San Giobbe

Facoltà di Economia
Fond.ta San Giobbe, ex Macello
Cannaregio 873
- VENEZIA
 
Università
Ca' Foscari
VENEZIA
     
     

ATTI DI RILEVAZIONE DELLO STATO DI SALUBRITA’ DELLE CASE (1874)
Cannaregio dal 16 marzo al 16 giugno 1874

Al termine dell'ennesima epidemia di collera, nell'estate del 1873, il sindaco Fornoni decise di "approfittare della funesta commozione sussistente nell'animo degli abitanti per iniziare un provvedimento di salute pubblica che non era stato ancora eseguit sopra così larga scala". Con notificazione n. 468 del 24/9/1873 venne indetta "una generale ispezione a tutte le abitazioni della città a mezzo di speciali commissioni sanitarie per provvedere alla pulitezza dell'abitato e allo spurgo dei luoghi e dei depositi immondi". Dal gennaio al dicembre 1874 tali commissioni sanitarie, composte da un medico, un perito, un impiegato comunale e un segretario, visitarono 29.042 case e circa 50.000 abitazioni.
[Sergio Barizza, Il Comune di Venezia 1806-1946, L'istituzione, il territorio, Guida-inventario dell'Archivio Comunale, Comune di Venezia, 1987]

     

Si riportano citazioni ed estratti dei verbali della commissione che visitò le case di Punta di San Giobbe nei giorni tra il 16 marzo e il 16 giugno 1874.

     

Anagrafico: 630
15 maggio 1874
contrada: delle canne
proprietà: Bortolotti Anna
[...] casa con sedere di cesso al pianterreno [...]
[...] abbisogna che sia regolato il coperchio del sedere del cesso [...]

  Anagrafico: 635
15 maggio 1874
contrada: delle canne
proprietario: Miotti
[...] casa con sedere di cesso in una corticella
occorre che sia munito di sedere del cesso di un coperchio in pietra
[...]
     
Anagrafico: 642 a
15 maggio 1874
contrada: delle canne
commissaria contarini ospedale san giobbe
abitata: ditta Carettoni
[...] locale terreno con camino ad uso d’abitazione ...
[...] abbisogna che sia munito di sedere del cesso di coperchio ...
 

Anagrafico: 651
15 maggio 1874
contrada: delle canne
proprietà: Pugnalin Domenico
abitata: Bedeschi Anna
[...]
Casa terrena composta cucina dove luoghi uno dei quali maggiore serve da camera da letto.
[...]
Abbisogna di provvedere la stanza da letto di un pavimento di legname

     
652 a
15 maggio 1874
Contrada: delle canne
Afittanza a nome di Ruffini Marco il proprietario è il signor Bellinato, abitante a san Marcuola.
[...]
La commissione trovò ammorbuto da esalazioni il locale terreno ad uso cucina, e la causa devessere attribuita o a pienezza di fognatura e una ad altrimenti ad ostruzione dello sfogatoio. Nel caso o nell’altro dovrà provvedersi opportunatamente a togliere la causa del lamentato disordine.
 

Anagrafico: 655 secondo piano
15 maggio 1874
Contrada: fondamenta san giobbe
prop. Domenico Pugnalin abitante a S. Simeon.
abitata Baston Pietro
[...]
Abbisogna che sia costruita una chiusura di legname che racchiuda il sedere del cesso con relativa porta ed imposta, nonché riparato il pavimento ridosso al sedere.

     
Anagrafico: 667
15 maggio 1874
Contrada: fondamenta San Giobbe
prop. Cipriani Giobatta
De Biasio Ignazio
Casa con magazzino a piano terra dove esiste un sedere di cesso la cui tavola è spezzata e fradicia, e mancante di controcoperchio. Occorre che sia rinnovata la tavola del sedere, possibilmente in pietra viva e sia munito di controcoperchio.
 

Anagrafico: 689
16 maggio 1874
Contrada: Fondamenta San Giobbe
Proprietario: Rizzi Pietro
Abitante: Bellinato Giuseppe
L’abitazione composta di due locali terreni ed uno in solaio è priva di cesso e sono obbligati gli inquilini a scaricare le materie nel vicino canale. Torna quindi indispensabile che sia diffidato il proprietario della stabile a che sia munito d’un cesso, interessando a ciò ingrado eminente a riguardi igienici.

     
Anagrafico: 690 + 692 + 696
16 maggio 1874
Contrada: dell’Ospitale
commissaria Contarini Ospedale San Giobbe
Richiesto il sig. Oranda Angela presente, se avesse alcuna dichiarazione da fare in proposito rispose: mi viene accordata questa casa a istato di carità, il proprietario lo ignoro.
L’abitazione composta di una stanza terrena è priva di cesso, e sono obbligati gli inquilini a scaricare le materie nel vicino canale. La Commissione trova quindi indispensabile, a che sia diffidato il proprietario dello stabile, affinchè sia la detta abitazione munita di un cesso, interessando a ciò in grado eminente a riguardi igienici.
Data diffida dovrà essere fatta al proprietario stesso nei riguardi al n. 692, n. 696
 
Anagrafico: 701
16 maggio 1874
Contrada: dell’Ospitale
commissaria
Contarini Ospedale San Giobbe
Richiesto il sig. Luppi Catterina presente, se avesse alcuna dichiarazione da fare in proposito rispose: questa casa mi viene concessa a titoli di carità ne può indicare chi ne sia il proprietario.
Forte puzzo tramanda nel cesso collocato nella sbrattacucina e si diffonde anche nella cucina, recando danno evidente alla salute di chi vi dimora, dovrà quindi essere preceduto il disotteramento del conduttore immittente nel canale di San Giobbe, dacché si ravvisa consistere in ciò la causa dell’inconveniente lamentato.
   
