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RELAZIONI DEGLI AMBASCIATORI: Antonibon
Presentiamo qui
l'elenco pubblicato da F. Antonibon, Le relazioni a stampa di ambasciatori
veneti, Padova, Tipografia del seminario, 1939, preparato per la
pubblicazione elettronica da Stefano
Villani.
ALGERI-TUNISI |
AUSTRIA | COSTANTINOPOLI |
EGITTO | FERRARA |
FIRENZE | FRANCIA |
IMPERO (GERMANIA)
| INGHILTERRA | MANTOVA |
MILANO | NAPOLI |
PAESI BASSI | PERSIA |
POLONIA |
PORTOGALLO | ROMA |
RUSSIA | SAVOIA | SICILIA |
SIRIA | SPAGNA | SVIZZERA |
UNGHERIA | URBINO
RAGAZZONI PLACIDO
Relazione della conquista di Tunisi fatta da
Don Giovanni d’Austria e della perdita di essa e della Goletta esibita da Pl.
Ragazzoni residente veneto in Sicilia negli anni 1570-1574.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 465-479.
Forma la seconda parte della relazione registrata all’anno,
sotto la voce SICILIA.
Dal cod. 1316 della Libreria Manin, già di Amedeo Svajer.
SALVAGO GIO. BATTISTA
«Africa overo Barbaría». Relazione al Doge di Venezia sulle
reggenze di Algeri e di Tunisi del dragomanno Gio. Batta Salvago (1625).
Introduzione e note di Alberto Sacerdoti; Padova, Cedam,
1937, in 8°, pp. XIV-100, con tre tav.
Dalla copia ufficiale dell’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni
B. 3). Non è questa una vera e propria relazione di ambasciatore; ma ho creduto
d’inserirla ugualmente essendo il manoscritto conservato tra le relazioni degli
ambasciatori veneti.
CONTARINI CARLO
S. Carlo Contarini fu Orator al S.mo Arciduca d’Austria.
[Relazione] Die XI aprilis 1527.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXX, 1-4.
Il testo differisce alquanto dal sunto datone da Marino
Sanuto nei Diari, vol. XLIV, coll. 383-84.
LIPPOMANO GIROLAMO
Relazione al Senato Veneto di Girolamo Lippomano ambasciatore
straordinario a Gorizia presso l’Arciduca Carlo d’Austria nell’Aprile 1567.
Udine, Tip. G. Seitz, 1882, in 8°, pp. 40.
La relazione fu pubblicata per nozze Stefanelli-Baldassi, dal
Codice Marciano Lat. XIV, 52.
GIUSTINIAN GIROLAMO
Relazione degli ecc.mi Signori Commissarij sopra il
Concordato di Pace con Arciducali, ottobre 1618.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI, 35-86.
Fece parte della commissione anche Antonio Priuli,
Procuratore di S. Marco. Ma la relazione è opera del Giustinian.
N.B. - Per le relazioni di ambascerie presso Imperatori a
Vienna, vedi alla voce: IMPERO.
SAGUNDINO ALVISE
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1496, 2
dicembre.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, coll. 397-400.
ZANCANI ANDREA
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1499, 10
maggio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. II, coll. 695-96,
699-702.
MANENTI ALVISE
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1500, 9
aprile.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. III, Coll. 179-181.
GRITTI ANDREA
Relazione di Andrea Gritti oratore straordinario a Bajezid II
letta in Senato li 2 dicembre 1503.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 1-44
La legazione, come afferma il Gritti stesso al principio
della sua relazione durò tre mesi.
L’Albèri trae la relazione dal Cod. Marciano It. VII, 882. La
relazione fu anche pubblicata e illustrata da Vincenzo Lazari; Firenze, Soc.
Editrice Fiorentina, 1854, in 8°, pp. 43.
FRESCHI ZACCARIA
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1504, 10
gennaio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. V, coll. 687-688.
GIUSTINIAN ANTONIO
Sommario della relazione di Antonio Giustinian, oratore alla
Porta Ottomana, letta in Pregadi li 7 febbraio 1514.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 45-50
Come risulta dall’avvertimento dell’Albèri a pag. 46, il
Giustinian fu destinato come oratore al nuovo sultano Selim, per congratularsi
della sua assunzione al trono e confermare i trattati stipulati col padre
Bajezid.
Il Sommario è tratto dai Diari di Marino Sanuto, vol.
XVII, coll. 737-739.
MOCENIGO ALVISE
Sommario della relazione di Alvise Mocenigo oratore alla
Porta Ottomana, letta in Pregadi, il 4 giugno 1518.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 51-55
Il Mocenigo fu inviato a Costantinopoli assieme con
Bartolomeo Contarini per complimentare, a nome del Senato, il Sultano Selim e
per congratularsi con lui delle vittorie ottenute in Persia e in Egitto (cfr.
avvertimento dell’A. a pag. 52). Il Sommario è conservato nei Diari di
Marino Sanuto, vol. XV, col. 443.
CONTARINI BARTOLOMEO
Sommario della relazione di Bartolomeo Contarini oratore alla
Porta Ottomana, letta in Pregadi il 10 marzo 1519.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 56-68.
Il Contarini fu inviato a Costantinopoli assieme ad Alvise
Mocenigo. Per il motivo dell’ambasceria vedi scheda precedente. Il Sommario è
desunto dai Diari di Marino Sanuto, vol. XXVII, coll. 36-44.
MINIO MARCO
Relazione di Marco Minio oratore alla Porta Ottomana fatta in
Pregadi li 8 aprile 1522.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 69-91.
Avvenuta la morte del sultano Selim nel 1520 e la susseguente
assunzione al trono di Solimano, la Repubblica inviava il Minio per
complimentare il nuovo Sultano e ottenere la conferma dei trattati di pace (cfr.
Avvertimento a pag. 70).
Il Sanuto nei suoi Diari dà un sommario della
relazione.
Il testo integrale fu edito anche dal Cicogna per nozze
Campana-Groeller. (Relazione di Costantinopoli di Messer Marco Minio,
patrizio veneto, Anno MDXXI; Venezia, Tip. Alvisopoli, 1845, in 8°, pp. 52)
di su un manoscritto del secolo XVI di proprietà di Rawdon Brown, ov’è datata
del 1521.
Un sunto di tale relazione si trova in Ljubic, vol. VI, pp.
167-168.
ZENO PIETRO
Sommario della relazione di Pietro Zen oratore e poi
vicebailo alla Porta Ottomana, letta in Pregadi il 4 novembre 1524.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 93-97.
Nei cenni biografici dell’A., a pag. 94, si legge che lo Zen
fu inviato a Costantinopoli nel 1523 per congratularsi con Solimano, a nome
della Repubblica, per i suoi successi di Rodi. Oratore da prima, lo Zen vi
stette poi vicebailo a sostituire il bailo Andrea Priuli, morto di peste il
1523.
Fu tratto dai Diari di Marino Sanuto, vol. XXXVII,
coll. 104-105.
BRAGADIN PIETRO
Sommario della relazione di Pietro Bragadin, bailo in
Costantinopoli, letta in Pregadi ai 9 di giugno 1526.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 99-112.
Il Bragadin, come risulta dai cenni biografici dell’A. a pag.
100, fu scelto per sostituire Andrea Priuli, bailo a Costantinopoli, morto di
pestilenza nel 1523. La «Commissione» affidatagli lo incaricava specialmente di
pretendere i soliti risarcimenti per i Veneziani danneggiati dai sudditi
ottomani.
Il Sommario è tratto dai Diari di Marino Sanuto, vol.
XLI, coll. 525-534.
MINIO MARCO
Sommario della relazione di Marco Minio alla Porta Ottomana,
letta in Pregadi lì 8 ottobre 1527.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 113-118.
Il Senato Veneto, come ci dice l’A. nel suo avvertimento
(pag. 114), ricevuta la conferma delle notizie sulla brillante campagna di Alì
Spahi Oglan inviato di Solimano, statuì di mandargli un patrizio in qualità di
oratore. E il Minio accettò il 1° ottobre 1526.
Il Sommario è tratto dai Diari di Marino Sanuto, vol.
XLVI, coll. 175-177.
ZENO PIETRO
Sommario della relazione di Pietro Zen oratore e vicebailo
alla Porta Ottomana, letta in Pregadi, addì 17 e 18 novembre 1530.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 119-122.
A sostituire Francesco Bernardo, che da circa quattro anni
trovavasi vicebailo a Costantinopoli, il Maggior Consiglio eleggeva nel dicembre
1529 Pietro Zen. (Cfr. avvertimento a pag. 120).
Il Sommario è nei Diari di Marino Sanuto, vol. LIV,
coll. 116-117.
LUDOVISI (DE’) DANIELLO
Relazione dell’impero Ottomano, riferita in Senato dal
Segretario Daniello De’ Ludovisi. A dì 3 giugno 1534.
In: Albèri, Serie III, vol. I, 1-32.
Si legge nell’avvertimento dell’A. (pag. 2) che il Ludovisi
fu mandato a Costantinopoli nel 1533 per giustificare l’assalto dato ad alcune
navi, che il figlio del Moro d’Alessandria, capitano di Solimano, conduceva alla
guardia di Barberia, avendole credute di corsari Algerini.
L’A. trae la relazione dal ms. della Magliabechiana, XXIV,
48. In alcuni codici la relazione erroneamente va sotto il nome di Domenico
Contarini.
RENIER ALVISE
Parte della relazione letta in Senato il 7 gennaio 1550.
In: Ljubic, II, 186-187. Sunto dal codice 207 (Serie Brera)
già della Biblioteca Nazionale di Vienna ed ora dell’Archivio di Stato di
Venezia.
NAVAGERO BERNARDO
Relazione dell’Impero Ottomano del clarissimo Bernardo
Navagero stato bailo a Costantinopoli, fatta in Pregadi nel mese di febbraio
1553.
In: Albèri, Serie III, vol. I, 33-110.
Il Navagero fu eletto bailo a Costantinopoli il 21 settembre
1549 e si trattenne colà 39 mesi (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 34).
L’A. trae la relazione dall’Archivio Mediceo, Sezione
Strozziana, cod. 304. Questo codice, e generalmente gli altri, portano la data
del 1552 per la ragione che l’anno veneziano cominciava il 1° marzo (m. v.).
ANONIMO
Relazione anonima della guerra di Persia dell’anno 1553 e di
molti altri particolari relativi alle cose di Solimano in quell’epoca, s. a.
In: Albèri, Serie III, vol. I, 193-270.
Dai mss. Capponi della Nazionale di Firenze. La relazione,
come rileva l’A. (Avvertimento a p. 194), non è di un bailo, né risulta che
fosse letta in Pregadi; ma è dovuta ad un veneziano testimone e forse partecipe
degli avvenimenti narrati: la misera fine di Mustafà, figlio di Solimano, la
guerra di Persia e la pomposa entrata del Sultano in Aleppo. E perciò, per
quanto scritta in questa città, è registrata fra quelle relative allo Stato
turco.
TREVISAN DOMENICO
Relazione dell’Impero Ottomano del clarissimo Domenico
Trevisano, tornato bailo da Costantinopoli sulla fine del 1554
In: Albèri, Serie III, vol. I, 111-192.
Il Trevisan successe a Bernardo Navagero, e la sua carica
durò fino al giorno 22 settembre 1554 (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 112).
L’A. trae la relazione dai mss. Capponi della Nazionale di Firenze.
ERIZZO ANTONIO
Sommario della relazione di Antonio Erizzo bailo a
Costantinopoli letta in Senato nel 1557.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 123-144.
L’Erizzo fu chiamato a sostituire il Trevisan e gli fu data
Commissione il 13 aprile 1554.
Il sommario fu tratto dal codice esistente nella Biblioteca
di Emanuele Cicogna, probabilmente autografo di Antonio Erizzo.
BARBARIGO ANTONIO
Sommario della relazione di Antonio Barbarigo, bailo a
Costantinopoli, letta in Senato, nel 1558.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 145-160.
Il Barbarigo fu chiamato a succedere ad Antonio Erizzo nel
bailaggio di Costantinopoli e gli si diede «commissione» il 19 settembre 1556 (cfr.
avvertimento dell’A. a pag. 146).
Il sommario fu tratto dalla Biblioteca di Rawdon Brown in
Venezia.
CAVALLI MARINO
Relazione dell’Impero Ottomano di Marino Cavalli, stato bailo
a Costantinopoli nel 1560.
In: Albèri, Serie III, vol. I, 271-298.
L’A. trae la relazione dai mss. Capponi della Nazionale di
Firenze.
DANDOLO ANDREA
Relazione di Andrea Dandolo vicebailo a Costantinopoli, letta
in Pregadi nel 1562.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 161-172.
Il Dandolo che aveva accompagnato Girolamo Ferro a
Costantinopoli, ebbe l’ordine di fermarsi e di fare le veci del Ferro, morto nel
1561.
La relazione fu tratta da copia contemporanea, collazionata
coll’originale esistente nell’Archivio di Stato di Venezia.
DONINI MARCANTONIO
Relazione dell’Impero Ottomano di Marcantonio Donini
segretario del Bailo Girolamo Ferro, letta in Pregadi l’anno 1562.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 173-208.
Il Donini (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 174), ebbe la
carica di segretario del bailo Giovanni Ferro; ma morto il Ferro e per le accuse
lanciate dal Donini ad Andrea Dandolo vicebailo, fu richiamato nel 1562 a
Venezia dove lesse la sua relazione.
La relazione fu tratta dalla minuta autografa esistente nella
Biblioteca di Emanuele Cicogna, n. 774, ora al Museo Correr.
BARBARIGO DANIELE e ALVISE BUONRIZZO
Relazione dell’Impero Ottomano del clarissimo Daniele
Barbarigo tornato bailo da Costantinopoli nel 1561.
In: Albèri, Serie III, vol. II, 1-59
Il Barbarigo stesso dice, al principio della sua relazione,
che la sua legazione durò 36 mesi e precisamente dal 1561 al 1564.
La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato di Torino.
L’A. fa seguire alla relazione del Barbarigo una relazione di
Alvise Buonrizzo «offerta al Senato il 14 gennaio 1565 nel suo ritorno da
Costantinopoli dove fu segretario del bailo Daniele Barbarigo» (s. III, vol.
II, pp. 61-76). Un sunto della relazione è dato dal Ljubic, III, pp. 160-164
CAVALLI MARINO
Ambasceria straordinaria per felicitare Selim Il, succeduto a
Solimano (1567)
[Bibl. Universitaria di Pavia] Pubblicata da W. Andreas,
Eine unbekannte Venetianische Relation über die Turkei, in «Sitzungsberichte
der Heidelberger Akademie der Wissenschaften, Philos. histor. Klasse», 1914.
Da copia della Biblioteca Nazionale di Parigi, ms. ital.
1237.
RAGAZZONI JACOPO
Relazione dell’Impero Ottomano di Jacopo Ragazzoni presentata
nel suo ritorno da Costantinopoli il 16 agosto 1571
In: Albèri, Serie III, vol. II, 77-102.
La relazione si collega con quella di Marcantonio Barbaro […]
(vedi pag. 35) compiutasi nel 1573. Il Ragazzoni non era ambasciatore, bensì
apparteneva alla classe dei segretari.
La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato di Torino. Un
sunto è dato da Ljubic, III, 273.
BARBARO MARCANTONIO
Relazione dell’Impero Ottomano di Marcantonio Barbaro tornato
bailo da Costantinopoli l’anno 1573
In: Albèri, Serie III, vol. I, 299-346.
Il Barbaro restò bailo a Costantinopoli per la durata di sei
anni e precisamente dal 1567 al 1573.
La relazione, che fu tratta dall’Archivio Mediceo, Sezione
Strozziana, cod. 329, era stata già pubblicata nel «Tesoro Politico», I,
557-584.
BADOER ANDREA
Relazione dell’Impero Ottomano di Andrea Badoaro stato
ambasciatore a Costantinopoli per la confermazione della pace col Turco, l’anno
1573.
In: Albèri, Serie III, vol. I, 347-368.
Dopo la battaglia di Lepanto cominciarono tra la Porta
Ottcmana e la Repubblica di Venezia le trattative della pace, per la
confermazione della quale fu inviato un ambasciatore straordinario (cfr.
Avvertimento dell’A. a pag. 348).
L’A. trae la relazione dalla Biblioteca Nazionale di Firenze,
ms. Magliabechiano, classe 24, cod. 48.
GARZONI COSTANTINO
Relazione dell’Impero Ottomano del senatore Costantino
Garzoni, stato all’ambascieria di Costantinopoli nel 1573.
In: Albèri, Serie III, vol. I, 369-436.
La relazione (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 370) non fu
letta al Senato, ma fu scritta per propria soddisfazione dal senatore Garzoni,
che fu tra i gentilumini che accompagnarono l’ambasciatore Andrea Badoer al
sultano di Costantinopoli, nell’occasione solenne della ratifica della pace del
1572.
L’A. trae la relazione dall’Archivio Mediceo, Sezione
Strozziana, n. 309.
BARBARO MARCANTONIO
Seconda relazione di Marcantonio Barbaro tornato da
Costantinopoli nel 1573.
In: Albèri, vol. di Appendice (XV), 387-415.
L’A. nel suo Avvertimento a pag. 388, dice che il Barbaro,
andato bailo Costantinopoli nel 1567 e, per la guerra di Cipro sopravvenuta nel
1569, rimastovi in ostaggio sino alle trattative di pace (che ebbero luogo nel
1573), reduce Patria nel detto anno, lesse in Senato la relazione pubblicata
nella Serie III, vol. I (vedi scheda precedente). Alla relazione d’uso egli
aggiunse un’altra scrittura.
