| II parte |
| 1733 |
Per motivi di denaro e per sottrarsi ad un matrimonio lascia
Venezia e si trasferisce a
Milano, da dove poi fugge
a causa delle ostilità tra i Franco-sardi e gli Austriaci. |
| 1734 |
Incontra il capocomico
del Teatro di San Samuele, Giuseppe Imer, e torna
a Venezia, con l'incarico di scrivere testi teatrali per il suo teatro. |
| 1736 |
Segue la compagnia Imer
e si sposa con Nicoletta Conio,
figlia di un notaio. |
| 1734-42 |
Dirige il teatro di San
Giovanni Grisostomo. |
| 1738 |
Al teatro San Samuele si recita
Il Momolo Cortesan, prima commedia in parte scritta e in parte a soggetto. |
| 1739 |
E' nominato console della
Repubblica di Genova a Venezia. |
| 1742-44 |
Subito dopo la stesura di La donna di garbo abbandona
per debiti Venezia. Va a Bologna,
Rimini e in Toscana. |
| 1745 |
Esercita la professione
di avvocato a Rimini. Scrive
il Servitore di due padroni. |
| 1748-53 |
Accetta l'offerta del
capocomico Girolamo Medebac e diventa
autore stabile del Teatro Sant'Angelo di Venezia.
Sono (presente) di quel periodo: Tra le altre: L'uomo
prudente, La vedova scaltra, La putta onorata, La famiglia dell'antiquario,
La Bottega del caffè, Il bugiardo, La Pamela, I pettegolezzi delle
donne, La serva amorosa, Le donne curiose, La locandiera. |
| 1753-54 |
Passa al teatro San Luca
di Antonio Vendramin. Attraversa
un periodo difficile durante il quale scrive :
'53-'59 Tra le altre: La cameriera brillante, Le Massere,
I Malcontenti, La villeggiatura, Il campiello,Le morbinose, I morbinosi.
'59-'62 : I rusteghi, L'impresario di Smirne, La casa
nova, La trilogia della villeggiatura, Sior Todero Brontolon, Le baruffe
chiozzotte, Una delle ultime sere di carnovale. |
| 1761 |
Riceve l'invito della
Comédie Italienne a Parigi. |
| 1762 |
Parte con la famiglia
per Parigi, con l' incarico di dirigere la Comédie Italienne. Scrive
qui le ultime commedie. |
| 1765 |
Viene nominato maestro
di italiano a Versailles. |
| 1769 |
Ottiene una pensione di
corte. |
| 1787 |
Escono a Parigi i Mémoires,
la sua autobiografia in tre volumi, scritti in francese. |
| 1792 |
L'Assemblea legislativa sopprime
le pensioni di corte. |
| 1793 |
Muore in miseria il 6
febbraio. |