Le
lettere pubblicate sono reperibili nei faldoni della Categoria Sanità
Macelli conservati dell'Archivio Storico del Comune di Venezia. Sono
riportate - conservando la grafia originale - anche a testimonianza della
grande miseria che imperversava a Venezia nell'Ottocento. |
All’Onorevole
Municipio di Venezia
L’umile sottoscritto Volpato Giuseppe ex carabiniere a cavallo, nato
e domiciliato a Venezia, abitante in Parrocchia S. Marziale Fondamenta
Ormesini, Calle Zudio N 2720 ora in congedo illimitato, trovandosi da quando
terminò la carriera delle Armi disoccupato e privo di mezzi di sussistenza
porge alla S.V. Ill.ma le più caldi e fervidi preghiere onde essere
ammesso fra i concorrenti per ottenere un posto qualsiasi, cioè in
qualità di custode, collatore o inserviente nel Macello di questa
Città.
Lo scrivente promette che ottenendo dalla V.S. Ill.ma un si tanto favore
cercherebbe tutti i mezzi possibili onde mostrarsi premuroso e zelante
per acquistarsi tutta la stima e protezione del Superiore in cui dovesse
per caso dipendere.
Confidente nella S.V. Ill.ma che vorrà esaudire a questa sua preghiera
antecipa i più vivi e sensibili ringraziamenti e con i sensi della
più alta stima.
Dalla S.V. Ill.ma vostro servo,
Volpato Giuseppe
ex carabiniere
Venezia li 11 luglio 1885
AMV,
1885-1889 Sanità Macello
IV/6
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Onorevole Giunta Municipale
Il bisogno di un’impiego onde traersi un onesto pane è generale
per tutti cui appartengono alla classe dei non favoriti dalla fortuna,
ma questo si rende vienmaggiormente necessario a chi per gravi sventure
giace nella ristrettezza dei mezzi, non solo necessari al vitto comunque
esso sia limitato, ma altresì all’impossibilità di
provvedere ai più urgenti bisogni della famiglia.
In questa deplorevole posizione fu punto tratta la famiglie dell’umile
scrivente perché colpita dalla perdita del maggiore suo fratello,
unico sostegno della stessa crudelmente involato dal morbo (vajolo) dopo
gravissime conseguenze causate dagli altri di famiglia attaccati.
Il rispettoso stante nel porgere a Codesta Spettabile Giunta Municipale
la domanda onde ottenere un posto quale bollatore nel pubblico Macello,
fa appelo alla magnanimità degli egregi rappresentanti l’anzidetta
onorevole Giunta, alfine presentati delle circostanze sovraesposte volessero
graziarlo di questo invocato impiego, dal quale ne conseguirebbe un’aiuto
a tanta sventurata famiglia cui non dubita generoso il braccio di chi
sa bene interpretare la voce degli sventurati.
Fiducioso di benevole assecondamento ora porge intanto si porge della
sua più viva riconoscenza e profondo rispetto. Umilmente e devotissimo Servo
Mondini Luigi
Sestiere di Cannaregio N. 1890
Venezia, 11 luglio 1885
AMV,
1885-1889 Sanità Macello IV/6
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All’Onorevole
Giunta Municipale di Venezia
Il sottoscritto Onagro Giovanni fu Angelo all’appoggio degli uniti
e sottoindicati documenti aspira al posto di Custode del Macello messo
a concorso coll’avviso 22 dicembre 1891 n. 51809/7565 Divis.
I.