Anagrafico: 709
18 maggio 1874
Contrada: delle Beccarie
commissaria Contarini Ospedale San Giobbe rappresentata da Roberto Baglioni
Richiesto il Sig. Zuppati Lucrezia presente, se avesse alcuna dichiarazione da fare in proposito rispose: mi viene concessa questa abitazione a titolo di carità, e ne ignoro il proprietario benefattore.
In seguito a lagnanze espresse al piano superiore n. 708 per emanazione fetide provenienti dal cesso, e che costringono gli inquilini a mantenere sempre arieggiato il locale, la Commissione, trasferitasi all’abitazione terrena a questo numero e visitato il cesso che trovasi in … , fatto un assaggio di …, deve esistere ripienezza di fogna, giacché la origine di emanazioni maggiormente sensibili a questo piano terreno. Essendosi rimarcato, che la testa del trave che sostiene il pavimento del piano superiore è impregnato dall’umidità la muraglia pel tratto corrispondente. Invitata l’inquilina di quel piano a versare dell’acqua, quella piove attraversando il soffitto e ritiene che il guasto esista nella comunicazione tra il lavandino ed il cesso. Ad ogni caso, dovrà essere diffidato il proprietario a provvedere giacché sian tolte in modo radicale i lamentati disordini.
 

Anagrafico: 714
18 maggio 1874
Contrada: delle Beccarie
commissaria
Contarini Ospedale San Giobbe rappresentata da Roberto Baglioni
Richiesto il Sig. Zuppati Lucrezia presente, se avesse alcuna dichiarazione da fare in proposito rispose: mi viene concessa questa abitazione a titolo di carità, e ne ignoro il proprietario benefattore. La Commissione riscontra a questo numero una abitazione terrena composta da un’entrata, di una stanza da letto, e di una cucina. La condizione deplorevole di questa abitazione in igiene, obbligò già la Congregazione di Carità di rivestire di tavolato tutto all’ingiro, la stanza da letto. Ma ciò non fu fatto alle esigenze di un’abitazione nella quale trovasi agglomerata gente povera. La famiglia è composta di ben 8 individui, che non tutti dormono nella piccola stanza da letto, parte dovendosi in una non meno di stretta necessità. In questa cucina trovasi il cesso, mal coperto, mancante dei tubi conduttori, impregnato perciò dalle materie che esalano fetidissime emanazioni, con grave pregiudizio della salute, a tale incoveniente si aggiunge la grande umidità, che rende assolutamente inabitabile quest’ultimo ambiente, che stante la condizione della famiglia non può ma pur deve essere abitata.

     

Anagrafico:768 – 801
19 maggio 1874
Contrada: Chiovere di Cannaregio
Richiesto il sig. Cavagnis Catterina presente, se avesse alcuna dichiarazione da fare in proposito rispose: l’affittanza a nome di Cavagnis Giuseppe, il proprietario è Oprandi Antonio abitante in Calle delle Beccarie.ù
Esaminato il cesso esistente al piano terreno, si riscontra che le materie sormontano, che anzi già … il vedere producendo fetide esalazioni. Siccome la fogna di quello cesso ha comunicazione coll’altro al n. 767, anche colà si manifesta lo stesso incoveniente che nei riguardi igienici richiede un urgente provvedimento. Sarà perciò da diffidarsi il proprietario all’espurgo della fogna.

 
Anagrafico: 787
19 maggio 1874
Contrada: Campiello delle Beccaria
Richiesto il sig.: Bianchi Teresa presente, se avesse alcuna dichiarazione da fare in proposito rispose: l’affittanza e a nome di Antonio Bianchi, il proprietario il il Signor Cavagnis Antonio abitante in Calle Beccarie. Mi lagno del puzzo proveniente dal cesso. Essendo colma la fogna, come si ebbe a riconoscere in seguito all’esame del cesso, ed essendo gli inquilini molestati dalle esalazioni che ne provvengono. È reclamato in via d’urgenza lo svuotamento della fogna.
     

Anagrafico: 819
21 maggio 1874
Contrada: della Fornace
Richiesto il sig. Argagnoto Vincenza presente, se avesse alcuna dichiarazione da fare in proposito rispose: l’affittanza è a nome di Argagnotto Domenico, il proprietario è Tessarotto Ludovico abitante a San Trovaso.
La condizione del cesso situato nella cucina è tale da causare delle fetide esalazioni provvenienti dai fori, che si trovano all’angolo del pavimento sprovvisto della necessaria pavimentazione; dovrà quindi essere provveduto alla ricostruzione di questa, nonché alla costruzione di un controcoperchio per meglio garantire contro le esalazioni.