Le pescherie di Rialto e di San Marco nel Cinquecento
(Adattato da: M. Brusegan, Cisame de pesse
quale tu voy, il pesce nelle tavole veneziane nei secoli XIV-XVI, Venezia,
1992, pp. 19-20)
I luoghi riservati alla vendita del
pesce in città erano solamente due: la pescheria di Rialto, sul
Canal Grande, che si estendeva dal palazzo dei Camerlenghi al traghetto
di Santa Sofia e la pescheria di San Marco, sul bacino omonimo subito dopo
il palazzo della Zecca. In esse, presumibilmente, i compravenditori di
pesce avevano un banco localizzato a seconda del loro domicilio e non dovevano
essere molti, almeno quelli autorizzati, se nel 1565 se ne contavano solamente
69.
Per accedere a questa ambitissima
professione era necessario essere nativo veneziano, nicolotto o
povegiotto, avere oltre 50 anni ed essere stato pescatore per almeno
20 anni. Tuttavia, in casi del tutto eccezionali e
per alti meriti particolari, si facevano a volte degli strappi a questa
regola generale.