L’A. trae questa seconda relazione dal cod. ms. della
Libreria Correr, fondo antico n. 1021. Il titolo del codice è: Scrittura data
in Signoria dal cl. Sig. Marcantonio Barbaro dopo la sua relazione di
Costantinopoli. Ma la relazione aveva già veduta la luce, a cura di mons.
Giandomenico Mansi, da manoscritto di sua proprietà (ora della Governativa di
Lucca) in appendice alla edizione da lui curata di Steph. Baluzius,
Miscellanea novo ordine digesta, Lucae, V. Junctiniu 1764, IV, 159-167.
TIEPOLO ANTONIO
Relazione dell’Impero Ottomano dal clarissimo bailo M.
Antonio Tiepolo, letta in Senato il 9 giugno 1576.
In: Albèri, Serie III, vol. II, 129-191.
Antonio Tiepolo (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 130)
succedette bailo nel 1573 a Marcantonio Barbaro, e fu sostituito nel 1576 da
Giovanni Correr. L’A. trae la relazione dall’Archivio di Stato di Torino.
SORANZO GIACOMO
Relazione dell’Impero Ottomano del clarissimo Giacomo Soranzo
ritornato ambasciatore dal Sultano Amurat, li 8 novembre 1576.
In: Albèri, Serie III, vol. 193-207.
La repubblica inviò il Soranzo a Costantinopoli per porgere
le condoglianze ad Amurat III, per la morte del Padre Selim II.
La relazione è tratta dai mss. Capponi della Nazionale di
Firenze.
ANONIMO
Relazione dell’Impero Ottomano dell’anno 1579.
In: Albèri, Serie III, vol. I, 427-468.
L’A. nel suo Avvertimento a pag. 438 dice, che trae la
relazione da copia di proprietà del Cav. Luigi Cibrario e che sta segnata
nell’Archivio di Stato di Torino sotto questa indicazione: Relazione di M.
Antonio Veniero eletto bailo a Costantinopoli per la repubblica di Venezia a dì
14 di marzo 1537. Ma è una indicazione erronea, non solo nel nome
dell’ambasciatore, ma anche nella data della relazione, come è facile rilevare
dalla relazione stessa. La relazione invece, secondo l’A., è forse di Giovanni
Correr che andò bailo a Costantinopoli nel 1577 come successore di Antonio
Tiepolo. L’A. conferma questa ipotesi nell’Avvertimento a pag. 130 della Serie
III, vol. II, della stessa sua raccolta.
SORANZO GIACOMO
Relazione e diario del viaggio di G. S. ambasciatore della
Repubblica di Venezia per il ritaglio di Mehemet figliuolo di Amurat imperatore
dei Turchi l’anno 1581 [1582].
In: Albèri, Serie III, vol. II, 209-253.
Da ms. Capponi della Nazionale di Firenze.
CONTARINI PAOLO
Relazione di Paolo Contarini, bailo a Costantinopoli, letta
in Pregadi l’anno 1583.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 209-250.
Il Contarini successe, come bailo a Costantinopoli, a Nicolò
Barbarigo, morto nel 1579.
La relazione fu tratta da ms. del secolo XVII di proprietà
Rawdon Brown, Venezia.
MOROSINI GIANFRANCESCO
Relazione di Gianfrancesco Morosini, bailo a Costantinopoli,
letta in Senato l’anno 1585.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 251-322.
Nel 1582, come risulta dall’Avvertimento dell’A. a pag. 252,
il Morosini fu destinato successore, come bailo a Costantinopoli, di Paolo
Contarini.
Le relazione fu tratta dal ms. n. 964 della Libreria Cicogna,
ora conservato presso il Museo Civico di Venezia, collazionata col Cod. It. VII,
636 della Biblioteca Marciana e ritoccata per la ristampa sul codice 882 della
stessa classe, già della Libreria Contarini.
La relazione era stata edita dapprima dal conte Alessandro
Marcello; Venezia, Antonelli, 1854, in 4°
MORO GIOVANNI
Relazione di Giovanni Moro bailo a Costantinopoli, letta in
Pregadi l’anno 1590.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 323-380.
Il Morosini nel partire da Costantinopoli (cfr.
l’avvertimento dell’A. a pag 324), aveva lasciato a suo successore Lorenzo
Bernardo, al quale succedeva, per determinazione del Maggior Consiglio (30 marzo
1587), Giovanni Moro.
La relazione fu tratta da ms. di proprietà dei conti
Giustiniani-Recanati, Venezia.
BERNARDO LORENZO
Relazione dell’Impero Ottomano di Lorenzo Bernardo 1592.
In: Albèri, Serie III, vol. II, 321-426.
L’A. nel suo Avvertimento a pag. 322 dice, che il Bernardo
tornò a Costantinopoli per la seconda volta, quando il bailo Girolamo Lippomano
si rese, reo verso lo Stato di aver alterato il prezzo dei grani che la
repubblica gli aveva ordinato di comperare in Levante. Fu quindi il Bernardo
inviato a Costantinopoli per costituire prigioniero in proprie mani il Lippomano.
L’A. trae la relazione da un codice dell’Archivio di Stato di Torino, che per un
errore purtroppo frequente in manoscritti del genere, attribuisce la relazione a
un Paolo Contarini, con data del 1580.
ZANE MATTEO
Relazione di Matteo Zane, bailo a Costantinopoli, letta in
Pregadi l’anno 1594.
In: Albèri, Serie III, vol. III, 381-444
Lo Zane, come risulta dall’Avvertimento dell’A. a pag. 383,
successe a Girolamo Lippomano nel 1592.
La relazione fu tratta dal codice del Museo Correr Misc. B.
2. 1. con postille, e correzioni di pugno del bailo Zane; supplita nella parte
finale, ove rimase interrotta, col sommario del ms. It. XI, 28 della Libreria di
S. Marco di Venezia.
La stampa di questa relazione, come delle altre contenute nel
volume e relative alla «Porta Ottomana», fu curata dal veneziano Vincenzo Lazari.
Donde la notizia del Soranzo (Bibliogr. venez., n. 1720) di un’edizione
Lazari del 1855 che riguarda non una pubblicazione a parte, ma estratti dalla
raccolta dell’Albèri. Quello infatti conservato alla Marciana sotto la
segnatura: Misc. 1827, 18, reca l’annotazione: «Dono del Dr. Vincenzo Lazari,
aprile 1855»
NANI AGOSTINO
Relazione di Costantinopoli del Bailo Agostino Nani, 1600-1603.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. I,
11-44.
Barozzi-Berchet pubblicano il sommario della relazione del
Nani, scritto da Francesco Contarini, che successe al Nani; traendolo da codice
di Rawdon Brown, confrontato con altra copia di Wcowich Lazzari, ora al Museo
Correr in Venezia.
BON OTTAVIANO
Descrizione del serraglio del Gransignore e Massime
essenziali dell’Impero Ottomano, 1608.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. I, pp.
59-115 e 116-124.
O. Bon fu bailo dal 1604 al principio del 1608. Tornato in
patria non presentò la consueta relazione. Ma di lui G. Berchet rinvenne
nell’Archivio dei conti Manin e alla Marciana le due scritture, che accolse
nella sua collezione come aventi estensione ed importanza di relazioni
ordinarie. Della prima il Berchet anticipò anche una edizione a parte (Il
serraglio del Gransignore descritto da O. Bon bailo veneto a Costantinopoli
nell’anno 1608; Venezia, Naratovich, 1865, n. 8°, pp. 70).
CONTARINI SIMONE
Relazione del N. H. Simon Contarini cav., ritornato bailo di
Costantinopoli l’anno 1612.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. I, 125-254.
La relazione è tratta da ms. del conte Donà dalle Rose, R. IX
Tron, ora al Museo Civico Correr in Venezia, e confrontata col Codice It. VII,
308 della Marciana in Venezia.
VALIER CRISTOFORO
Relazione di Costantinopoli del bailo Cristoforo Valier,
letta in Senato nell’anno 1616.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. I, 255-320.
Il Valier fu inviato successore nel bailaggio di
Costantinopoli a Simon Contarini con deliberazione del Senato 16 gennaio 1611 m.
v. (1612).
La relazione fu tratta dall’Archivio Cicogna cod. 729 e
confrontata con altri codici: due della biblioteca Marciana, uno del Museo
Correr, uno dell’Archivio di Stato di Venezia (cod. 254), nonché con due
esemplari di Rawdon Brown e del cav. Baffo.
CAPPELLO GIOVANNI
Relazione di Costantinopoli del bailo Giovanni Cappello.
1634.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. II, 3-67.
La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato in Venezia.
FOSCARINI PIETRO
Relazione di Pietro Foscarini, bailo a Costantinopoli
nell’anno 1637.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. II, 69-103.
La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato in Venezia.
CONTARINI ALVISE
Relazione di Costantinopoli del bailo Alvise Contarini
dall’anno 1636 all’anno 1641.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. I, 321-434.
La relazione fu tratta dalla Biblioteca Marciana di Venezia,
Cod. Italiano; VII, 1091.
FOSCARINI PIETRO
Relazione di Pietro Foscarini ritornato dall’ambasciata
straordinaria al Sultano Ibraim, 31 maggio 1641.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. II, 105-120.
Il 12 aprile 1640 il Foscarini fu inviato oratore
straordinario ad Ibraim, per rallegrarsi della sua successione al trono e per
confermare le solite capitolazioni della pace.
La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato di Venezia,
Collegio V. Secreta B. 4.
QUERINI GIACOMO
Relazione di Costantinopoli di Giacomo Quirini bailo, letta
in Collegio il 6 giugno 1676.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. II, 121-195.
La relazione fu tratta dall’Archivio Manin, cod. Svajer n.
1786, e confrontata con una copia della Biblioteca Marciana (Cod. It. VII, 975).
MOROSINI GIOVANNI di Alvise
Relazione di Costantinopoli del bailo Giovanni Morosini di
Alvise. 1675-1680.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. II, 197-248.
La relazione fu tratta da mss. della Biblioteca Marciana e
dal Codice Cicogna n. 781.
CIVRAN PIETRO
Relazione di Costantinopoli del bailo Pietro Civrano. 1682.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. II, 249-285.
La relazione fu tratta dalla Biblioteca Marciana, Cod. It.
VII, 975.
DONÀ GIAMBATTISTA
Relazione del nobil uomo Giambattista Donado quondam Nicolò,
del suo bailaggio a Costantinopoli, consegnata dal medesimo al Signor Agostino
Bianchi secretario dell’Ecc.mo Senato li 2 agosto, 1684. Letta il 20 del
mese ed anno suddetto.
In: Barozzi-Berchet, [S. Va]: Turchia, p. II, 287-351.
Dall’autografo di proprietà del conte Donà delle Rose.
FOSCARINI NICOLÒ
Relazione di Costantinopoli, 1793.
In: S. Romanin, Storia cit., IX, 503-520; da ms.
dell’Archivio Manin.
BERNARDO FRANCESCO
Lettera de Francesco Bernardo, console in Alessandria, de 6
avril 1497.
In: Dom. Malipiero, Annali veneti («Archivio stoico
italiano», S. I, to. VII, parte II, pp. 636-640).
BARBARIGO DANIELE
Relatio V. N. D. (viri nobilis domini) Danielis Barbadici
reversi Consulis Alexandriae presentata die XVII Augusti MDLIIII (1554).
In: C. Poma, Il Consolato Veneto in Egitto. Rapporto del
R. Viceconsole C. P. («Bollettino del Ministero degli affari esteri», n.
109, ottobre 1897, a pp. 23-35).
Pubblicata in appendice al Rapporto.
TIEPOLO LORENZO
Relatione del clarissimo messer Lorenzo Tiepolo ritornato de
Consule d’Alessandria l’anno 1556.
In: «Relazioni dei consolati di Alessandria e di Soria per la
Repubblica Veneta tenuti da L. Tiepolo negli anni MDLII-MDLX»; Venezia, tip.
Antonelli, 1857, in 8°, a pp. 9-27.
Pubblicazione per nozze Valier-Tiepolo = Passi.
La relazione è tratta dal codice n. 762 della Biblioteca di
Emanuele Cicogna (ora al Museo Civico Correr). E fu provveduta di note
illustrative a cura del Cicogna medesimo.
DANDOLO VINCENZO
Relazione del nobile uomo ser Vincenzo Dandolo, fu console in
Egitto, 1591, 9 agosto.
Venezia, Tip. Grimaldo, 1873, in 8°, pp. 18.
La relazione è pubblicata per nozze Palazzi-Jansen, ed è
tratta dall’Archivio di Stato di Venezia (Filza «Relazioni dei Consoli in
Alessandria ed Egitto» 1554-1664).
PARUTA ANDREA
Relazione di Andrea Paruta console per la repubblica Veneta
in Alessandria presentata nell’Ecc.mo Collegio ai 16 decembre 1599; letta
in Senato addì 21 detto.
Venezia, Tip. del Commercio di M. Visentini, 1883, in 8°, pp.
18.
Pubblicata per nozze Arbib-Levi. È tratta dall’Archivio di
Stato di Venezia (Cancelleria Secreta, Relazioni B. 31).
ZENO MARCO
Relatione de ser Marco Zen ritornato di console in Cairo.
Presentata nell’Eccellentissimo pien Collegio dal nobile ser Marco Zen ritornato
di console in Cairo. Pizzoni Segretario. 1664, 6 novembre.
In appendice a: C. Poma, Il Consolato Veneto cit. (a
Bollettino del Ministero degli affari Esteri», 1897, n. 109, ottobre 1897, a pp.
36-42).
FRESCHI ZACCARIA
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1499, 3
febbraio
In: Diari di Marino Sanuto, vol. II, coll. 399-409.
CONTARINI GASPARE
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1527, 22
novembre.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. XLVI, coll. 321-322.
CONTARINI ALVISE
Relazione di Alvise Contarini ambasciatore straordinario al
Duca Alfonso II d’Este. 1565.
In: Segarizzi, vol. I, 3-20.
L’occasione di tale ambasceria fu data dalle nozze celebrate
in Ferrara tra il Duca Alfonso II d’Este e Barbara, figlia dell’imperatore
Ferdinando. Venezia mandò come suo rappresentante l’ambasciatore A. Contarini
che, oltre a complimentare i Principi estensi, ebbe l’incarico, nella sua
«Commissione», di stabilire col duca un giorno per definire la questione
relativa a quattro ville su cui accampavano diritti Venezia e il Comune di Badia
da una parte, e i conti Contrari dall’altra.
La relazione completa, anonima, si trova nel codice Marciano
It. VII, 2027 (per le altre copie esistenti cfr. Nota bibliografica del
Segarizzi a pag. 293). L’Albèri, nel volume XV (Appendice), pp. 239-250 pubblica
il Sommario di questa relazione, conservato nel Museo Civico di Venezia
(Miscellanea Correr, VIII, 1159 e LXVI, 2434).
MANOLESSO EMILIO MARIA
Relazione di Ferrara del Signor Emilio Maria Manolesso, fatta
in Signoria di Venezia, l’anno 1575.
In: Segarizzi, vol. I, 21-47
Federico Stefani (in «Archivio Veneto», VI, 132 e segg.)
chiarisce la intricata questione del nome, della vita e delle opere di E. M.
Manolesso.
Il Segarizzi nella sua nota (pp. 294-296) dice che, forse
perché la relazione non è ufficiale, è una delle relazioni più diffuse. Egli dà
un elenco delle copie che si trovano nelle varie Biblioteche.
Fu pubblicata, con varie mutilazioni, dall’Albèri (Serie II,
vol. II, 399-427) che la trasse dal Codice Capponi n. 82, della Nazionale di
Firenze.
Un sommario leggevasi anonimo nel «Tesoro Politico», I,
166-181.
SORANZO GIOVANNI - FOSCARINI JACOPO - DONÀ LEONARDO - PARUTA
PAOLO
Relazione in Senato, 1598.
Sta in: Al Pontefice Clemente VIII Ambasceria veneta
straordinaria in Ferrara nell’anno MDXCVIII; Venezia, Tip. Antonelli, 1865,
in 8°, pp. XII-29. cura di R. Fulin.
FOSCARI MARCO
Relazion fatta per Marco Foscari nell’eccell.mo Conseglio di
Pregadi della legazione de Fiorenza, con qualche cosa adiuncta da lui nel
scrivere essa legatione. 1527.
In: Segarizzi, vol. III, p. I, 3-96.
La relazione fu letta nel marzo dell’anno seguente, ma non
consegnata in iscritto, perché il Foscari non aveva avuto ancora notizia
sull’obbligo di depositare le relazioni. Conosciutolo presentò il Sommario, che
il Segarizzi pubblica in Appendice, e soltanto nel 1533 lo trasformò nell’ampia
relazione, conservata in numerose copie, che sono però per lo più scorrette.
Padre Ildefonso di San Luigi pubblicò nelle Delizie degli
eruditi toscani, XXIII (1786), 166 e segg., parte della relazione col
titolo: «Discorsi tratti dalla relazione del Clarissimo Messer Marco Foscari
ambasciatore a Fiorenza MDXXVII».
Un’edizione, pur sempre mutila, diede l’Albèri (Serie II,
vol. I, 7-96) che si servì specialmente delle copie dei mss. Magliabechiani XXIV,
123 e XXV, 48.
Il Segarizzi fu il primo che la pubblicò nella sua integrità
sulla copia esistente ai Frari e sulle due del Museo Correr di Venezia.
SURIANO ANTONIO
Relatio nobilis viri Antonii Suriani doctoris et equitis de
legatione florentina. Die 2 augusti 1533.
In: Segarizzi, vol. III, p. I, 99-122.
