San Giobbe

Facoltà di Economia
Fond.ta San Giobbe, ex Macello
Cannaregio 873
- VENEZIA
 
Università
Ca' Foscari
VENEZIA
     
     

Lettere per un posto di lavoro al Macello Comunale

Le lettere pubblicate sono reperibili nei faldoni della Categoria Sanità Macelli conservati dell'Archivio Storico del Comune di Venezia. Sono riportate - conservando la grafia originale - anche a testimonianza della grande miseria che imperversava a Venezia nell'Ottocento.

All’Onorevole Municipio di Venezia
L’umile sottoscritto Volpato Giuseppe ex carabiniere a cavallo, nato e domiciliato a Venezia, abitante in Parrocchia S. Marziale Fondamenta Ormesini, Calle Zudio N 2720 ora in congedo illimitato, trovandosi da quando terminò la carriera delle Armi disoccupato e privo di mezzi di sussistenza porge alla S.V. Ill.ma le più caldi e fervidi preghiere onde essere ammesso fra i concorrenti per ottenere un posto qualsiasi, cioè in qualità di custode, collatore o inserviente nel Macello di questa Città.
Lo scrivente promette che ottenendo dalla V.S. Ill.ma un si tanto favore cercherebbe tutti i mezzi possibili onde mostrarsi premuroso e zelante per acquistarsi tutta la stima e protezione del Superiore in cui dovesse per caso dipendere.
Confidente nella S.V. Ill.ma che vorrà esaudire a questa sua preghiera antecipa i più vivi e sensibili ringraziamenti e con i sensi della più alta stima.

Dalla S.V. Ill.ma vostro servo,
Volpato Giuseppe
ex carabiniere

Venezia li 11 luglio 1885

AMV, 1885-1889 Sanità Macello IV/6

 
  
Onorevole Giunta Municipale
Il bisogno di un’impiego onde traersi un onesto pane è generale per tutti cui appartengono alla classe dei non favoriti dalla fortuna, ma questo si rende vienmaggiormente necessario a chi per gravi sventure giace nella ristrettezza dei mezzi, non solo necessari al vitto comunque esso sia limitato, ma altresì all’impossibilità di provvedere ai più urgenti bisogni della famiglia.
In questa deplorevole posizione fu punto tratta la famiglie dell’umile scrivente perché colpita dalla perdita del maggiore suo fratello, unico sostegno della stessa crudelmente involato dal morbo (vajolo) dopo gravissime conseguenze causate dagli altri di famiglia attaccati.
Il rispettoso stante nel porgere a Codesta Spettabile Giunta Municipale la domanda onde ottenere un posto quale bollatore nel pubblico Macello, fa appelo alla magnanimità degli egregi rappresentanti l’anzidetta onorevole Giunta, alfine presentati delle circostanze sovraesposte volessero graziarlo di questo invocato impiego, dal quale ne conseguirebbe un’aiuto a tanta sventurata famiglia cui non dubita generoso il braccio di chi sa bene interpretare la voce degli sventurati.
Fiducioso di benevole assecondamento ora porge intanto si porge della sua più viva riconoscenza e profondo rispetto.

Umilmente e devotissimo Servo
Mondini Luigi
Sestiere di Cannaregio N. 1890

Venezia, 11 luglio 1885

AMV, 1885-1889 Sanità Macello IV/6



 

