| Corte S. Domenico | ![]() |
Tiepolo è nato in una casa
di questa corte, nel marzo del 1696, da Domenico e Orsetta. Una lapide
ricorda ancora quale fra le tante casa era la sua.
| Calle Barbaria delle Tole | ![]() |
Qui il Tiepolo trascorre gli anni
della sua infanzia, insieme agli altri quattro fratelli. Fin da ragazzo
inizia la sua carriera come garzone di bottega presso lo studio di Gregorio
Lazzarini, pittore modesto ma all'epoca ben considerato nell'ambiente veneziano.
Già all'età di diciotto anni, Tiepolo si rende indipendente
e inizia a lavorare da solo.
| Campo S. Luca | ![]() |
In una bottega affacciata su questo
campo si trova il posto dove Tiepolo andava per trovare i colori che gli
servivano per i suoi affreschi e per i suoi dipinti a olio.
| Campo Santa Fosca | ![]() |
In una casa di questo campo Giambattista
Tiepolo e signora, Cecilia Guardi, sorella dei pittori Antonio e Francesco,
vivevano dopo che si erano sposati, perché le due famiglie erano
contrarie.
| Calle Vallaresso | ![]() |
Qui si trova la casa da gioco dove Cecilia Tiepolo aveva speso tutta l'eredità del marito.
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