Antonio Suriano fu successore di Marco Foscari. La relazione
riguarda gli avvenimenti del 1528 (cfr. nota del Segarizzi a pagg. 228-229), ma
forse non fu letta subito dopo il ritorno dell’ambasciatore perché nella copia
ufficiale, la sola pervenutaci, leggiamo la data 2 agosto 1533, come già rilevò
il Cicogna (Delle Inscrizioni veneziane. Venezia, 1827, II, 62-63)
La relazione fu pubblicata con lievi omissioni dall’Albèri
(Serie II, vol. V, 407-431), che vi appose la data 1529 e che si servì della
stessa copia dell’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni, Busta 32, reg. I).
FEDELI VINCENZO
Relazione di Messer Vincenzo Fedeli segretario
dell’Illustrissima Signoria di Venezia, tornato dal Duca di Fiorenza nel 1561.
In: Segarizzi, III, p. I, 123-174.
L’occasione della relazione fu la riunione dello Stato di
Siena a quello di Firenze, consentita dalla Spagna nel 1557 e sancita il 1559
nel trattato di pace universale di Castel Cambrese. Innalzato così il ducato di
Firenze al grado di potenza di primo ordine in Italia, i Veneziani inviarono un
ministro residente presso il duca di Firenze. Il Fedeli è quindi il primo
residente della Corte ducale di Firenze.
La relazione fu edita per la prima volta nel «Nuovo Lunario
Storico», Tip. Cambiagi, Firenze, 1774, in-16°, pagg. 97-144 [Alla Biblioteca
Naz. Centrale di Firenze]. E un’altra ristampa si ha (tratta dal «Nuovo Lunario
Storico» cit.), pure a Firenze presso la Tip. Cambiagi, 1775, in-12°, pp. 88.
Ben migliore è l’edizione dell’Albèri che pubblicò la
relazione (Serie II, vol. I, 321-400) di su un Codice Capponi della Nazionale di
Firenze.
Il Segarizzi invece, usò per la sua pubblicazione, della
copia Malvezzi del Museo Civico Correr (cod. 42) di Venezia.
PRIULI LORENZO
Relazione del clarissimo messer Lorenzo Priuli ritornato
ambasciatore da Fiorenza per le nozze del Principe, l’anno 1566.
In: Segarizzi, vol. III, p. I, 175-205
Il Priuli rappresentò la Repubblica di Venezia alle nozze tra
Francesco, figliuolo di Cosimo I dei Medici, e Giovanna, figliola
dell’imperatore Ferdinando I. Il Priuli lesse, per la solennità nuziale,
l’orazione conservata nel Codice Riccardiano Q. IV, che il Segarizzi pubblica in
appendice alla relazione.
La relazione fu già pubblicata dall’Albèri (Serie II, vol. II,
p. 57-93), conforme al Codice Rinuccini 273. In questo codice la relazione porta
la data 1564, data assolutamente erronea perché nella stessa relazione figurano
fatti accaduti nello stesso anno 1564 e nel 1565.
Il Segarizzi invece usa il Codice Cicogna 2991 ora 2862, che
non ne differisce gran che.
GUSSONI ANDREA
Relazione del clarissimo Messer Andrea Gussoni Ambasciator
ritornato da Fiorenza l’anno 1576.
In: Segarizzi, vol. III, p. I, 207-241.
Il Gussoni fu inviato dalla Repubblica per condolersi con
Francesco dei Medici della morte del padre Cosimo I e nello stesso tempo
rallegrarsi per la sua successione.
La relazione è in vari mss. attribuita erroneamente a Giacomo
Soranzo, che non andò mai ambasciatore a Firenze; e la data varia dal 1574 al
1578.
Una raffazzonata ed anonima edizione fu data nel Tesoro
Politico (ed. 1598, I, pp. 637-663), come già notarono il Foscarini (Storia
della Letteratura Veneziana, pag. 490) ed il Cicogna (Inscrizioni, I,
148).
Secondo il codice Magliabechiano (XXX, 157) un’altra edizione
non molto fedele (cfr. L. Manin, Esame cit., in «Esercitazioni
dell’Ateneo Veneto», vol. V, 1846, p. 171), curò l’Albèri (Serie II, vol. II,
353-397). Per la sua edizione il Segarizzi tenne presente copie della Palatina
di Parma (HH. IV. 116. 953), dell’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni,
Busta 18) e della Biblioteca Marciana (codd. It. VII, 885, 888 e 907).
MICHIEL GIOVANNI - ANTONIO TIEPOLO
Relazione dei clarissimi Signori Giovanni Michiel e Antonio
Tiepolo, cavalieri ritornati ambasciatori del Granduca di Toscana, alli 9
novembre 1579.
In: Segarizzi, vol. III, p. I, 243-282.
Motivo dell’ambasceria furono le nozze del Granduca Francesco
de’ Medici con Bianca Cappello. Il Segarizzi è il primo che pubblica la
relazione traendola dall’Archivio di Stato di Torino («Relazioni degli
ambasciatori veneti», mazzo XI, n. 4).
BUONRIZZO ALVISE
Relazione di A. Buonrizzo secretario mandato dalla Repubblica
di Venezia al Granduca di Toscana. 7 di settembre 1582.
In: Segarizzi, vol. III, p. II, 1-29.
La relazione, inedita, è pubblicata dal Segarizzi su copia
dell’Archivio di Stato di Torino (Relazioni di ambasciatori veneti, mazzo
XI, n. 5).
E in appendice si dà (pp. 31-35) una seconda relazione
presentata dal Buonrizzo ai Capi dei dieci, è conservata insieme colla prima, in
due copie di cui una incompiuta.
CONTARINI TOMMASO
Relazione delle cose di Toscana di Tomaso Contarini
ambasciatore al Cardinal Granduca, 1588.
In: Segarizzi, vol. III, p. II, 37-104.
La repubblica, con deliberazione del 25 novembre 1587, deputò
Tommaso Contarini a complimentare il nuovo Granduca Ferdinando dei Medici,
succeduto nel trono al fratello Francesco I, morto il 19 ottobre 1587.
La relazione fu rinvenuta anonima in un codice di provenienza
Contarini, acquistato da Rawdon Brown, e su questa copia l’Albèri la pubblicò
per intero (Vol. XV°: Appendice, pp. 251-296).
Il Segarizzi, invece, trae la relazione da un’altra copia non
molto posteriore e col nome dell’autore (Cod. Marciano It. VII, 912).
CONTARINI FRANCESCO
Relazione del clarissimo messer Francesco Contarini ritornato
dalla legazione estraordinaria di Fiorenza (1589) ivi mandato dalla Serenissima
Repubblica per congratularsi del matrimonio seguito tra il presente signor
Granduca Ferdinando e la duchessa Cristerna, figliola di Carlo Duca di Lorena,
riferta in Senato l’anno 1589.
In: Segarizzi, vol. III, p. II, 105-117.
La relazione fu tratta da una copia di provenienza Contarini
(cod. Marciano It. VII, 885), che servi pure all’Albèri per la sua edizione
(Serie II, vol. V, 433-446).
MOROSINI FRANCESCO
Relazione di Messer Francesco Morosini ambasciatore per la
Repubblica di Venezia presso al Granduca Ferdinando di Toscana, letta nel Senato
il 5 dicembre 1608.
In: Segarizzi, vol. III, p. II, 119-152.
Ragione dell’ambasceria fu il matrimonio del figlio di
Ferdinando I de’ Medici (il futuro Cosimo II) con Maria Maddalena, figlia
dell’Arciduca Carlo d’Austria.
Il Segarizzi trae la relazione dall’Archivio di Stato di
Torino (Relazioni di ambasciatori veneti, mazzo XI, n. 6).
Alcuni brani di questa relazione aveva già pubblicato C. Pio
De Magistris in un saggio: Il Granduca Ferdinando I di Toscana
giudicato da un ambasciatore veneto, nella miscellanea: «Studi storici e
giuridici per nozze Prato-Pozzi»; Asti, tip. Brignolo, 1914, a pp. 135-150).
BADOER FRANCESCO
Relazione dell’Illustrissimo signor Francesco Badoer
ritornato d’ambasciator l’anno 1609, 13 novembre.
In: Segarizzi, vol. III, pag. II, 153-193.
La ragione dell’invio dell’ambasceria fu il condolersi con
Cosimo I della morte del Padre Ferdinando I e il rallegrarsi della sua
successione.
Il Segarizzi trae la relazione dall’Archivio di Stato di
Torino (Relazioni di ambasciatori veneti, mazzo XI, n. 7).
STRATICÒ DEMETRIO
Relazione estesa da me, maggior di Battaglia, Demetrio
Straticò l’anno 1738 del Granduca di Toscana.
In: Segarizzi, vol. III, p. II, 194-220.
La relazione non ebbe carattere ufficiale. Il Segarizzi la
trae dalla minuta originale, inedita e mutila in fine, conservata nell’archivio
di Stato in Venezia (Relazioni, Busta 18).
CONTARINI ZACCARIA
Relazione di Francia di Zaccaria Contarini, anno 1492.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 1-26.
L’occasione dell’ambasceria (cfr. Avvertimento dell’A. a pag.
2), fu data dalle nozze di Carlo VIII con Anna di Bretagna; onde il Senato
Veneziano inviò gli ambasciatori Z. Contarini e Francesco Cappello per
congratularsi con il giovane Re. La legazione durò più di quattro mesi e cioè
dai primi di maggio ai primi di settembre. L’A. trae la relazione da una copia
contemporanea del Museo Correr di Venezia.
Le pagine relative a Milano aveva anticipato C. Cantù nella
sua Scorsa di un lombardo negli Archivi di Venezia; Milano, Civelli,
1856, pp. 205-206.
STELLA GIAMPIETRO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1498,
ottobre.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. II, coll. 30-31.
GIUSTINIAN MARINO
Relazione di Francia del clarissimo Marino Giustiniano
tornato ambasciatore dal Cristianissimo, l’anno 1535.
In: Albèri, Serie I, vol. I, 145-196.
Dice lo stesso Giustinian nella sua relazione che la
legazione durò quaranta mesi (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 146).
L’A. trae la relazione dalla raccolta del Tommaseo (v. Tav.
bibliografica), to. I, 41-111.
Brani della relazione sono riportati nel Calendar of State
Papers. Venetian, vol. V (1534-1554), pp. 35-36.
TIEPOLO NICOLÒ
Relazione del clarissimo messer Niccolò Tiepolo ritornato
ambasciatore dal Convento di Nizza dove fu fatta la tregua tra Carlo V e
Francesco I con l’intervento di Papa Paolo III, letta in Pregadi il dì 12 giugno
1538.
In: Albèri, Serie I, vol. II, 75-115.
La relazione apparve dapprima, con mutilazioni ed errori, nel
Tesoro Politico, To. I, p. 719-755. Ripubblicata dal Tommaseo (Relations
etc., I, 197-248), fu emendata in gran parte coi codici consultati in Parigi. Ma
l’A. tenne presenti per qualche variante i codici Magliabechiani.
L’aveva riprodotta J. Du Mont, nel suo Corps universel
diplomatique; Amsterdam - La Haye, 1726, IV, II, pp. 172-181.
GIUSTINIAN FRANCESCO
Relazione di Francia del magnifico messere Francesco
Giustiniano tornato da quella Corte l’anno 1538.
In: Albèri, Serie I, vol. I, 197-216.
L’A. (cfr. Avvertimento a pag. 198) dice che nel 1537 il
Senato inviò Fr. Giustinian in Francia essendo desideroso di promuovere una
sollecita fine alle ostilità rinnovatesi l’anno innanzi tra la Francia e
l’Impero.
L’A. trae la relazione dalla raccolta del Tommaseo (I, pp.
165-195), il quale pone la data 1537, come forse portano i codici; ma da due
luoghi della stessa relazione risulta che fu letta non prima della fine del
febbraio 1538.
DANDOLO MATTEO
Relazione di Francia di Matteo Dandolo ritornato ambasciatore
da quella Corte il 20 agosto 1542.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 27-56.
L’A. (cfr. Avvertimento a pag. 28) dice che Matteo Dandolo fu
nominato con decreto 30 luglio 1540, ambasciatore in Francia durante la tregua
di Nizza. L’A. trae la relazione da un apografo della biblioteca Marciana (Cod.
It. VII, 883).
Ripubblicata, ma a brani da L. Ranke, Französische
Geschichte (v. Tav. bibliogr.), vol. V, p. 54 e segg.
CAVALLI MARINO
Relazione di Francia dell’ambasciatore Marino Cavalli, a.
1547 (1546 m. v.).
In: Albèri, Serie I, vol. I, 217-288.
La legazione fu di mesi 34, dal luglio 1544 al febbraio 1547
(1546 m. v.) (cfr. Avvertimento dell’A., a pag. 218).
L’A. trae la relazione dalla Raccolta cit. dal Tommaseo (I,
249-363), che l’aveva desunta a sua volta da un codice della Biblioteca allora
regia di Parigi (S. Germain, n. 790).
DANDOLO MATTEO
Relazione di Francia dell’ambasciatore Matteo Dandolo, letta
in Senato il dì 17 dicembre 1547
In: Albèri, Serie I, vol. II, 159-191.
L’occasione dell’ambasceria fu il presentare a nome della
Repubblica le condoglianze a Enrico nuovo Re, per la morte di Francesco I (cfr.
Avvertimento dell’A., p. 160).
L’A. trae la relazione dall’Archivio di Stato di Torino. La
relazione fu trascurata dal Tommaseo perché non figurava fra i mss. parigini.
GIUSTINIAN FRANCESCO
Sommario della relazione del cl. M. Francesco Giustinian
ritornato ambasciatore dal Christianissimo Re di Francia del 1549.
In: Ranke, Französische Geschichte etc., vol. V, pp.
60-62.
CONTARINI LORENZO
Relazione di Francia di Lorenzo Contarini tornato
ambasciatore da quella Corte nel 1551.
In: Albèri, Serie 1, vol. IV, 57-102.
Questa è la prima relazione ordinaria del Regno di Enrico II
succeduto a Francesco I il dì 31 marzo 1547. Il Contarini fu nominato
ambasciatore in Francia con decreto del 16 luglio 1548 (cfr. Avvertimento
dell’A. a pag. 58).
L’A. trae la relazione da una copia contemporanea
dell’Archivio di Stato di Venezia, Collegio V, Secreta, filza I. (Relazioni
degli ambasciatori di Francia).
La relazione fu sconosciuta al Tommaseo, mentre appare
pubblicata, brani in Ranke, Französische Geschichte, vol. V, pp. 62-68.
CAPPELLO GIOVANNI
Relazione di Francia di Messer Giovanni Cappello tornato
ambasciatore da quella Corte l’anno 1554.
In: Albèri, Serie I, vol. II, 273-288.
La relazione corre nelle Biblioteche ed Archivi sotto diverso
nome: un codice francese citato dal Tommaseo la dice di Giovanni Michiel, uno
dell’Archivio di Stato di Torino, la dà senza nome; ma un codice Capponi della
Nazionale di Firenze ed uno della Biblioteca Nazionale di Parigi, che hanno
servito di guida al Tommaseo, la attribuiscono a Giovanni Cappello, al quale il
Tommaseo l’ha assegnata con vera certezza, pubblicandola nella sua raccolta (I,
365-85).
L’Albèri tiene presente la copia del Tommaseo e i succitati
codici.
SORANZO GIOVANNI
Relazione di Francia del clarissimo Giovanni Soranzo tornato
ambasciatore da quella Corte nel 1558.
In: Albèri, Serie I, vol. II, 399-470.
La relazione è uno dei documenti più singolari di quel tempo,
intorno le cose di Francia (cfr. Avvertimento dell’A., p. 400). Non fu nota al
Tommaseo. L’A. si servì del Cod. Magliabechiano Cl. 25, n. 50.
MICHIEL GIOVANNI
Relazione di Francia detta in Senato da Giovanni Michiel nel
1561.
In: Albèri, Serie I, vol. III, 409-470.
Il Michiel succedette nella legazione di Francia a Giovanni
Soranzo e si accomiatò dalla Corte, vivente ancora Francesco II, e cioè prima
del 1560, epoca della morte di quel Re. L’A. (cfr. Avvertimento a pag. 410) dice
che certamente il Michiel non lesse la relazione prima del susseguente anno
1561. L’A. trae la relazione dalla raccolta del Tommaseo (To. I, pp. 387-464).
La relazione può vedersi riportata nella traduzione inglese,
in Calendar of State Papers. Venetian, vol. VII, (a. 1558-1580), pp.
322-372.
SURIANO MICHELE
Relazione di Francia di Michele Soriano letta in Senato sulla
fine del 1562.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 103-149.
L’A. afferma, contro, il Tommaseo, che il Soriano fu nominato
(come consta dal registro degli ambasciatori) con decreto del 4 dicembre 1559
successore ordinario a Giovanni Michiel nella legazione di Francia (cfr.
Avvertimento a pag. 104), di dove tornò nel 1561. In principio dell’anno
susseguente lesse in Senato questa relazione.
Nella raccolta del Tommaseo occupa le pp. 465-563 del vol. I.
La relazione vide dapprima la luce nel Tesoro politico
(1598), vol. I, pp. 234-282; donde fu riprodotta da Ant. Aubery in appendice
alla sua opera: De la préeminence des nos roys; Paris, M. Soly, 1649 a
pp. 12-452. Figura anche in inglese, e parzialmente nel Calendar of State
Papers. Venetian, vol. VII (a. 1558-1580), pp. 327-332.
BARBARO MARCANTONIO
Relazione di Francia di Marc’Antonio Barbaro tornato da
quella legazione nel 1564.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 151-175.
La stampa dell’A. è parziale relativamente a quella del
Tommaseo (Rélations cit., II, 1-101), essendo state omesse le pagine
concernenti materie già trattate da altri oratori, quali gli ordini politici, le
forze armate, le entrate, la descrizione del paese, ecc.
