing the Mediterranean: cultural mediation towards Investments and Integration (MIM)". E' altresì membro del Comitato Scientifico del Master Euro-Mediterraneo in "International Businee and Law and Public Policies" organizzato dal CERISDI di Palermo.

Dal 2001 è Presidente del MERIFOR, un centro didattico e di ricerche sul Mediterraneo.

 

 

Prof. Gabriele Zanetto

Il Professor Zanetto è docente di Geografia Politica ed Economica preso il Dipartimento di Scienze Ambientali. E' altresì Presidente del Corso di Laurea in Scienze Ambientali.

Tra le sue cariche attuali, è presidente del VEGA, il Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia, che si trova nell'area industriale di Venezia. E' altresì Prsidente di Veneziafiere, Membro del Consiglio di Amministrazione della Thetis e del Consorzio Venezia Ricerche.

E' stato membro della Commissione di Geografia marittima del' Unione Geografica Internazionale. Ha lavorato con la World Bank e l'UNEP in relazione alla Gestione Internazionale delle Zone Costiere con particolare attenzione all'Albania.

Il Professor Zanetto è impegnato localmente in gruppi di consultazione, relativi a diverse istituzioni pubbliche ed associazioni professionali, riguardanti le tematiche della gestione territoriale ed ambientale. E' stato membro dell'amministrazione comunale di Venezia occupandosi di attività produttive ed ambiente, e membro del Comitato dell'Autorità Portuale di Venezia. E' stato membro del comitato scientifico del Consorzio "Città sull'Acqua", e del gruppo di ricerca europeo sui valori culturali degli ambienti naturali. Come Presidente di Promomarghera SPA è stato impegnato nel piano di bonifica di un ex sito industriale.

Coordinatore scientifico del dottorato

Giovanni Maria Zuppi

Giovanni Maria ZUPPI, professore di Idrogeologia del Dipartimento di Scienze Ambientali, ha trascorso gli ultimi 30 anni di ricerca su molteplici aspetti dell’applicazioni di tecniche nucleari nell’idrologia e in vari ambienti geologici attraverso l’Europa e altri continenti.

Fondatore del Laboratorio Isotopi dell’Università di Torino, ha concentrato le sue attività nell’application di tecniche nucleari e di chimica delle acque, per la comprensione di vari processi naturali e di origine antropica in acque superficiali e di falda, a scala sia locale che regionale. E’ autore di più di 170 articoli, 70 dei quali in riviste internazionali e peer-reviewed. E’ stato inoltre coinvolto in diversi progetti della Comunità Europea su idrologia e geochimica degli isotopi, sia come coordinatore, sia come ricercatore (ad es. IC15-CT96-0112, ENV4-CT97-0591, EVK2-CT2002-000162). Ha insegnato geochimica applicata e idrogeologia nelle università di Parigi-Sud e di Torino, ed è ora docente di Idrogeologia presso il Dipartimento di Scienze Ambientali di Ca’ Foscari, oltre che coordinatore dei dottorati di ricerca in Scienze Ambientali e in Analisi e Governance dello Sviluppo Sostenibile (dottorato di eccellenza della SSAV).

Claudio Carlon

Dottore di ricerca in Scienze Ambientali e team leader del gruppo di ricerca Ambientale del Consorzio Venezia Ricerche. Esperto in Valutazione Ambientale, Analisi di Rischio ecologica e per la salute umana, Gestione della qualità dei suoli, Modellizzazione per il monitoraggio idrico e ambientale per la bonifica, Geostatistica, Sistemi Territoriali e Sistemi di Supporto alle Decisioni. Ha partecipato in progetti di ricerca per il Ministero dell’Ambiente, il Joint Research Centre dell’Unione Europea (EU/JRC), e a vari network di ricerca europei: CARACAS (Concerned Action on Risk Assessment for Contaminated Sites), CLARINET (Contaminated Land Rehabilitation Network for Environmental Technologies), NICOLE (The Network for Industrially Contaminated Land in Europe).


Andrea Critto

Dottore di ricerca in Scienze Ambientali, è esperto in Analisi di rischio ambientale e in sistemi di supporto alle decisioni su base GIS per lo sviluppo dei siti contaminati. Ha partecipato a reti europee CARACAS (Concerned Action on Risk Assessment for Contaminated Sites), CLARINET (Contaminated Land Rehabilitation Network for Environmental Technologies), NICOLE (The Network for Industrially Contaminated Land in Europe).


Paola Minoia

Dottore di ricerca in Geografia politica ed economica, è specializzata in gestione delle risorse idriche e cooperazione internazionale con i paesi dell’Africa Subsahariana, Mediterraneo e Medio Oriente. In particolare la sua esperienza di ricerca riguarda la gestione della domanda idrica, l’eco-turismo, le politiche di governance, l’analisi sociale, i processi decisionali e di partecipazione pubblica per la gestione sostenibile delle risorse ambientali. Ha esperienza di ricerca applicata e coordinamento di progetti europei e internazionali: ha lavorato in Sudan presso l’Università di Khartoum per un progetto di ricerca sulla gestione idrica; ha coordinato un progetto europeo LIFE ambiente per l’ecoturismo in laguna di Venezia; ha lavorato come funzionario nel programma ambientale dell’UNDP in Lesotho ed Egitto, soprattutto in progetti GEF; come esperto del Ministero degli Affari Esteri per un rapporto sullo sviluppo umano in Egitto. Attualmente coordina le attività del Centro CESD presso l’Università Ca’ Foscari.

Stefano Soriani

Stefano Soriani insegna Geografia economica e politica all'Università Ca' Foscari di Venezia. Si occupa soprattutto di trasporti marittimi e portualità nel contesto mediterraneo, di politiche di riutilizzazione del waterfront urbano, di piani di gestione integrata delle aree costiere con insediamenti portuali e industriali. Tra le sue pubblicazioni Porti, città e territorio costiero. Le dinamiche della sostenibilità, il Mulino, 2002. L'articolazione territoriale dello spazio costiero. Il caso dell'Alto Adriatico, Ca' Foscarina, 2003.

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