Giorgio Caproni è nato a Livorno nel 1921.
Ha affiancato, all'attività di insegnante, quella di traduttore.
Nel 1941 pubblica la raccolta di poesie Finzioni, successivamente
Il passaggio di Enea, e poi, tra gli altri, Il franco cacciatore,
nel 1982.
E' morto nel 1990.
La caratteristica delle sue poesie è la semplicità e la musicalità;
l'argomento la ricerca esistenziale espressa anche attraverso le immagini
della città abbandonata, del viaggio.