Alcuni brani figurano nell’opera di L. Ranke, Französische
Geschichte, vol. V, pp. 68-74.
Una redazione diversa è conservata nell’Archivio di Venezia (cfr.
L. Manin, Nuovi Studi cit., in «Esercitazioni dell’Ateneo Veneto», IV,
1841, 274).
Dal registro degli ambasciatori risulta (a quanto afferma
l’A. nel suo Avvertimento a pag. 152), che M. A. Barbaro fu nominato successore
di Michele Suriano con decreto 11 giugno 1561, e che a lui succedette Giacomo
Suriano (del quale manca la relazione) nominato con decreto dell’11 novembre
1563, onde il Barbaro non dovette ritornare in patria che nella primavera del
1564. L’A. pertanto sostituisce questa alla data del Tommaseo (1563).
CORRER GIOVANNI
Relazione di Francia di Giovanni Correro. 1569.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 177-226.
Giovanni Correr fu nominato con decreto dei 24 agosto 1566;
tornò da quella legazione nel 1569 (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 178). L’A.
trae la relazione dalla Raccolta del Tommaseo, To. II, 103-201; che si era
servito di varî codici parigini.
CONTARINI ALVISE
Relazione di Francia di Alvise Contarini letta nel febbraio
del 1572.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 227-273.
Il Contarini successe a Giovanni Correr, come ambasciatore
ordinario alla Corte di Francia, dove giunse nell’aprile del 1569 e da dove
partì nel 1571 (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 228).
La relazione fu sconosciuta al Tommaseo.
L’A. trae la relazione dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato in Venezia (Relazioni degli Ambasciatori in Francia, filza I,
Collegio V, Secreta).
Un brano della relazione è pubblicato anche da Ranke,
Französische Geschichte, vol. V, pp. 74-76.
MICHIEL GIOVANNI
Relazione di Francia di Giovanni Michiel ambasciatore
straordinario, 11 novembre 1572.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 275-310.
Il Michiel fu inviato, quale ambasciatore straordinario, in
Francia per «accomodare le differenze che correvano tra quella e la Corte di
Spagna per le cose della Fiandra, onde Filippo II non fosse per tal causa
trattenuto dall’aiutare, come Venezia desiderava, l’impresa della Lega contro i
Turchi» (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 276).
L’A. trae la relazione da una copia contemporanea
dell’Archivio di Stato di Venezia.
Non figura nella raccolta Tommaseo. In parte riferita dal
Ranke, Französische Geschichte, V, pp. 76-84.
CAVALLI SIGISMONDO
Relazione di Francia di Sigismondo Cavalli tornato da quella
legazione nel 1574.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 311-342.
Il Cavalli (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 312) fu il
successore ordinario di Alvise Contarini nel 1571, e ritornò dalla legazione
dopo la morte di Carlo IX nel 1574.
La relazione fu sconosciuta al Tommaseo.
L’A. la trae dall’Archivio di Stato di Venezia. Fu
ripubblicata, a brani, dal Ranke, Französische Geschichte, vol. V, pp.
86-92.
MICHIEL GIOVANNI
Relazione di Francia di Giovanni Michiel ambasciatore
straordinario nel 1575.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 343-376.
Il Michiel fu inviato in Francia con decreto 18 marzo 1575,
per presentare le congratulazioni del Senato a Enrico III per le sue nozze con
Luisa, nipote del Duca di Lorena.
L’A. trae la relazione dalla Raccolta del Tommaseo, To. II,
pp. 203-268. La stampa di questo era stata condotta sul Cod. di S. Germain 790,
della Biblioteca allora regia di Parigi.
MICHIEL GIOVANNI
Relazione di Francia di Giovanni Michiel ambasciatore
straordinario, letta in Senato il 15 novembre 1578.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 377-404.
Il Michiel tornò in Francia nel 1578, inviatovi a dissuadere
il Re dal permettere che il Duca di Alençon, suo fratello, andasse alla difesa
delle Fiandre contro la Spagna (cfr. Avvertimento a pag. 387). Ma il Michiel non
raggiunse il fine della sua ambasceria.
L’A. trae la relazione dall’Archivio di Stato in Venezia.
Fu ripubblicata in parte dal Ranke, Französische
Geschichte, vol. V, pp. 96-98.
LIPPOMANO GIROLAMO
Relazione di Francia di Giorolamo Lippomano, 1579.
In: Albèri, [Vol. XV: ] Appendice, 33-72.
La legazione del Lippomano durò 40 mesi (cfr. Avvertimento
dell’A. a pag. 34). La relazione, che l’A. trae da un apografo di proprietà del
Cicogna in Venezia, fu sconosciuta al Tommaseo.
Ripubblicata in parte dal Ranke, Französische Geschichte,
vol. V, pp. 96-98.
PRIULI LORENZO
Relazione di Francia di Lorenzo Priuli, 5 giugno 1582.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 405-449.
Il Priuli fu inviato nel 1579 come successore a Girolamo
Lippomano (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 406).
L’A. trae la relazione dall’Archivio di Stato di Venezia.
È riprodotta in parte dal Ranke, Französische Geschichte,
vol. V, pp. 98-102.
GRADENIGO VINCENZO - DOLFIN GIOVANNI
Ambasceria in Francia di Vincenzo Gradenigo e Giovanni Dolfin
inviati a Enrico IV per lo suo avvenimento al trono nell’anno 1594. Parigi, 1°
febbraio 1595.
Venezia, Tip. Naratovich, 1861, in 8°, pp. 32.
Pubblicata per nozze Calza-Franco, con notizie introduttive a
cura di Nicc. Barozzi.
DUODO PIETRO
Relazione di Francia letta in Senato da Pietro Duodo nei
giorni 12 e 13 di gennaio 1598.
In: Albèri, [vol. XV:] Appendice, 73-236.
P. Duodo fu ambasciatore ordinario della Repubblica al Re
Enrico IV; inviato dopo la sua entrata in Parigi che ebbe luogo il 22 marzo 1594
(cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 74).
La relazione è tratta dall’Archivio di Stato di Torino.
VENDRAMIN FRANCESCO
Relazione di Francia di Francesco Vendramin, anno 1600.
In: Albèri, Serie I, vol. IV, 451-467.
Il Vendramin fu inviato ambasciatore straordinario a Enrico
IV per congratularsi con lui della pace conchiusa con Filippo II a Vervins, il 2
maggio di detto anno, e delle nozze di Caterina sua sorella con Enrico di Bar,
fratello del Duca di Lorena (cfr. Avvertimento a pag. 452).
L’Ambasceria, sebbene straordinaria, si prolungò fino
all’anno 1600. La relazione non è completa ed anzi appare come un Sommario. L’A.
la trae dall’Archivio di Stato di Torino.
BADOER ANGELO
Relazione di Francia di Angelo Badoer ambasciatore ad Enrico
IV dall’anno 1603 al 1605.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. 1, 69-173
Il Badoer fu eletto ambasciatore succedendo a Marino Cavalli.
La relazione è tratta dalla Biblioteca del Seminario patriarcale in Venezia.
PRIULI PIETRO
Relazione di Francia di Pietro Priuli ambasciatore ad Enrico
IV dall’anno 1605 al 1608.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 175-287.
La relazione, preceduta da «Informazioni sullo stato delle
trattative per una Lega tra la Francia ed i Principi d’Italia» del 7 luglio
1608, e seguita da una «Appendice relativa alla parte che prese il Re Enrico IV
nelle differenze tra la Repubblica e il Pontefice», fu tratta da mss. della
biblioteca del Seminario Patriarcale e del Museo Correr, e collazionata con
l’originale presso l’Archivio di Stato di Venezia.
GUSSONI ANDREA - NANI AGOSTINO
Relazione di Francia di Andrea Gussoni e di Agostino Nani
ambasciatori straordinarii a Luigi XIII ed a Maria de Medici nel 1610.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. 1, 439-501.
Il Gussoni e il Nani furono inviati dalla Repubblica veneta a
Parigi come ambasciatori straordinari per presentare le condoglianze per la
morte di Enrico IV e per congratularsi con il figlio successo al padre.
L’estensore della relazione fu il Gussoni, che la lesse in
Senato l’11 marzo 1611.
La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato di Venezia.
FOSCARINI ANTONIO
Legazione in Francia di Antonio Foscarini ambasciatore ad
Enrico IV ed a Maria de’ Medici dall’anno 1608 al 1611.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. I, 289-300.
Nel 1607 (28 maggio) il Foscarini venne eletto quale
successore di Pietro Priuli nella Legazione in Francia. Il Foscarini si
trattenne in Francia fino al 1611, e poi gli fu ordinato di partire per la
legazione d’Inghilterra dove si trattenne due anni. Dopo qualche tempo presentò
una sola relazione per ambedue le ambasciate. Qui è riportata la prima parte
della relazione cioè quella che riguarda la Francia (vedi per il seguito:
INGHILTERRA, all’anno 1615). Fu tratta dall’Archivio di Stato di Venezia, dove
si trova l’originale.
CONTARINI PIETRO
Relazione di Francia di Pietro Contarini ambasciatore a Luigi
XIII ed a Maria de’ Medici dal 1613 al 1616.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. I, 533-562
La relazione si conserva all’Archivio di Stato in Venezia.
GUSSONI VINCENZO
Relazione di Francia di Vincenzo Gussoni ambasciatore
ordinario a Luigi XIII ed a Maria de’ Medici dal 1616 al 1617.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. II, 3-31.
La relazione e i dispacci del Gussoni si conservano
nell’Archivio di Stato di Venezia.
BON OTTAVIANO
Relazione dell’ambascieria straordinaria in Francia di
Ottaviano Bon inviato a Lodovico XIII nell’anno 1617.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. II, 33-81
La relazione fu tratta da mss. della Biblioteca del Seminario
Patriarcale e di proprietà di Michele Wcovich-Lazzari (ora al Museo Correr).
ZORZI GIORGIO
Relazione del Regno di Francia. 1627-1629.
Venezia, Tip. Visentini, 1884, in 8°, pp. 31.
Pubblicata a cura di R. Fulin per nozze Cucchetti-Berchet e
Allegri-Berchet; e ripubblicata unitamente ad altra relazione del Zorzi
sull’Olanda nell’«Archivio Veneto» (G. Zorzi, Relazione d’Olanda e di
Francia, MDCXXVI - MDCXXIX; trascritta dai codici della Biblioteca Ferrarese
dal prof. Gius. Ferraro; in «Arch. Ven.», XXVII, 1884, pp. 131-142.
CONTARINI ALVISE
Relazione di Francia di Alvise Contarini ambasciatore
ordinario a Luigi XIII dall’anno 1634 al 1637.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. II, 295-310.
La relazione si conserva nell’Archivio di Stato in Venezia.
Qualche brano ne fu ripubblicato dal Ranke, Französische
Geschichte, vol. V, pp. 225-228.
CORRER ANGELO
Relazione di Francia di Angelo Correr ambasciatore ordinario
a Luigi XIII dall’anno 1638 al 1641.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. II, 311-362. La relazione
si conserva nel Museo Correr.
CONTARINI ANGELO - GRIMANI GIOVANNI
Relazione dell’ambasceria straordinaria in Francia di Angelo
Contarini e Giovanni Grimani inviati a Luigi XIV per rallegrarsi della sua
assunzione al trono nell’anno 1643.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. II, 389-421.
La relazione è tolta da una copia sincrona che si conservava
nell’Archivio dei conti Donà dalle Rose, codice n. 5; ora nel Museo Correr.
NANI BATTISTA
Relazione di Francia di Giovanni Battista Nani ambasciatore
ordinario a Luigi XIV dall’anno 1644 al 1648.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. II, 423-472.
La relazione fu tratta dall’Archivio dei conti Donà dalle
Rose, vol. VII, n. 13, e collazionata con l’originale che si conserva
nell’Archivio di Stato di Venezia. Ripubblicata a brani dal Ranke,
Französische Geschichte, vol. V, pp. 228-230.
MOROSINI MICHELE
Relazione di Francia di Michele Morosini ambasciatore
ordinario a Luigi XIV dall’anno 1648 al 1653.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. II, 473-523
La relazione si conserva nell’Archivio di Stato in Venezia.
Ripubblicata a brani dal Ranke, Französische Geschichte,
vol. V, pp. 230-232.
SAGREDO GIOVANNI
Relazione di Francia di Giovanni Sagredo ambasciatore
ordinario a Luigi XIV dall’anno 1652 al 1655.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. II, 525-555
La relazione è tolta dal codice IV, I, 120, dell’Archivio dei
conti Sagredo, e collazionata coll’originale esistente nell’Archivio di Stato in
Venezia.
NANI BATTISTA
Relazione di Battista Nani ambasciatore straordinario al Re
Luigi XIV dall’anno 1659 al 1660.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 19-66.
La relazione originale si conserva nell’Archivio di Stato di
Venezia.
Fu pubblicata dapprima da Antonio Bulifon nella sua raccolta
di «Lettere memorabili, istoriche, politiche, ed erudite» (Pozzuoli, Bulifon,
1693, vol. I, pp. 365-391).
Pubblicata anche nel «Saggiatore. Giornale romano di storia,
letteratura…», diretto da A. Gennarelli e P. Mazio, a. I, 1844, fase. I e II. [Bibl.
Univ. di Roma].
GRIMANI ALVISE
Relazione di Francia di Alvise Grimani ambasciatore ordinario
a Luigi XIV dall’anno 1660 al 1664.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 67-119.
La relazione è ricavata dall’originale esistente
nell’Archivio di Stato in Venezia.
Se ne leggono brani nel Ranke, Französische Geschichte,
vol. V, pp. 232-234.
SAGREDO ALVISE
Relazione di Francia di Alvise Sagredo ambasciatore ordinario
a Luigi XIV dall’anno 1663 all’anno 1665.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 121-164.
Si riproduce la relazione originale in compendio, che fu
letta in Collegio e che si conserva, insieme con la relazione per esteso,
nell’Archivio di Stato in Venezia.
GIUSTINIAN MARCO ANTONIO
Relazione di Francia di Marco Antonio Giustinian ambasciatore
ordinario appresso il Re Luigi XIV dall’anno 1665 all’anno 1668.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 165-202.
La relazione è tratta da copia di proprietà dei conti Donà
dalle Rose e fu collazionata coll’originale esistente nell’Archivio di Stato in
Venezia. Ripubblicata a brani dal Ranke, Französische Geschichte, vol. V,
234-237.
MOROSINI GIOVANNI
Relazione di Francia di Giovanni Morosini ambasciatore
appresso Luigi XIV dall’anno 1668 all’anno 1671.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 203-232.
La relazione è tolta dall’Archivio del Conte Agostino Sagredo
e collazionata coll’originale dell’Archivio di Stato di Venezia.
MICHIEL FRANCESCO
Relazione di Francia di Francesco Michiel ambasciatore
ordinario appresso Luigi XIV dall’anno 1670 all’anno 1674.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 233-280.
L’originale si conserva nell’Archivio di Stato in Venezia.
Ripubblicata in parte da J. Blok, Venetiaansche Berichten,
pp. 291-310; V. all’anno, sotto la voce PAESI BASSI.
GIUSTINIAN ASCANIO II
Relazione di Francia di Ascanio II Giustinian ambasciatore
ordinario presso Luigi XIV dall’anno 1673 al 1676.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 281-306.
La relazione originale è nell’Archivio di Stato in Venezia.
CONTARINI DOMENICO
Relazione di Francia di Domenico Contarini ambasciatore
ordinario presso Luigi XIV dall’anno 1676 all’anno 1686 [ma 1680].
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 307-347.
Il Contarini fu nominato successore ad Ascanio Giustinian.
La relazione si conserva in originale nell’Archivio di Stato
in Venezia. Qualche brano fu riferito da L. Ranke, Französische Geschichte,
vol. V, pp. 238-242.
FOSCARINI SEBASTIANO
Relazione di Francia di Sebastiano Foscarini ambasciatore
ordinario a Luigi XIV dall’anno 1678 all’anno 1683.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, pag. 349-437.
La relazione fu tratta da copia di proprietà dei conti Donà
dalle Rose e collazionata coll’originale esistente nell’Archivio di Stato in
Venezia. Incompleta fu ripubblicata dal Ranke, Französische Geschichte,
vol. V, pp. 243-254.
VENIER GIROLAMO
Relazione di Francia di Girolamo Venier ambasciatore
ordinario a Luigi XIV dall’anno 1682 all’anno 1688.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 439-491.
La relazione è tratta dal Codice Donà già Tron, R. XIII, e
collazionata coll’originale esistente nell’Archivio di Stato di Venezia. Alcuni
brani della relazione sono pubblicati dal Ranke, Französische Geschichte,
vol. V, pp. 254-258.
VENIER PIETRO
Relazione di Francia di Pietro Venier ambasciatore ordinario
a Luigi XIV dall’anno 1688 all’anno 1695.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 493-571
La relazione è tratta dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato di Venezia. Alcuni brani nel Ranke, Französische Geschichte,
vol. V, pp. 158-260.
ERIZZO NICOLÒ
Relazione di Francia di Nicolò Erizzo ambasciatore ordinario
a Luigi XIV dall’anno 1645 al 1699.
In: Barozzi-Berchet, Serie II, vol. III, 573-597.
La relazione fu tratta da un codice nell’Archivio Donà e
collazionata coll’originale dell’Archivio di Stato in Venezia.
Aveva già veduta la luce in una edizione a tiratura
limitatissima nella collezione dei «Mélanges publiés par la Société des
bibliophiles français» (vol. V, pièce 3), col titolo: Relation de la Cour de
France en 1699. par le chevalier Erizzo, ambassadeur de Venise; Paris, Didot
F., 1826, in 8°, pp. 24. (Dal «Catal. gén. des imprimés de la Nationale de
Paris»).