Egli si augura che l’età sua di 56 anni non gli farà ostacolo
all’ottenimento del posto a cui concorre se l’Onorevole Giunta,
prevedendo il caso di concorrenti aventi un’età maggiore anche
del limite massimo dei 40 anni, si riserbò il diritto di accordare
sanatoria, nel caso di concorrenti di tali titoli da mettere in seconda
linea gli altri. Ed il sottoscritto credendosi appunto provvisto di tali
titoli ha osato concorrere quantunque dell’età di 56
anni,
Primo titolo speciale che egli adduce a comprovare maggiori cognizioni
di quanto si richiede è il Certificato di aver percorso le 4 Classi
Ginnasiali, rilasciatogli dall’Istituto Cavagnis. Ad attestare
che egli in tempi difficili seppe dar prova della propria abnegazione
e del
proprio coraggio, si da cimentare anche la propria vita, egli presenta
una lettera che nel 16 dicembre 1866 gli venne rilasciata dal Sig.
Antonio Antonelli Comandante Interinale la Guardia Civica per Sestiere
di Cannaregio,
documento
Questo che egli tiene carissimo per l’epoca memoranda che gli ricorda,
dopo la quale e fino al 1872 egli prestò servizio nella Guardia
Nazionale fino al grado di Luogotenente.
A dare certezza di provati uffici sostenuti con soddisfazione di
egregie persone, il fatto ha corredato questa domanda di una lettera
in data
3 settembre 1867 del Sig. Avv. Paleocapo Alessandro al quale ha prestato
i suoi servigi in qualità di Cancelliere del Consorzio Nazionale
che allora era presieduto dall’Avv. Filetto, nella qual lettera quantunque
si tratti del licenziamento di lui, pure gli vengono fatti i maggiori elogi
e le promesse di appoggio futuro. Di altra lettera del Sig. Conte Lodovico
Valmarana Presidente delal Società di Patronato dei liberato dal
Carcere di questa Provincia, per il servizio in qualità di Scrivano
che egli presta tuttora, ma che non è remunerativo al segno
da bastare il provento di essi ai molti bisogni della sua numerosa
famiglia.
Per alquanti anni si dedicò al Commercio, ma sfortunatamente dovette
abbandonarlo per i pochi affare, però senza danno alcuno per
chicchessia.
I documenti di cui sopra e tutti gli altri sottoindicati gli fanno
sperare di essere il più meritevole dei concorrenti al Posto di Custode
del Macello, onde sicuro dell’appoggio dell’Onor. Giunta
ringrazia anticipatamente.
Umilissimo Devotissimo Servo
Giovanni Ongaro del fu Angelo
Santa Croce 31
7 gennaio 1892
AMV,
1890-1894 Sanità Macello IV/6
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Egregio Signore
Venezia 8 aprile 1897
Mesi fa mi sono raccomandato al Signore Ispettore del macello allo
scopo di potere io occupare un posto di lavandaio ogni qualvolta
mi fosse rimasto
uno vacante. Ora poiche venni a sapere che questo sarebbe il buon
momento mi presento anche a Lei. Egregio Signore a farle la stessa
preghiera
Io sono sano ho 24 anni non temo la fatica e una volta che ottenessi
il posto
che imploro L’assicuro che saprei fare il mio dovere cosi da
rendere contenti il Signore Ispettore e il Signore Veterinario.
La povera madre mia d’anni 43 rimasta vedova con 8 piccoli figli
siche mio padre moriva l’anno scorso avelenato da dei gamberi
malsani che ci erano stati donati, dapoiche noi siamo poveri, aspeta
da, Lei Egregio
Signore ansiosa la grazie che implora il suo Devotissimo ed Umilisimo
Servo
Marchetti Angelo
San Giobbe Riello 437
AMV,
1895-1899 Sanità Macello IV/6
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9 maggio 1920
Caro Dall’Armi, ti segnalo il camerata TURCHETTO NAPOLEONE
fu Mariano, residente Cannaregio 2642, di professione macellaio,
attualmente disoccupato,
il quale aspira ad essere assunto alle dipendenza del macello comunale.
E’ un ragazzo attivo, intelligente e capace, che da sicuro
affidamento di ottima riuscita.
Ti sarò grato se potrai accontentare il suo desiderio.
VINCERE!
Dott. Mario Macola
AMV,
1821-1825 Sanità Macello X/6
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