All’Onorevole Giunta Municipale di Venezia
Il sottoscritto Onagro Giovanni fu Angelo all’appoggio degli uniti e sottoindicati documenti aspira al posto di Custode del Macello messo a concorso coll’avviso 22 dicembre 1891 n. 51809/7565 Divis. I.
Egli si augura che l’età sua di 56 anni non gli farà ostacolo all’ottenimento del posto a cui concorre se l’Onorevole Giunta, prevedendo il caso di concorrenti aventi un’età maggiore anche del limite massimo dei 40 anni, si riserbò il diritto di accordare sanatoria, nel caso di concorrenti di tali titoli da mettere in seconda linea gli altri. Ed il sottoscritto credendosi appunto provvisto di tali titoli ha osato concorrere quantunque dell’età di 56 anni,
Primo titolo speciale che egli adduce a comprovare maggiori cognizioni di quanto si richiede è il Certificato di aver percorso le 4 Classi Ginnasiali, rilasciatogli dall’Istituto Cavagnis. Ad attestare che egli in tempi difficili seppe dar prova della propria abnegazione e del proprio coraggio, si da cimentare anche la propria vita, egli presenta una lettera che nel 16 dicembre 1866 gli venne rilasciata dal Sig. Antonio Antonelli Comandante Interinale la Guardia Civica per Sestiere di Cannaregio, documento
Questo che egli tiene carissimo per l’epoca memoranda che gli ricorda, dopo la quale e fino al 1872 egli prestò servizio nella Guardia Nazionale fino al grado di Luogotenente.
A dare certezza di provati uffici sostenuti con soddisfazione di egregie persone, il fatto ha corredato questa domanda di una lettera in data 3 settembre 1867 del Sig. Avv. Paleocapo Alessandro al quale ha prestato i suoi servigi in qualità di Cancelliere del Consorzio Nazionale che allora era presieduto dall’Avv. Filetto, nella qual lettera quantunque si tratti del licenziamento di lui, pure gli vengono fatti i maggiori elogi e le promesse di appoggio futuro. Di altra lettera del Sig. Conte Lodovico Valmarana Presidente delal Società di Patronato dei liberato dal Carcere di questa Provincia, per il servizio in qualità di Scrivano che egli presta tuttora, ma che non è remunerativo al segno da bastare il provento di essi ai molti bisogni della sua numerosa famiglia.
Per alquanti anni si dedicò al Commercio, ma sfortunatamente dovette abbandonarlo per i pochi affare, però senza danno alcuno per chicchessia.
I documenti di cui sopra e tutti gli altri sottoindicati gli fanno sperare di essere il più meritevole dei concorrenti al Posto di Custode del Macello, onde sicuro dell’appoggio dell’Onor. Giunta ringrazia anticipatamente.

Umilissimo Devotissimo Servo
Giovanni Ongaro del fu Angelo
Santa Croce 31

7 gennaio 1892

AMV, 1890-1894 Sanità Macello IV/6
 

Egregio Signore
Venezia 8 aprile 1897
Mesi fa mi sono raccomandato al Signore Ispettore del macello allo scopo di potere io occupare un posto di lavandaio ogni qualvolta mi fosse rimasto uno vacante. Ora poiche venni a sapere che questo sarebbe il buon momento mi presento anche a Lei. Egregio Signore a farle la stessa preghiera Io sono sano ho 24 anni non temo la fatica e una volta che ottenessi il posto che imploro L’assicuro che saprei fare il mio dovere cosi da rendere contenti il Signore Ispettore e il Signore Veterinario.
La povera madre mia d’anni 43 rimasta vedova con 8 piccoli figli siche mio padre moriva l’anno scorso avelenato da dei gamberi malsani che ci erano stati donati, dapoiche noi siamo poveri, aspeta da, Lei Egregio Signore ansiosa la grazie che implora il suo Devotissimo ed Umilisimo Servo


Marchetti Angelo
San Giobbe Riello 437

AMV, 1895-1899 Sanità Macello IV/6


 

9 maggio 1920
Caro Dall’Armi, ti segnalo il camerata TURCHETTO NAPOLEONE fu Mariano, residente Cannaregio 2642, di professione macellaio, attualmente disoccupato, il quale aspira ad essere assunto alle dipendenza del macello comunale.
E’ un ragazzo attivo, intelligente e capace, che da sicuro affidamento di ottima riuscita.
Ti sarò grato se potrai accontentare il suo desiderio.
VINCERE!
Dott. Mario Macola

AMV, 1821-1825 Sanità Macello X/6