FOSCARINI NICOLÒ - TIEPOLO LORENZO
Relazione degli ambasciatori N. Foscarini e Lorenzo Tiepolo,
letta al Senato il 15 aprile 1723.
In: Errera (vedi Tav. bibliogr.), pp. 463-471.
La relazione tratta delle condizioni di Francia dopo la morte
di Luigi XIV. Fu tolta da copia esistente all’Archivio di Stato di Venezia
(Relazioni, filza II).
La relazione è pubblica incompleta dal Ranke, Französische
Geschichte, vol. V, pp. 260-266.
MOROSINI BARBON
Il sistema di Law. Relazione dell’ambasciatore B. Morosini al
Senato di Venezia, 1724 (1723 m. v.).
Venezia, Tip. Gaspari, 1870, in 8°, pp. 28.
Pubblicata da Antonio de Pol, per laurea di Giuseppe Epis.
Dall’Archivio di Stato di Venezia. Si tratta, veramente, di un dispaccio.
DA LEZZE ANDREA
Brani di relazione dell’ambasciatore A. Da Lezze, ritornato
dall’ambasciata di Francia, letta in Senato il 5 settembre 1743.
In: Errera, pp. 494-497.
La relazione tratta delle condizioni derivate dal trattato di
commercio franco-olandese, e degli avvenimenti che influiscono sulla condizione
politica e commerciale della Francia.
Dall’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni, filza
10).
MOROSINI FRANCESCO II LORENZO
Relazione del Cavalier Franc. II Lorenzo Morosini ritornato
dall’ambasciata di Francia. 2 maggio 1752.
Sta in: Relazioni del Cav. e Proc. Alvise IV. Giovanni
Mocenigo ritornato dall’ambasciata straordinaria al Re delle Due Sicilie, 17
dicembre 1759, e del Cav. Francesco II Lorenzo Morosini, ritornato
dall’ambasciata di Francia, 2 maggio 1752; Venezia, tip. del Commercio,
1864, in 8°, a pagg. 26-39.
La pubblicazione fu fatta in occasione delle nozze
Morosini-Mocenigo per cura di Luigi Michiel; e la dedica porta la data del
gennaio. Ma pochi mesi dopo a cura di Rinaldo Fulin e per simile fausta
occasione (Nozze De Reali-Da Porto) rivedeva la luce con tutto il corredo dei
prospetti finanziari e statistici, ad essa annessi, e tralasciati nella edizione
del Michiel in Relazione del Regno di Francia nell’anno MDCCLII di
Francesco II Lorenzo Morosini; Venezia, tip. ed. Antonelli, 1864, in 8°, pp. 60.
DOLFIN DANIELE
Relazione inedita del Cavaliere Daniele Delfino ambasciatore
per la repubblica di Venezia a Luigi XVI negli anni 1780-1785.
Venezia, tip. G. B. Merlo, 1848, in 8°, pp. 44.
Per nozze Dolfin-Correr, a cura di Leonardo Manin (?).
Veramente sono quattro dispacci da Parigi, datati dal gennaio 1786 (m. v. 1785)
al marzo 1786. Ma tengono luogo della Relazione finale, che il Dolfin non potè
leggere al Senato, essendo dovuto passare direttamente a Vienna. Il terzo, che
riguarda le condizioni interne della Francia, con data 20 febbr. 1785 m. v.,
ebbe anche un’edizione a sé, per nozze Cittadella-Dolfin, editore Leonardo Manin
(Relazione intorno alla Francia del cavaliere Daniele Delfino ambasciatore a
Luigi XVI° per la Repubblica di Venezia; Venezia, tip. Tom. Fontana, s. a.
in-8°, pp. 14). E tutti furono divulgati nuovamente da Louis de Mas Latrie nel
periodico: «Archives des missions scientifiques et litteraires», s. II. To. III
(1866), pp. 429-456, col titolo: Relation sur la situation de la France en
1786, envoyée au Sénat de Venise par l’ambassadeur Daniel Dolfin. Possono
leggersi anche nella Storia del Romanin (VIII. 492-518)
CAPPELLO ANTONIO
Relazione delle cose di Francia presentata al Senato al
ritorno dall’ambasciata di Parigi, 2 dicembre 1790.
In: «Raccolta cronologico-ragionata di documenti inediti, che
formano la storia diplomatica della rivoluzione e caduta della Repubblica di
Venezia, corredata di critiche osservazioni»; Firenze, s. tip., 1800, I, 8-13.
Può leggersi anche riferita da S. Romanin, Storia cit., IX,
159-168, e parzialmente da P. Daru, Histoire de la République de Venise;
Paris, P. Didot, 1819, V, 114-124, e da A. Errera, op. cit., pp. 527-531
PISANI ALVISE
Relazione della Rivoluzione di Francia, 1792.
In: Romanin, IX, 435-453.
Presentata al termine dell’ambasceria. È desunta dal Cod.
Marc. It. VII, 1847. ove figura scritta dal segretario del Pisani, ab.
Signoretti.
CONTARINI ZACCARIA
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1496. 12
luglio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, col. 237.
FOSCARI FRANCESCO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1496. 26
dicembre.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, coll. 405-408,
438.
GRIMANI ANTONIO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1497,
gennaio 9.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, coll. 448-460.
STELLA GIAMPIETRO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1497. 23
agosto.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, coll. 735-36.
PISANI GIORGIO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1498. 21
luglio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, coll. 1017-1018.
BEVAZAN MARCO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1500. 10
agosto.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. III, col. 597.
CONTARINI ZACCARIA
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1503,
febbraio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. IV, coll. 694-697.
QUERINI VINCENZO
Relazione di Vincenzo Quirini tornato ambasciatore
dall’Imperatore Massimiliano nel dicembre 1507.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 1-66.
Il Querini (cfr. Avvertimento dell’A. a pp. 3-4) fu eletto
ambasciatore presso Massimiliano con decreto del 25 ottobre 1506.
La relazione è preziosa per moltissimi particolari; e i
cultori degli studi della storia la conobbero per l’edizione antecedente di J.
Chmel nella «Zeitschrift für Geschichtswissenschaft» hrsg. v. W. A. Schmidt.
Berlin, 1844, p. II, 334-356 (inesattamente registrata dal Soranzo, Bibliog.
Ven., al n. 1585) [Istituto Archeologico Germanico di Roma].
L’A. trae la relazione dagli apografi esistenti nella
raccolta Correr, ora del Museo Civico di Venezia, segnati B. 2. 2; B. 3. 1; B.
3. 4. E per la collazione si è giovato dei Codd. Marc. It. VII, 580 e 873.
Il titolo, quale si ha nei codici, è il seguente: Renga
fata nelo Excellentissimo Consegio de Pregadi dal Magnifico Messier Vincenzo
Quirini el dotor ritornato ambasador dal Serenissimo Maximiliano, Re dei Romani,
del 1507.
CAPPELLO FRANCESCO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1512, settembre.
In: Diari di Marino Sanuto, VOl. XV, COI. 120.
CORNER FRANCESCO
Relazione di Francesco Corner tornato ambasciatore da Carlo
V, 6 giugno 1521.
Venezia, Tip. Antonelli, 1866, in 8°, pp. 32.
Pubblicata per nozze Zen-Massimo a cura di R. Fulin; il cui
nome però figura soltanto in altra tiratura dell’opuscolo, con frontespizio
immutato, ma senza l’occhietto nuziale, e di pagg. 42. Al testo è qui premesso
lo scritto edito pure dal Fulin, in nome proprio, per le medesime nozze, e che
si trova anche come pubblicazione a parte (Sulle relazioni conservate da
Marino Sanudo. Cenni; Venezia, Antonelli, 1866, in-8°, pp. 20).
È un sommario tratto dai Diari di Marino Sanuto, vol.
XXX, coll. 321-341.
CONTARINI GASPARO
Relazione di Gasparo Contarini ritornato ambasciatore da
Carlo V, letta in Senato a dì 16 novembre 1525.
In: Albèri, Serie I, vol. II, 9-73.
L’A. nel suo Avvertimento a pag. 10 ci dice, che il Contarini
fu mandato ambasciatore a Carlo V nel principio dell’anno 1521, e precisamente
nell’occasione dell’assunzione di questo principe all’imperiale dignità, e che
si trattenne presso Carlo V cinquantasei mesi.
L’A. trae la relazione dalla copia che si trova nell’Archivio
di Stato di Torino. Fu analizzata da M. Gachard, Les monuments de la
diplomatie vénitienne, pp. 62-70.
TIEPOLO NICOLÒ
Relazione di Niccolò Tiepolo ritornato ambasciatore da Carlo
V l’anno 1532.
In: Albèri, Serie I, vol. I, 31-144.
Il Senato veneto, dopo che fu firmata la pace tra Carlo V e
il Pontefice Clemente VII, deliberò di mandare un’ambasceria per esprimere il
proprio compiacimento. Ne fece parte il Tiepolo, che rimase presso l’Imperatore
in ordinaria residenza per ventotto mesi. (Cfr. Avvertimento dell’A, a pag. 32).
L’A. trae la relazione dai Manoscritti Capponi della
Nazionale di Firenze. Si legge anche, quasi per intero, sebbene col titolo di «Summario»,
nei Diari di M. Sanuto (vol. LVI, coll. 320-356).
Fu analizzata dal Gachard, Monuments de la diplomatie
vénitienne, pp. 770-84.
MINIO MARCO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1532,
novembre 7.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. LVII, coll. 212-217.
CONTARINI MARCANTONIO
Estratto dalla Relatione di M. Marc’Antonio Contarini
Cavalier ritornato dalla legatione appresso Carlo V, l’anno 1536.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXX, pag.
5-10.
TIEPOLO NICOLÒ
Relazione del Convento di Nizza dove fu fatta la tregua tra
Carlo V e Francesco I (vedi sotto FRANCIA, 1538).
GIUSTINIAN MARINO
Relazione di Marino Giustiniano ritornato ambasciatore da
Ferdinando Re dei Romani, l’anno 1541.
In: Albèri, Serie I, vol. II, 117-158.
Questa relazione, i cui esemplari sono rarissimi (e il Ranke
non conobbe che quello della Biblioteca Corsini in Roma), fu tratta, per questa
edizione dell’A. dall’Archivio di Stato di Torino, dove la relazione è segnata
sotto l’anno 1544, mentre risulta chiaramente dal contesto che è dell’anno 1541.
CAVALLI MARINO
Relazione di Marino Cavalli ritornato ambasciatore da
Ferdinando Re dei Romani nel decembre del 1543
In: Albèri, Serie I, vol. III, 89-142.
La relazione fu tratta da ms. del Museo Correr (B. 2. 2.).
Il Cavalli fu successore a Francesco Sanuto per decreto del 4
ottobre 1541, e l’oratore stesso dice, al principio della sua relazione, che si
trattenne in sede ventisette mesi.
La pubblicazione è lacunosa.
NAVAGERO BERNARDO
Relazione di Bernardo Navagero ritornato ambasciatore da
Carlo V, nel luglio 1546.
In: Albèri, Serie I, vol. I, 289-368.
La legazione, come l’ambasciatore avverte in principio della
sua relazione, fu di mesi trentaquattro e si iniziò verso il settembre del 1543.
La relazione è tratta dai mss. Capponi della Nazionale di
Firenze.
Tradotta in inglese da W. Bradford figura nella sua edizione
della Correspondence of the Emperor Charles V and his ambassadors at the
Courts of England and France; London, Bentley 1850, a pp. 435-79 [Bibl. Univ.
di Padova]. Fu analizzata da M. Gachard, Monuments de la diplomatie
vénitienne cit., pp. 85-101.
CONTARINI LORENZO
Relazione di Lorenzo Contarini ritornato ambasciatore da
Ferdinando Re dei Romani l’anno 1548.
In: Albèri, Serie I, vol. I, 369-469.
La relazione abbraccia lo spazio di due anni, dalla metà
circa del 1546 alla metà del 1548.
L’A. trae la relazione dai mss. Capponi della Nazionale di
Firenze; ove la relazione è senza nome di autore. Ma l’A. lo ricava dalla esatta
indicazione che si legge sulla fine della relazione precedente (di Bernardo
Navagero), dove appunto è detto che il Contarini fu ambasciatore a Ferdinando
nell’anno 1564 e seguenti.
Cfr. Ljubic, II, 177.
MOCENIGO ALVISE
Relatione di me Alvise Mocenigo K. ritornato oratore de la
Cesarea Maestà di Carlo V, 1548.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXX, 11-179.
CAVALLI MARINO
Relazione di Marino Cavalli ritornato ambasciatore da Carlo V
l’anno 1551 [Forse 1550. Cfr. le osservazioni di Tommaso Bertelè, nella
introduzione alla Informatione dell’offitio dell’ambasciatore di Marino
De Cavalli il vecchio, Firenze, L. S. Olschki, 1935, p. 20].
In: Albèri, Serie I, vol. II, 193-223
M. Cavalli succedette ambasciatore presso Carlo V a Bernardo
Navagero (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 594).
L’A. trae la relazione dai mss. Capponi della Nazionale di
Firenze. Fu analizzata dal Gachard, Monuments de la diplomatie vénitienne,
pp. 101-112.
MOROSINI DOMENICO
Estratti della relazione di Domenico Morosini ambasciatore
ordinario presso Carlo, 1552.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 67-78.
Il Morosini (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 68), fu
nominato ambasciatore con decreto in data 8 ottobre 1549 e si trovava ancora
presso l’Imperatore, quando questi, per l’improvvisa ribellione di Maurizio di
Sassonia, si ritirò da Innsbruck a Villacco nel 1552, non senza grave
apprensione degli armamenti che Venezia faceva sulla frontiera del Friuli. Ma la
repubblica ordinò al Morosini di sincerare l’Imperatore sulle sue intenzioni e
di offrirgli sicuro luogo nel suo territorio.
L’A. trae la relazione dal Museo Correr di Venezia, cod. B.
3. 4. Tale codice porta erroneamente la data del 1553 (cfr. pure Avvertimento
dell’A. a pag. 68).
BADOER FEDERICO
Relazione delle persone, governo e stati di Carlo V e di
Filippo II, letta in Senato da Fed. Badoero nel 1557.
In: Albèri, Serie I, vol. III, 175-330.
Vedine notizia sotto la voce: SPAGNA, all’anno.
TIEPOLO PAOLO
Relazione di Ferdinando Re de’ Romani, letta in Senato da
Paol Tiepolo il 12 ottobre 1557.
In: Albèri, Serie I, vol. III, 143-174.
Tutti i codici, dice l’A. nel suo Avvertimento, tranne quello
della collezione Lazzari-Wcovich, intitolano la relazione a Michele Suriano, ma
è un error giacché la commissione ducale del 2 agosto 1557, che deputa Leonardo
Mocenigo ambasciatore a Ferdinando, incomincia con queste parole: «essendone
parsa conveniente cosa satisfar all’onesta dimanda fattane dal diletto nobil
nostro Paulo Tiepolo ambassador presso il Serenissimo Re de’ Romani di poter
repatriar dopo molte fatiche e incomodi patiti nel tempo della sua legatione per
spazio di tre anni incirca… ecc.».
L’A. trae la relazione dalla Collezione dei mss. di proprietà
del Cav. Lazzari - Wcovich.
Un brano fu pubblicato di su il Cod. Parigino Ital. n. 1248,
dal Ljubic, To. II, pp. 108-109.
CAPPELLO GIOVANNI
Relazione di Giovanni Cappello ambasciatore straordinario con
Bernardo Navagero a Ferdinando I nel 1558.
In: Albèri, [vol. XV:] Appendice, 21-32
L’ambasceria ebbe occasione dalla formale rinunzia di Carlo
V° alla corona imperiale e dall’assunzione a quella dignità, il 14 marzo 1558,
del fratello Ferdinando.
Da ms. di proprietà di Rawdon Brown.
MOCENIGO LEONARDO
Relazione di Leonardo Mocenigo tornato ambasciatore da
Ferdinando I, nel 1559.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 79-122.
Il Mocenigo fu il successore di Paolo Tiepolo nella legazione
che durò dal 2 agosto 1557 al 2 agosto 1559 (cfr. Avvertimento dell’A. a pag.
80). La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato di Venezia.
SORANZO GIACOMO
Relazione di Giacomo Soranzo tornato ambasciatore da
Ferdinando I, nel 1562.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 123-160.
Il Soranzo fu nominato a succedere nella legazione a Leonardo
Mocenigo dal 9 maggio 1559 alla fine di ottobre del 1561. Lesse la sua relazione
al principio del 1562 (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 124).
L’A. trae la relazione dal Codice Riccardiano, n. 1964.
La relazione è pubblicata anche in «Fontes rerum austriacarum»
(Serie II, vol. XXX, 181-226), lasciandone incerto il nome dell’autore (si fa il
nome di Giovanni Michiel) e con la data 1563.
MICHIEL GIOVANNI
Relation del nob. homo Ser Zuan Michiel cavallier ritornato
ambassador dall’Imperator, letta nell’ecc.mo Senato alli 22 di luglio 1564.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXX, 227-270.
MICHIEL GIOVANNI
Relatione del nob. huomo S. Zuan Michiel cavalier ritornato
ambasciator dall’Imperatore letta nell’Ill.mo Senato adì 24 novembre 1571.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXX, 271-316.
CORRER GIOVANNI
Relation del Cl.mo m. Gio. Corraro dell’ambasceria
dell’Imperator presentata per m. Bartholomeo Comin a dì 29 agosto 1578 [ma
1574]
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XX, pag.
317-353.
Forse la data è errata. Infatti coll’anno 1574 l’Albèri (S.
