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Fotografie di
San Giobbe |
Facoltà di
Economia Fond.ta San Giobbe, ex Macello Cannaregio 873 - VENEZIA |
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Università
Ca' Foscari VENEZIA |
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Chiesa e campanile
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Nel 1378 Giovanni Contarini fonda a San Giobbe un’ospizio per bisognosi, nel 1380, accanto ad esso fa costruire una piccola chiesetta di fattura gotica. Nel 1462 il doge Moro fa riaprire i cantieri per l’ampliamento della chiesa. Nel 1471, anno della sua morte il Moro lascia in testamento ai Frati Francescani una somma di 10.000 ducati per la continuazione dell’ampliamento della chiesa. Il portale d’ingresso, opera del Lombardo e dei figli Tullio e Antonio è datato 1471, e rappresenta una delle prime testimonianze del Rinascimento a Venezia. Nella lunetta semicircolare sono raffigurati i Santi Giobbe e Francesco nell’atto di preghiera verso il sole. Sormontano la lunetta tre statue: San Bernardino, Sant’Antonio e San Lodovico Vescovo di Tolosa. Nel 1801 a seguito delle leggi napoleoniche furono demoliti i due chiostri, di cui oggi non rimane che un'unica parete con il portico [sotto] che si affaccia sul piccolo campo con un pozzo centrale. Al posto degli edifici abbattuti venne realizzato un Orto Botanico. |
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| Vista interna dell'Oratorio di San Giobbe | |
La
chiesetta e le quattro sedi attuali dell'Opera Pia Contarini. Zuane
Contarini facendosi prete cominciò ad intraprendere la sua
attività di beneficenza con la creazione dell’Ospitale
a San Giobbe e fondando un monastero a San Girolamo. Nel 1378 acquistò un
terreno – nella zona Calle delle Canne – che diverrà il
primo nucleo del suo progetto caritativo, pronto già nel
1382 per ospitare i reduci della guerra di Chioggia appena conclusa.
Negli anni immediatamente successivi, riconosciuto il ruolo sociale
dell’opera, il governo – in sintonia con la politica
di cui si accennava sopra – permise attraverso bonifiche
dell’area ancora in parte paludosa e acquisti di stabili,
l’espansione dell’ospizio. Venne a crearsi così una
serie di Hospitali sparsi nel ristretto tessuto urbano della contrada
di San Giobbe.
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La piccola casa [foto sopra] fu sede della Confraternita della Beata Vergine della Pietà. vedi La Confraternita di San Bernardino da Siena venne fondata nel 1450, officiando i riti nella chiesetta di San Giobbe dove nel 1443 il Santo vi predicò. Il doge Moro, nel 1477, acquistò la casetta ai piedi del ponte dei Tre Archi – ora distrutta ma identificabile con l’edificio costruito negli anni 20 del Novecento all’anagrafico 626 –, presa in precedenza in affitto dai Confratelli, e gliene fece dono. |