I, vol. VI, 161-180) pubblicò un sommario di questa medesima Relazione, dalla
Filza B. 3. 4. del Museo Correr. Nell’avvertimento (p. 182) si ricorda, che il
Correr fu nominato ambasciatore in Germania con decreto del dicembre 1569.
TRON VINCENZO
Sommario della relazione di Germania di Vincenzo Tron
nell’anno 1576.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 181-192.
Il Tron fu nominato successore a Giovanni Correr (cfr.
Avvertimento dell’A. a pag. 182), e si trattenne in Germania fino a tutto il
1577. Ragione per cui la data di questo sommario dovrebbe essere il 1578;
senonché questo non è che un Sommario, ovvero un abbozzo, preparato in
aspettativa del suo richiamo.
Il sommario fu tratto dalla Filza B. 3. 4. (1071) della
Libreria del Museo Correr.
MICHIEL GIOVANNI - DONÀ LEONARDO
Relatione delli Clarissimi m. Zuan Michiel K. et m. Lunardo
Donado ritornati ambass.ri estraordinari della M.tà Cesarea per officio di
condolenza della morte del serenissimo Imperator Massimiliano e congratulatione
per la creatione del Ser.mo Rodolfo. 1577, XI settembre.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXX, 355-380.
MICHIEL GIOVANNI - SORANZO GIACOMO - TIEPOLO PAOLO - CORRER GIOVANNI
Relatione delli Clarissimi m. Zuan Michiel K. pro., m.
Giacomo Soranzo K. pro., m. Paulo Thiepolo K. pro. et m. Zuan Correr ritornati
ambasciatori dalla ser.ma Imperatrice, letta nell’ecc.mo Ser a dì 18 nov.
1581.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXX, 381-401.
CONTARINI TOMMASO
Relazione di Germania di Tommaso Contarini 1596.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 193-248.
Il Contarini successe a Giovanni Dolfin con decreto 30 aprile
1592, me ancora si trovava come ambasciatore presso Filippo II; onde dové
tardare al tempo a trasferirsi alla nuova sede.
La relazione è pubblicata dalla filza B. 3. 5. del Museo
Correr di Venezia.
SORANZO GIROLAMO
Relatione di Germania dell’Ill.mo Sig.r Gerolemo Soranzo Kav.:
presentata nell’Ecc.mo Collegio, et letta in Senato a dì 11 settembre 1614.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI, 1-34.
MINIO PAOLO
Relazione di Germania de S. Polo Minio, 9 novembre 1620.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI, 87-100.
ERIZZO FRANCESCO - CONTARINI SIMONE
Relazione [di] Germania [di] S. Francesco Erizzo [e] S. Simon
Contarini, 1620.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI,
101-127.
VENIER SEBASTIANO
Relatione di S. Sebastian Venier Cav. Proc., ambasciatore
estraordinario in Germania. 1630.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI,
129-178.
ZENO RANIERI - CONTARINI ANGELO
Relatione di S. Renier Zen Kav. Pro. [et] S. Anzolo Contarini
Kav. ritornati ambasciadori estraordinari all’Imperatore, 18 febbraio 1637 m. v.
[1638].
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI,
179-216.
GRIMANI GIOVANNI
Relatione dell’Ambasciadore Grimani delle cose presenti di
Germania, il 22 gennaio 1638.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI,
217-235.
GRIMANI GIOVANNI
Relatione de S. Giovanni Grimani Cav. ritornato
dall’Ambasceria di Germania letta nell’Eccell.mo Senato a’ 13 marzo 1641.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI,
237-292.
CONTARINI ALVISE
Relazione del Congresso di Münster del cavaliere A. Contarini,
[1648].
Venezia, Tip, edit. Antonelli, 1864, in f°., pp. 103.
Pubblicata per nozze Comello-Dei Totto, a cura di Nicola
Papadopoli, con una notizia biografica del Contarini.
Fu tratta dal Cod. It. VII, 1107 della Biblioteca Marciana e
collazionata con la copia che si trova all’Archivio di Stato di Venezia.
Riapparve in «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI,
pp. 293-366.
ANONIMO
Relatione fatta nell’Ecc.mo Senato Veneto della Pace di
Münster del 1658 [ma 1648] da Nob. H. Ambasciador della Serenissima
pubblica.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI, pp.
367-384.
GIUSTINIANI GIROLAMO
Relatione di S. Girolamo Giustiniani Cav., 1654, 25
febbraio.
In: Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVI, 385-408.
NANI BATTISTA
Relatione di S. Battista Nani Cav., ritornato d’Ambasciador
in Germania, 7 gennaio 1658.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII, 1-29.
Fu edita dapprima, coi consueti arbitri, nel Recueil de
diverses relations remarquables des principales Cours de l’Europe, écrites pour
la pluspart par des Ambassadeurs, qui ont residé à ces Cours; traduites en
français d’un manuscrit italien, qui n’ a point cy devant été mis en lumière;
Cologne, chez Pierre du Marteau, 1681, a pp. 143-300 [Biblioteca Angelica di
Roma]; e quindi Bulifon, Lettere memorabili cit., Pozzuoli, 1693, I,
343-364.
SAGREDO NICOLÒ - NANI BATTISTA
Relation di Germania de S. Nicolò Sagredo Kav. Proc. et
Battista Nani Ambasciadori estraordinari, 4 settembre 1659.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII, 31-41.
MOLIN ALVISE
Relatione di S. Alvise Molin Kav. ritornato d’ambasciadore in
Germania, letta all’Ecc.mo Senato, 27 settembre 1661.
In: «Fontes rerum austriacarum» Serie II, vol. XXVII, 43-99.
SAGREDO GIOVANNI
Relation de S. Zuanne Sagredo Kav. ritornato dall’Ambasceria
di Germania, 2 maggio 1665.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII,
101-118.
La relazione fu pubblicata dapprima in francese col titolo:
Relation de la Cour Impériale faite au Doge de Venise par le sieur S. après
son retour d’Allemagne à Venise; Paris, Cottin, 1670, in 12°, cc. 4 n. n. -
pp. 124; e successivamente da Adam Wolf, Drei diplomatische Relationen aus
der Zeit Kaiser Leopold’s I, in «Archiv fiir Kunde oesterr.
Geschichtsquellen», Vienna, XX (1859), 305-320.
ZORZI MARINO
Relazione di Germania, 19 gennaio 1671.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII,
119-141.
MOROSINI GIOVANNI
Relatione de S. Zuanne Morosini Kav. ritornato
dall’ambasceria di Germania, 26 luglio 1674.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII,
143-166.
MICHIEL FRANCESCO
Relatione dell’ecc.mo Signor Francesco Michael Kav. fù
ambasciator alla Corte Cesarea, 19 marzo 1678.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII,
167-208.
GIUSTINIAN ASCANIO
Relation del N. H. S. Ascanio Giustinian Cav. ritornato d’Ambasciador
di Germania, 4 marzo 1682.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII,
209-238.
CONTARINI DOMENICO
Relatione del N. H. Dom.o Contarini Kav., ultimo ritornato d’ambasciador
in Germania, 29 nov. 1685.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII,
239-267
CORNER FEDERICO
Relatione del dil.mo S. Federigo Corner Kav. fu ambasciator
in Germania, letta al Senato li 16 marzo 1690.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII,
269-307.
VENIER GIROLAMO
Relazione del N. H. S. Girolamo Venier Kav. fu ambasciator in
Germania, 11 dicembre 1692.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII,
309-344.
RUZZINI CARLO
Relatione del Congresso di Carloviz e dell’ambasciata di
Vienna S.r Carlo Ruzzini Cav., 19 dicembre 1699.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXVII,
345-444.
DOLFIN DANIELE
Relazione, 1708, 9 ottobre.
In: «Fontes rerum austriacarum» Serie II, vol. XXII, 1-41.
PRIULI GIOVANNI
Relazione, 1722, 22 dicembre.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXII, 42-50.
DONÀ FRANCESCO
Relazione, 1725, 18 settembre.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXII, 51-67.
BRAGADIN DANIELE
Relazione, 1733, 1 febbraio.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXII, 68-79.
FOSCARINI MARCO
Relazione, 1736, 15 settembre.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXII, 80-133.
La relazione aveva già veduta la luce nel 1857 in una rivista
milanese: Rivista ginnasiale e delle scuole tecniche e reali. Milano, a
IV, 1857, pp. 153-177 e 325-352 [Alla Bibl. Naz. Braidense]. Erra il Soranzo (Bibliogr.
ven., n. 1532), attribuendole la data del 1723; nella Rivista manca qualunque
datazione.
ERIZZO NICOLÒ
Relazione, 1738, 7 ottobre.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXII,
134-220.
CAPPELLO ANDREA
Relazione, 1744, 30 settembre.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXII,
221-289.
CONTARINI MARCO
Relazione, 1746, 14 maggio.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXII,
290-309.
La relazione aveva già veduta la luce nella Storia di S.
Romanin, VIII, 432-454.
RENIER PAOLO
Relazione, 1769, 29 dicembre.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXII,
310-324.
DOLFIN DANIELE
Relazione, 1793, 21 marzo.
In: «Fontes rerum austriacarum», Serie II, vol. XXII,
325-352.
N.B.: il testo delle relazioni
dall'Inghilterra già pubblicate è consultabile nella sezione
TESTI
[TREVISAN ANDREA]
Relatione o più tosto raguaglio dell’isola d’Inghilterra; con
più particolari di quelli popoli, et dell’entrate regie sotto il re Henrico VII.
che fu circa l’anno MD [1 giugno 1498 ? ].
Pubbl. da Charlotte Augusta Sneyd col titolo: A Relation,
or rather a true account, of the Island of England; with sundry particulars of
the customs of these people, and of the royal revenues, under King Henry the
seventh, about the Year 1500. Translated from the Italian, with notes, by Ch.
A. Sneyd; London, printed by the Camden Society, 1847, in-8°, pp. XVIII-135.
Da codice di proprietà del rev. Walter Sneyd, già Canonici.
Testo e traduzione inglese, con abbondanti note illustrative.
Risulta dal contesto che la relazione è posteriore, ma
prossima al 1497; e forse, salvo le premesse e la conclusione che furono
soppresse, si tratta della relazione presentata in Pregadi il 1° giugno 1498 da
Andrea Trevisan, oratore straordinario in Inghilterra. Ne dà un brevissimo cenno
Marino Sanuto, Diari, vol. I, col. 978.
BADOER ANDREA
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1516, 26
aprile.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. XXII, col. 164.
Riportato in inglese nel Calendar of State Papers.
Venetian, vol.I(1509-1519), p. 296.
GIUSTINIAN SEBASTIANO
Relazione del Regno d’Inghilterra di Sebastiano Giustinian.
1519.
Venezia, Tip. Antonelli 1865 o 1866, in-8°, pp. 53; nozze
Squeraroli-Sartori.
È propriamente un sommario; e si conserva nel Cod. Marc. It.
VII, 1233.Fu reso noto dapprima da R. Brown, da copia di proprietà
Sagredo. Ed apparve tradotto in inglese nell’opera: Selection of Despatches
written by the Venetian Ambassador Seb. Giustinian, translated by R.
Brown; London, Smith, Elder a. Co., 1854, II, 309-322.
Un sunto se ne trova, pure in lingua inglese, nel Calendar
of State Papers. Venetian, vol. II(1509-1519), pp. 557-563.
SURIANO ANTONIO
Sommario della relazione fatta al Senato nel 21 novembre
1523 da A. Suriano, mandato ambasciatore in Inghilterra.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. XXXV, col. 226.
Il Sommario è riportato nel Calendar of State Papers.
Venetian, vol.III(1520-1526), p. 347.
VENIER MARCANTONIO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1529.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. L, coll. 101-102.
Riportato in inglese nel Calendar of State Papers.
Venetian, vol.IV (1527-1533), p. 205.
FALIER LODOVICO
Relazione d’Inghilterra di Lodovico Falier tornato
ambasciatore da quella Corte nel 1531.
In: Albèri, Serie I, vol. III, 1-28.
Il Falier successe a Marco Antonio Venier nell’ottobre 1528 e
si trattenne in Inghilterra fino al 1531 (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 2).
La relazione fu tratta dal Codice del Museo Correr B. 3. 3.
Un brevissimo sommario ne danno pure i Diari di Marino
Sanuto, vol. LV, col. 83; e un largo sunto il Calendar of State Papers.
Venetian, vol.IV (1527-1533), pp. 292-301.
BARBARO DANIELE
Relazione d’Inghilterra del clarissimo Daniel Barbaro tornato
ambasciatore da quella Corte l’anno 1551.
In: Albèri, Serie I, vol. II, 225-271.
II Barbaro fu inviato ad Edoardo VI in occasione della sua
assunzione al trono d’Inghilterra nel 1547.
La relazione è tratta dai mss. di Gino Capponi della
Nazionale di Firenze.
In inglese riapparve nel Calendar of State Papers.
Venetian, vol.V, (1534-1554), pp. 338-362. Ma il General
Catalogue of printed books del British Museum registra una edizione antica,
dal titolo: «Relazione dell’illustrissimo Daniel Barbaro fatta nel serenissimo
Senato dopo la legazione d’Inghilterra ove fu Ambasciatore per la Serenissima
Repubblica, in tempo del Re Odoardo VI nel MDLI»; Londra, P. Daponte e Vogel,
[1796],4°, pp. 36.
SORANZO GIACOMO
Relazione d’Inghilterra di Giacomo Soranzo tornato
ambasciatore da quella Corte il 19 agosto 1554.
In: Albèri, Serie I, vol. III, 29-87.
Il Soranzo fu il successore di Daniele Barbaro (cfr.
Avvertimento dell’A. a pag. 30). Nelle varie copie manoscritte che si
possiedono, la relazione porta la data dal 1557, ma questa oltre che da due
punti della stessa relazione, appare erronea pel fatto che il Soranzo andò a
quella legazione nel 1551 ed egli stesso dice (a principio della sua relazione)
che si fermò presso quella Corte d’Inghilterra per lo spazio di mesi
trentaquattro.
La relazione è tratta dai mss. Lazari-Wcovich in Venezia.
Si legge tradotta in inglese nel Calendar of State Papers.
Venetian, vol. V (1534-1554), pp. 532-565. Dal ms. n. 1072 del Museo
Correr.
MICHIEL GIOVANNI
Relazione d’Inghilterra del Clarissimo Giovanni Micheli detta
in Pregadi, il dì 13 maggio. 1557.
In: Albèri, Serie I, vol. II, 289-380.
Il Michiel fu inviato ambasciatore straordinario nel 1553 per
l’assunzione al trono della Regina Maria, succeduta al fratello Edoardo VI.
La relazione vide la luce dapprima, sebbene in parte, nel
«Tesoro politico» (Colonia, 1598, vol. I, pp. 593-623).
Una traduzione inglese è nel Calendar of State Papers.
Venetian, vol.VI, p. II (1556-1557), pp. 1043-1085; da ms. di
proprietà di Rawdon Brown.
ANONIMO
Ritratti d’Inghilterra nel tempo della Regina Maria.
In: Albèri, Serie I, vol. II, 381-398.
Questi ritratti sono certamente di un diplomatico veneziano,
come si osserva nell’Avvertimento dell’A. a pag. 282. L’A. li trasse dai mss. di
Gino Capponi della Nazionale di Firenze.
MOLIN NICOLÒ
Relazione d’Inghilterra di Nicolo Molin ambasciatore
ordinario appresso Giacomo I, 1607.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, 9-82.
Il Molin inviato a Giacomo I° Stuart ambasciatore
straordinario unitamente con Pietro Duodo per congratularsi della sua assunzione
al trono, si fermò dopo la partenza del Duodo, come ambasciatore ordinario.
La relazione fu desunta dal ms. Cicogna, n. 805.
In inglese è riportata nel Calendar of State Papers.
Venetian, vol.X (1603 1607), pp. 501-524. Dal Cod. It. VII, 1120
della Biblioteca Marciana.
CONTARINI FRANCESCO
Relazione d’Inghilterra di Francesco Contarini ambasciatore
straordinario a Giacomo I nell’anno 1609 [1610].
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.145-162.
Il Senato, non reputando sufficienti gli atti compiuti presso
Re Giacomo dall’ambasciatore ordinario Correr, per giustificare la Repubblica
della proibizione data al suo libro intitolato «Apologia del Giuramento di
fedeltà», gli inviò a questo fine il Contarini in qualità di ambasciatore
straordinario.
La relazione fu letta in Senato il 6 settembre 1610. È tratta
da ms. di proprietà di Rawdon Brown, in Venezia.
CORRER MARCANTONIO
Relazione d’Inghilterra di Marcantonio Correr ambasciatore
ordinario presso Giacomo I, 1611.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp. 83-143.
Il Correr successe nell’ambasceria ordinaria d’Inghilterra a
Giorgio Giustinian (1608).
La relazione è tratta dalla Biblioteca del Museo Correr di
Venezia. Fu pubblicata dapprima in lingua francese: Relation d’Angleterre par
Monsieur Marc-Anthoine Correr ambassadeur ordinaire pour la Serenissime
République de Venise, fidellement traduite des Manuscrits Italiens;
Montbeliard, Claude Hyp, 1668, in 16, pp. 98(segn. dalla Bibl.
Marciana: 136 d. 180).
FOSCARINI ANTONIO
Relazione d’Inghilterra di Antonio Foscarini ambasciatore
ordinario a Giacomo I, dall’anno 1611 al 1615.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.
163-188.
Il Foscarini fu chiamato a succedere a Marcantonio Correr
nell’ambasciata ordinaria in Inghilterra il 1610 e vi si trattenne dal 1611 al,
’15. Ma la relazione, cumulativa anche della ambasceria di Francia che
precedette, fu letta al Senato soltanto il 19 dicembre 1618.
È tratta dall’Archivio di Stato di Venezia, e trovasi
riprodotta in inglese, di sul Cod. Marc. It. VII, 1008, nel Calendar
of State Papers. Venetian, vol. XV (1617-1619), pp. 414-422.
CONTARINI PIETRO
Relazione d’Inghilterra di Pietro Contarini ambasciatore
straordinario a Giacomo I negli anni 1617 e 1618.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.
189-210.
La relazione è tratta dal codice It. VII, 1008, già
Contarini, della Biblioteca Marciana.
LANDO GIROLAMO
Relazione d’Inghilterra di Girolamo Lando ambasciatore
ordinario a Giacomo I, 1622.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.
211-277.
Il Lando successe all’ambasciatore Antonio Donato.
La relazione è tratta dall’Archivio di Stato di Venezia.
Tradotta in inglese figura nel Calendar of State Papers. Venetian, vol.XVII (1621-1623), pp. 423-459.
GUSSONI VINCENZO
Relazione d’Inghilterra di Vincenzo Gussoni ambasciatore
ordinario a Carlo I, 1635.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.
295-316.
Il Gussoni successe come ambasciatore ordinario a Giovanni
Soranzo nel 1631, dopo essere stato oratore agli Stati Generali delle
Provincie unite (Paesi Bassi). Tornato il 1635, lesse una relazione
cumulativa. Della quale la prima parte, relativa all’Olanda, ha veduta la luce
successivamente nella raccolta di P. J. Blok, Venetiaansche Berichten,
pp. 241-256(vedi PAESI BASSI, all’anno 1635). L’A, pubblica soltanto le
pagine riguardanti l’Inghilterra; che si leggono in inglese (sempre
dall’originale dell’Archivio dei Frari) nel Calendar of State Papers.
Venetian, vol. XXIII, pp. 361-370.
CORRER ANGELO
Relazione d’Inghilterra di Angelo Correr cav. ambasciatore a
Carlo I, 1637.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.
317-340.
La relazione fu tratta dall’originale dell’Archivio di Stato
di Venezia.
Si legge in inglese in Calendar of State Papers. Venetian,
vol.XXIV (1636-1639), pp. 295-308.
SAGREDO GIOVANNI
Relazione d’Inghilterra di Giovanni Sagredo ambasciatore
straordinario ad Oliviero Cromwell, 1656.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.
363-400.
Il Sagredo fu inviato per deliberazione del Senato del 1655
quale ambasciatore a Oliviero Cromwell per fare atto di riconoscimento e di
omaggio al suo governo e per chiedergli appoggio nella lotta mossa alla
Repubblica dal Turco per l’acquisto del Regno di Candia.
La relazione è tratta da ms. di proprietà del Conte A.
Sagredo.
Fu pubblicata dapprima per nozze Mosconi-Albertoni; Venezia,
Tip. Passeri-Bragadin, 1844, in 8°, pp. 55. E fu riprodotta da
Gugl. Berchet in «Cromwell e la Repubblica di Venezia»; Venezia, Naratovich,
1864, a pp. 65-88.
Si legge in inglese nel Calendar of State Papers. Venetian,
vol.XXX (1655-1656), pp. 299-313; tratta dal Cod. 534 del
Museo Correr di Venezia.
CORRER ANGELO - MOROSINI MICHELE
Relazione d’Inghilterra di Angelo Correr e Michele Morosini
ambasciatori straordinari a Carlo II, 1661.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.
417-432.
Il Correr e il Morosini furono inviati a Carlo II per
rallegrarsi della sua assunzione al trono e per chiedergli aiuti contro il
Turco.
La relazione fu tratta da una copia postillata di pugno dello
stesso ambasciatore Correr, esistente al Museo Correr (Cod. 1490, 11).
Ripubblicata dal Berchet, nell’opera cit.: Cromwell e la
Repubblica Veneta, (pp. 105-118), si legge in inglese nel Calendar of
State Papers. Venetian, vol. XXXIII (1661-1664), pp. 82-90.
MOCENIGO PIETRO
Relazione d’Inghilterra di Pietro Mocenigo ambasciatore
ordinario a Carlo II, 1671.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.
433-467.
Il Mocenigo fu l’ultimo ambasciatore ordinario veneto in
Inghilterra nel sec. XVII.
La relazione fu tratta dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato di Venezia.
ZENO GIROLAMO - GIUSTINIAN ASCANIO
Relazione d’Inghilterra di Girolamo Zeno e Ascanio Giustinian
ambasciatori straordinari a Giacomo II negli anni 1685-1686.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.
469-485.
Lo Zeno e il Giustinian andarono ambasciatori straordinari a
Giacomo II, nella circostanza della sua successione alla Corona Britannica, per
attestargli il gaudio della Repubblica e per chiedergli soccorso contro i
Turchi.
La relazione è pubblicata dall’originale esistente
nell’Archivio di Stato di Venezia.
SORANZO LORENZO - VENIER GIROLAMO
Relazione d’Inghilterra di Lorenzo Soranzo e Girolamo Venier
ambasciatori straordinarii a Guglielmo III nell’anno 1696.
In: Barozzi-Berchet, Serie IV: Inghilterra, pp.487-543.
Salito al treno inglese Guglielmo III d’Orange, la repubblica
di Venezia elesse i suddetti oratori straordinari, per esprimergli, in forma
solenne, il pubblico contento per la sua assunzione.
La relazione fu tratta dall’originale esistente all’Archivio
di Stato di Venezia. P. J. Blok, Venetiaansche Berichten, pp. 317-320, ha
riprodotte le pagine relative all’Olanda. Vedi alla voce: PAESI BASSI, a. 1696.
MOCENIGO ALVISE
Relazione, 1706.
Vedi sotto l’anno, alla voce: PAESI BASSI.
QUERINI TOMMASO - MOROSINI FRANCESCO II LORENZO
Relazione dell’ambasciata estraordinaria inviata nel 1763
dalla Repubblica di Venezia in Inghilterra per lo avvenimento al trono del Re
Giorgio III.
Venezia, tip. F. A. Perini, 1854, in 8°, pp. 44. Per nozze
Levi-Mondolfo: editore Lorenzo Fracasso.
La relazione è tratta da ms. del Museo Correr in Venezia.
Un brano è pubblicato in ERRERA, Storia dell’economia
politica etc., 536-542.
NAVAGERO BERNARDO
Relazione del clarissimo messer Bernardo Navagero, ritornato
ambasciatore di Mantova, 1540.
In: Segarizzi, vol. I, Si-63.
Dette occasione alla ambasceria la morte di Federico II
Gonzaga, onde il Senato Veneto elesse un ambasciatore per far presentare le
condoglianze della Repubblica alla vedova, duchessa Margherita, e al fratello,
cardinale Ercole, reggente lo Stato in nome dei nuovo Duca minorenne Francesco
III.
Il Segarizzi per la sua edizione si servì della copia del
secolo XVI contenuta nel Codice Cicogna 1794 (cfr. nota a pag. 297), mentre di
una copia anonima Magliabechiana (ms. classe 24, cod. 68) si era giovato
l’Albèri (Serie II, vol. II, 7-24), che nella Serie II, vol. V, p. 366 ne aveva
determinata la paternità.
TRON VINCENZO
Relazione di Mantova di messer Vincenzo Tron ambasciatore
straordinario al Duca Guglielmo Gonzaga, 1564.
In: Segarizzi, vol. I, 65-75.
L’occasione dell’ambasceria fu che la repubblica aderì al
desiderio espresso dal Duca di Mantova, di tenere al sacro fonte la figliuola
Margherita, che il Duca aveva avuto da Eleonora D’Austria.
La relazione inedita è pubblicata dal Codice Cicogna 1794 del
Museo Correr di Venezia (cfr. nota bibliografica del Segarizzi a pp. 297-298).
CONTARINI FRANCESCO
Relazione di Mantova del clarissimo messer Francesco
Contarini, ritornato dalla straordinaria legazione al Duca Vincenzo, riferita in
Senato, 3 ottobre 1588.
In: Segarizzi, vol. I, 77-85.
Per la successione di Vincenzo Gonzaga, il Senato deliberò di
mandare a Mantova un ambasciatore straordinario; e fu F. Contarini che ebbe la
«Commissione» di esprimere al Duca Vincenzo il dolore della Repubblica per la
morte del Padre e la soddisfazione per la sua successione. La relazione ci resta
in due copie del sec. XVII (Codd. Marciano It. VII, 885 e Cicogna 1795).
Pubblicata dapprima dall’Albèri (Serie II, vol. V, pp.
365-375), fu ristampata da M. Savorgnan per nozze Manin-Pigazzi; Venezia,
Naratovich, 1881, in 8°, pp. 19.
MOROSINI FRANCESCO
Relazione di Francesco Morosini, ritornato ambasciatore da
Mantova, presentata e letta nell’ecc.mo Senato a’ 21 zugno 1608.
In: Segarizzi, vol. I, 87-110.
In occasione delle nozze di Francesco, figlio del Duca
Vincenzo, con Margherita di Savoia fu data «commission» all’ambasciatore Fr.
Morosini, di complimentare il Duca, gli sposi, i principi di Casa Gonzaga e i
rappresentanti di altri Stati. Si conserva di tale relazione l’originale,
insieme con l’itinerario del viaggio, all’Archivio di Stato di Venezia. È di
mano del Segretario Marco Ottoboni (Relazioni, Busta 18).
Un breve sommario si legge nel Codice Marciano, It. VII, 214.
GRITTI PIETRO
Relazione del clarissimo signor Pietro Gritti, ritornato di
ambasciator al Duca Francesco di Mantova l’anno 1612.
In: Segarizzi, vol. I, 111-129.
L’occasione di tale ambasceria fu la deliberazione del Senato
d’inviare a Mantova un ambasciatore straordinario, perché presentasse al nuovo
Duca Francesco le condoglianze della Repubblica per la morte del padre Vincenzo
e si rallegrasse per la sua successione.
La relazione originale, che fu pubblicata per la prima volta
dal Segarizzi, si conserva all’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni,
Busta 18).
DA MULA GIOVANNI
Relazione dell’illustrissimo signor Gioanni Da Mulla
ritornato di ambassator dal Cardinal Duca di Mantova Ferdinando, 1615.
In: Segarizzi, vol. I, 131-171.
Per la morte del duca Francesco Gonzaga e per la successione
di Ferdinando, fu deliberato l’invio dell’ambasciatore Da Mula.
La relazione si conserva originale (Relazioni, Busta
18) nell’Archivio di Stato di Venezia (cfr. nota del Segarizzi a pag. 299).
DOLFIN NICOLÒ
Relazione dell’illustrissimo ed eccellentissimo signor Nicolo
Dolfin ritornato d’ambasciatore al Signor duca Carlo di Mantoa, Monferrato,
Nivers, Retel e Umena, letta nell’eccellentissimo Senato il 5 agosto 1632.
In: Segarizzi, vol. I, 173-197.
La relazione pervenne originale (Archivio di Stato:
Relazioni, Busta 18). Vi è unita anche una «Scrittura» presentata
antecedentemente circa le trattative di matrimonio del nuovo duca di Mantova,
Carlo di Nevers (pubbl. dal Segarizzi in appendice, a pp. 198-200).
MOLIN ALVISE
Relazione di Alvise Molin ambasciatore straordinario alla
Prencipessa Maria Gonzaga, 1638.
In: Segarizzi, vol. I. 201-227.
L’ambasciatore Alvise Molin fu inviato a Mantova per la
successione del giovinetto Carlo all’avo Carlo di Nevers, sotto la tutela di
Maria Gonzaga, (cfr. nota del Segarizzi a pag. 300).
La relazione si conserva originale nell’Archivio di Stato di
Venezia (Relazioni, busta 18).
LION GIROLAMO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1496, 19
febbraio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, col. 38.
DANDOLO MARCO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1497, 6
maggio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, col. 615.
LIPPOMANO MARCO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1499, 8
agosto.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. II, coll. 1032-1033,
1043-1044.
TREVISAN ANDREA
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1516,
novembre.
In: Diari di: Marino Sanuto, vol. XXIII, coll.
163-171.
CAROLDO GIANJACOPO
Relazione del Ducato di Milano del secretario Gianjacopo
Caroldo, 1520.
In: Segarizzi, vol. II, 3-29.
Il Caroldo non fu ambasciatore, bensì uno dei segretari che
accompagnarono i quattro ambasciatori: A. Grimani, A. Gritti, D. Trevisan, G.
Correr, nella loro ambasceria a Milano per portare il benvenuto al Re Francesco
I (cfr. nota del Segarizzi a pag. 263).
Il Caroldo stese la relazione in forma di lettera, che
anonima e autografa, si conserva nel cod. Marciano It. VII, 877.
Questa relazione fu pubblicata dapprima, su una copia
Padovana, da C. Rosmini, che propendeva a crederla opera del Segretario Luigi
Marini (Quattro opuscoli inediti del secolo XV; Nozze Archinti-Trivulzio.
Milano, Manini e Rivolta, 1819, a pp. 40-93) e dall’Albèri (Serie II, vol. V,
pp. 297-330) di su l’autografo, che servì pure all’edizione del Segarizzi.
VENIER MARCANTONIO
Sommario della relazione dello Stato di Milano letta in
Pregadi il 4 novembre 1525.
Venezia, tip. Ferrari, 1883, in 80, pp. 24. Nozze
Bassini-D’Adda.
Il sommario è estratto dai Diari di M. Sanuto (Cfr.
vol. XL, coll. 421-425).
BASADONNA GIOVANNI
Relatio viri nobilis ser Joanis Basadonae doctoris et equitis,
qui fuit orator Mediolani et delegatus super causa fluminis Olei, 1533.
In: Segarizzi, vol. II, 31-56.
Ripristinato il governo di Francesco II Sforza, la Repubblica
di Venezia mandò oratore presso di lui il Basadonna.
La relazione, che è in copia all’Archivio di Stato di Venezia
(Relazioni, busta 18), fu pubblicata con molte omissioni dall’Albèri
(Serie II, vol. V, pp. 331-347) e su la stessa copia dal Segarizzi.
NOVELLO ANTONIO
Relatio circumspecti domini Joannis Antonii Novelli
secretarii Mediolani, 1553.
In: Segarizzi, vol. II, 57-64.
Il Novello ebbe l’ufficio di residente presso il Governatore
spagnolo don Ferrante Gonzaga. La sua relazione fu trascritta in un registro
ufficiale nel secolo XVI (Archivio di Stato di Venezia, Relazioni, busta
1), donde fu tratta prima dal Cantù, Scorsa di un lombardo negli Archivi di
Venezia; Milano, Civelli, 1836, pp. 41-46, e poi dall’Albèri (Serie II, vol.
V, pp. 349-356), e infine dal Segarizzi.
MAZZA ANTONIO
Informatione delle cose dello Stato di Milano di messer
Antonio Mazza, che fu secretario in Milano per l’illustrissimo dominio (1565).
In: Segarizzi, vol. II, 65-74.
Il Mazza fu residente a Milano dal 1560 al 1563.
La sua relazione fu pubblicata anonima dall’Albèri (Serie II,
vol. li, p. 465-496), che la trasse da una copia della Trivulziana. Piu tardi il
Cicogna la trovo col nome dell’autore in una copia sincrona, (Codice già Svajer
e ora Manin, n. 1274), notandone anche le varianti in margine a una copia del
secolo XVII da lui posseduta. Di tale copia annotata si servì il Segarizzi per
la sua edizione (Cod. Cicogna 1113, ora del Museo Civico di Venezia, n. 3764).
ANTELMI BONIFACIO
Scrittura di messer Bonifacio Antelmi ritornato da Milano
l’anno 1587.
In: Segarizzi, vol. II, 75-83.
L’Antelmi fu eletto residente presso il governatore di Milano
nel 1579 e rimase ben otto anni.
La relazione, pubblicata dall’Albèri (Serie II, vol. V,
357-364), dal Codice Manin, già Svajer n. 789, si trova in copia moderna nel
Codice Cicogna 3253. 3, ora del Museo Civico di Venezia, 2989. Per la sua
edizione il Segarizzi tenne presente anche la copia sincrona del Codice Marciano
It. VII, 910.
VALIER BERTUCCIO
Relazione del Signor Bertuccio Valier ambasciatore veneto al
serenissimo Cardinal Infante a Milano, 1633.
In: Segarizzi, vol. II, 85-95.
Occasione dell’ambasceria furono le congratulazioni al nuovo
governatore di Milano, il Cardinale Ferdinando infante di Spagna, al suo arrivo
in Italia.
La relazione è conservata in copia nell’Archivio di Stato di
Torino (Racc. Mongardino, 6. I. X. 29, n. 91).
ALBERTI ANDREA
Relazione del residente Andrea Alberti della sostenuta
residenza di Milano, 1791.
In: Segarizzi, vol. II, 97-109.
L’Alberti fu residente a Milano dal 1785 al 1791.
La relazione si conserva originale nell’Archivio di Stato di
Venezia.
ALBERTI FRANCESCO
Relazione dei residente Francesco Alberti della sostenuta
residenza di Milano, 1794.
In: Segarizzi, vol. II, 111-155.
Francesco Alberti sostituì Andrea (vedi scheda precedente)
dal 1791 al 1794. La relazione è conservata nell’Archivio di Venezia, coi
dispacci al Senato, ed è corredata da quattro allegati (cfr. nota del S. a pag.
267).
CAPPELLO PAOLO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1497, 22
maggio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, col. 627.
ZORZI MARINO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1498,23 aprile.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. II, col.
643.
MOROSINI FRANCESCO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1501,
13 gennaio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. III, Coll. 1286-1287.
LIPPOMANO GIROLAMO
Relazione di Napoli del Senatore Girolamo Lippomano ritornato
ambasciatore del serenissimo D. Giovanni d’Austria, l’anno 1575.
In: Albèri, Serie II, vol. II, 265-311.
Il Lippomano fu mandato a Giovanni d’Austria per esplorare e
mitigare l’animo del Principe verso la Serenissima, dopo che questa sotto
l’impulso delle sue necessità commerciali e per la poca unione che vedeva nei
principi cristiani, aveva fatto pace colla «Porta Ottomana».
L’A. trae la relazione dai mss. Capponi della Nazionale di
Firenze.
LANDO ALVISE
Relazione del Regno di Napoli di Alvise Lando, 1580.
In: Albèri, Serie II, vol. V, 447-472.
La relazione è tratta dal Cod. del Seminario patriarcale di
Venezia B. IV. 45; ove porta la data del 1589. Data errata e, come dimostra
l’A., da correggersi in 1580.
La relazione non appare letta al Senato, ma scritta a modo
d’informazione privata.
RAMUSIO GIROLAMO
Relazione del Regno di Napoli fatta dal Segretario veneto
Girolamo Ramusio nel 1597.
In: Albèri, [vol. XV]: Appendice, 297352.
Avverte l’A. (pag. 298), che questa relazione non è quella
che il Ramusio presentò al Senato, bensì la relazione privata inviata al Doge
Marino Grimani, come è chiaramente indicato nell’esordio della medesima.
La relazione fu tratta dai Codici Malvezzi del Museo Correr
di Venezia, Miscellanea n. 42.
MOCENIGO ALVISE IV GIOVANNI
Relazione del Cavaliere e Procuratore Alvise IV Giov.
Mocenigo ritornato dall’ambasciata estraordinaria al Re delle Due Sicilie,
presentata in Secreta li 17 dicembre 1759.
Sta in: Relazioni del Cav. e Proc. Alvise IV. Giovanni
Mocenigo ritornato dall’ambasciata straordinaria al Re delle Due Sicilie, 17
dicembre 1759, e del Cav. Francesco II. Lorenzo Morosini ritornato
dall’ambasciata di Francia 2 maggio 1752. Venezia, Tip. del Commercio, 1864,
in 8°, a pp. 7-24.
Pubblicata per nozze Morosini - Mocenigo.
Cfr. RUGGERO MOSCATI, Il Regno di Napoli in una relazione
veneziana del 1760, in «Rassegna storica napoletana», a. III, n. 4, pp. 139
e segg. [Biblioteca Universitaria di Napoli]. C’è in questa pubblicazione
un’appendice (II), dove è riportata la relazione, ma in differente stesura dalla
precedente, da copia dell’Archivio di Stato di Torino (Categoria Corti
straniere, Napoli, mazzo 5).
CONTARINI TOMMASO
Relazione dell’Ill.mo Sig. Tomaso Contarini ritornato
ambasciator dalli Signori Stati di Fiandra, fatta nell’Ecc.mo Senato a 24 di
settembre 1610, et presentata a 19 di ottobre susseguente.
In: Blok, Venetiaansche Berichten, pp. 28-64.
Dall’originale dell’Archivio di Stato di Venezia (Collegio,
Relazioni, Busta 25).
Notizia ed abbondanti saggi ne aveva dati antecedentemente
Gustave Hagemans (Relations inédites d’Ambassadeurs vénitiens dans les
Pays-Bas sous Philippe II et Albert et Isabelle; estr. dagli «Annales de l’Académie
d’archéologie de Belgique», S. 2, to. I. Bruxelles, Muquardt, 1865, a pp.
31-40). Il quale esamina, oltre un Sommario della relazione medesima datato del
1612, due relazioni anonime: Delli stati et governi delle Fiandre
(1678) e Cause per le quale la Fiandra tumultua e si ribello al Re Cattolico
(1586):tutte conservate in manoscritti marciani. Le anonime
dipendono ambedue dalla Descrizione dei Paesi Bassi di Lodovico
Guicciardini, che vide la luce in quegli anni. Né v’è indizio che siano opera di
diplomatici veneziani.
L’Hagemans attribuisce invece al Contarini medesime un’altra
relazione dal titolo: Relatione di alcune particolarità del governo dei stati
d’Olanda, datata del 1611, e ne dà pure notizie ed estratti (pp. 47-55).
TREVISAN GIROLAMO
Relazione letta in Pregadi, 1620,Gennaio.
In: Blok, Ven. Berichten, pp. 127-149.
Dall’originale dell’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni,
Senato Secreta, Busta 25).
CONTARINI ALVISE
Relazione, 1626.
In: Blok, Ven. Berichten, pp. 161-194.
Da ms. della Biblioteca Comunale di Treviso (ms. 996,
Busta IV). Alcuni estratti della relazione sono pubblicati in inglese nel
Calendar of State Papers. Venetian, vol.XIX (1625-26), pp.
609-611.
ZORZI GIORGIO
Relazione, 1626.
In: Blok, Ven. Berichten, pp. 199-205.
Ristampa dall’edizione fattane da Rinaldo Fulin su
comunicazione del prof. Giuseppe Ferraro (G. Zorzi, Relazione d’Olanda e di
Francia = MDCXXVI - MDCXXIX =, trascritta dai codici della Biblioteca ferrarese
dal prof. Gius. Ferraro, in «Archivio Veneto», 1884, XXVII, pp. 131-142).
GUSSONI VINCENZO
Relazione letta a dì 13 aprile 1635.
In: Blok, Ven. Berichten, pp. 241-256.
Il Gussoni era stato ambasciatore in Olanda negli anni
1630-31; passò poi in Inghilterra. E fece, al ritorno da questa ambasceria, una
relazione cumulativa. Il Blok pubblicò soltanto le pagine relative ai Paesi
Bassi. Per quelle riguardanti l’Inghilterra, vedi alla voce, sotto lo stesso
anno 1635.
MICHIEL FRANCESCO
Relation de Ser Francesco Michiel, tornato d’ambasciatore
dall’Haya, letta nell’ecc.mo Senato, 1638, 27 maggio.
In: Blok, Ven. Berichten, pp. 263-275.
Dall’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni, Busta 25).
MICHIEL FRANCESCO II
Relazione, 1674.
In: Blok, Ven. Berichten, pp. 291-310.
È parte della relazione registrata sotto la voce FRANCIA a
questo medesimo anno; dall’edizione Barozzi-Berchet.
SORANZO LORENZO - VENIER GIROLAMO
Relazione, 1696.
In: Blok, Ven. Berichten, pp. 317-320.
Pagine stralciate dalla relazione dell’ambasciata in
Inghilterra, già edita da Barozzi-Berchet (Serie IV, pp. 487-543), e
registrata alla voce. Dall’originale dell’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni,
Busta 17).
MOCENIGO ALVISE
Relazione, 1706.
In: Blok, Ven. Berichten, pp. 326-334.
Il Mocenigo fu ambasciatore in Inghilterra dal 1701 al 1706. E lasciò inedita la sua relazione.
Dal ms., che la conserva (Cod. n. 1265 del Museo
Correr), il Blok pubblica soltanto queste pagine interessanti l’Olanda.
RUZZINI CARLO
Relatione del Congresso di Utrecht di miser Carlo Ruzzini,
Kav. e Procurator, Ambasciatore estraordinario, plenipotenziario, 1713.
In: Blok, Ven. Berichten, pp. 341-370.
Dall’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni, Busta
15).
BALBI TEODORO
Relazione di Persia del clarissimo messer Teodoro Balbi
console veneto nella Siria dall’anno 1578 al 1582.
In: G. Berchet, La repubblica di Venezia e la Persia;
Torino, Paravia, 1865, a pp. 276-289.
Tratta da Cod. Cicogna, n. 1762, ora del Museo Civico
Correr.
ALESSANDRI VINCENZO
Relazione presentata al Consiglio dei Dieci il 24 settembre
1572 e letta l’11 ottobre da Vincenzo Alessandri, veneto legato a Thamasp Re di Persia.
In: G. BERGHET, La repubblica di Venezia e la Persia,
cit., a pp. 167-182.
La relazione era già stata pubblicata dall’Albéri colla data
inesatta del 1574 (Serie III, vol. II, 103-127). L’originale si trova
nell’Archivio dei Frari e servì al Berchet per la sua pubblicazione.
Come ricorda l’Albéri nel suo Avvertimento (p. 104),
l’ambasceria ebbe luogo nell’occasione della guerra di Cipro; quando parve
conveniente al Senato di suscitare contro Selim il Re di Persia Tamos. Fu scelto
a tal uopo l’Alessandri, segretario dello stesso Senato.
ANONIMO
Parte d’una relazione del Regno di Polonia d’un ambasciatore
veneto dell’anno 1560.
Sta in: «Flosculi Historiae Polonae sparsi Pulaviis inter
concelebrantes Idus Augusti A. MDCCCXXX» [Curante Sebastiano Ciampi]. Pulavii,
typis Bibliothecae Pulaviensis, 1830, a pp. 1-12.
La relazione è conservata nel Cod. Magliabechiano CI. XXX, n.
190. E risulta scritta durante il regno di Sigismondo Augusto. Ma la data
1560 non è affatto sicura, perché, come scrive il Cicogna (Bibliogr.
Venez., n. 1151): «non troviamo chi del 1560 fosse ambasciador
veneto in Polonia; poiché del 1553 vi fu Francesco Bembo, poscia nessuno fu
spedito colà con tal carattere fino al 1570, in che andovvi Giacomo Soranzo».
MOROSINI G. FRANCESCO
Relazione di G. F. Morosini ambasciatore straordinario a
Enrico di Valois per la sua elezione a Re di Polonia, 1573.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 249-269.
Dal Cod. It. VII, 636 della Biblioteca Marciana.
La relazione è pubblicata anche in parte dal Ranke,
Französische Geschichte, vol. V, pag. 85-86.
LIPPOMANO GIROLAMO
Relazione di Polonia di Girolamo Lippomano, 1575
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 271-316.
Il Lippomano fu ambasciatore in Polonia durante il regno di
Enrico di Valois.
L’A. trae la relazione dal Codice Capponi n. 81 della
Nazionale di Firenze.
DUODO PIETRO
Relazione di Polonia di Pietro Duodo del 1592.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 317-348.
L’occasione dell’ambasceria fu la morte di Stefano Re di
Polonia (1586) e l’elezione (1587) del suo successore Sigismondo III, figlio di
Giovanni III, Re di Svezia.
Da un apografo dell’epoca conservato nella libreria del Museo
Correr di Venezia (B. 2. 7).
ZORZI GIORGIO
Relazione dell’Illustrissimo Signore Signor Zeno Giorgio
mandato ambasciatore straordinario della Repubblica Veneta a Ladislao (Ladisloa)
VII Re di Polonia nel 1638, pubblicata dal prof. Giuseppe Ferraio.
In: «Miscellanea di Storia Italiana»; Torino, s. IIa, vol.
XVI, 1893, a pp. 307-339.
Autore della relazione è quel Giorgio Zorzi, che scrisse le
relazioni d’Olanda e di Francia degli anni 1626 e 1629. Per gratitudine verso il
munifico zio Caterino Zeno egli aveva aggiunto al proprio cognome quello della
famiglia Zeno; donde l’arbitraria riduzione a Zeno Giorgio del frontespizio
della pubblicazione Ferraro. Il testo è desunto da ms. della Comunale di
Ferrara.
MOROSINI ANGELO
Relazione del nob. Angelo Morosini cavalier procurator
ambasciatore straordinario in Polonia, 24 maggio 1685.[Biblioteca del Museo Civico Correr di Venezia].
Venezia, Stab. Tipogr. Fratelli Visentini, 1885, in 80, pp.
65. Pubblicazione per nozze Morosini-Rombo.
Dall’Archivio di Stato di Venezia (Cancelleria Secreta,
Relazioni, 26).
CÀ MASSER (DA) LEONARDO
Relazione di Leonardo Da Ca’ Masser alla Serenissima
Repubblica di Venezia sopra il Commercio dei Portoghesi nell’India dopo la
scoperta del Capo di Buona Speranza (1497-1505).
In: «Archivio Storico Italiano». Appendice n. 10.
Firenze, 1845, a pp. 7-47. A cura di G. Scopoli.
ZORZI GIROLAMO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1496, 6
giugno.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, col. 202.
DONÀ GIROLAMO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1499, 27
giugno.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. II, coll. 835-837.
CAPPELLO PAOLO
Sommario della relazione di Roma di Paolo Cappello, 28
settembre 1500.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 1-14.
Il Sanuto conservò nei suoi Diari il sunto
della relazione; e dai Diari (vol.III, coll. 842-848) la
riproduce l’A. Ne dette un sunto anche il Ranke, Die Röm. Päpste, vol.
III, 5*-6*.
CAPPELLO PAOLO
Sommario della relazione di Roma di Paolo Cappello, 1° aprile 1510.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 15-24.
Vedi scheda precedente.
Dai Diari di Marino Sanuto, vol. X, coll. 71-75. Cfr.
Ranke, Die Röm. Päpste, vol. III, 7*-8*.
TREVISAN DOMENICO
Sommario della relazione di Roma di Domenico Trevisano, 1°
aprile 1510.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 25-38.
Dai cenni dell’A. (a pp. 26-28) risulta, che il Trevisan il
26 giugno 1509 con Leonardo Mocenigo, Paolo Cappello, Paolo Pisani, Girolamo
Donato, fu eletto oratore a Giulio II per rimuoverlo dal suo malanimo verso la
Repubblica e procurare l’assoluzione dall’interdetto.
L’A. trae il sommario dai Diari di Marino Sanuto, vol.
X, coll. 77-83. Sunto in Ranke, Die Röm. Päpste, vol.III,
8*-9*.
ZORZI MARINO
Sommario della relazione di Roma di Marino Giorgi, 17 marzo
1517.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 39-60.
Il Zorzi fu mandato ambasciatore ordinario presso Leone X, ed
ebbe, tra gli altri incarichi, quello di cercare di persuadere il Papa ad unirsi
in lega coi Francesi e coi Veneziani.
L’A. trae il sommario dai Diari di Marino Sanuto, vol.
XXIV, coll. 84-95. Sunto in Ranke, Die Röm. Papste, vol.II,
9*-10*.
MINIO MARCO
Sommario della relazione di Roma di Marco Minio, 2 giugno
1520.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 61-64.
Il Minio fu eletto ai dì 7 maggio 1516, quale legato
ordinario a Leone X, presso il quale si trattenne quaranta mesi (cfr.
Avvertimento dell’A. a pag. 62).
L’A. trae il Sommario dai Diari di Marino Sanuto, vol.
XXVIII, coll. 576-577. Sunto in Ranke, Die Röm. Papste, vol.III,
10*-11*.
GRADENIGO ALVISE
Sommario della relazione di Roma di Alvise Gradenigo, 9
maggio 1523.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 65-76.
Il Gradenigo fu destinato ambasciatore ordinario a Papa Leone
X, con decreto 29 maggio 1519 (cfr. cenni biografici dell’A. a pag. 66).
Il Sanuto ci ha conservato nei suoi Diari questo
Sommario (vol. XXXIV, coll. 197-202). Cfr. Ranke, Die Röm. Papste, vol.III, 12*-13*.
ANONIMO
Sommario del viaggio degli oratori veneti che andarono a Roma
a dar l’obbedienza a Papa Adriano VI, 1523.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 77-120.
Dai Diari di Marino Sanuto, vol. XXXIV, coll. 204.228.
L’ambasceria fu composta di quattro oratori: Marco Dandolo,
Antonio Giustinian, Alvise Mocenigo e Pietro Pesaro.
È incerto l’autore della relazione. Ma dalle seguenti parole
di Marino Sanuto si potrebbe congetturare, con qualche fondamento, che fosse di
Pietro Pesaro. «Li quattro oratori venuti da Roma stettero in Collegio due ore
buone. Riferì il Pesaro che è il più giovane e il Mocenigo per essere
consigliere restò a Palazzo»
FOSCARI MARCO
Sommario della relazione di Roma di Marco Foscari, 2 maggio
1526.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 121-136.
Il Foscari fu ambasciatore ordinario presso la Corte di Roma
oltre tre anni (dal 1522 al 1526).
«Tornato dall’ambasceria - scrive l’A. (p. 123) - il Foscari
lesse, ai 2 di maggio 1526, nel Senato la sua relazione. Ma essendo andata in
disuso un’antica «legge della Repubblica, che ogni ambasciatore ritornato
dovesse depositare nella Cancelleria ducale la sua relazione scritta, né il
Foscari né altri si curarono di adempiere tale obbligo: motivo per cui manchiamo
delle più antiche relazioni, o quelle che se ne hanno, non sono veramente tali
quali le lessero gli ambasciatori, ma compilate dopo. Ora, essendosi nel 1533
richiamata in vigore quella legge ed obbligati gli ambasciatori, subito dopo il
ritorno, ad eseguirla, il Foscari, che non aveva copia della Relazione già letta
nel 1526, si richiamò alla memoria alcune delle principali cose, e le diede in
iscritto; e stanno nei Codici dell’Archivio generale di Venezia e in altri
privati, col titolo: Relatio viri nobilis Marci Foscari reversi oratoris ex
Curia Romana, praesentata die decimaquinta Julii 1533 in executione
deliberationum».
Il sommario è tratto dai Diari di Marino Sanuto, vol.
XLI, coll. 282-298 (sunto nel Ranke, Die Röm. Papste, vol. III,
18*-19*). La relazione, brevissima, è pubblicata dall’A. di seguito (S. II, vol.
III, 137-139).
DA PONTE NICOLÒ
Maneggio della Pace di Bologna tra Clemente VII, Carlo V e la
Repubblica di Venezia e Francesco Sforza, 1529.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 141-253.
Dal Codice Capponiano 223 della Nazionale di Firenze.
Scrittura, più che relazione, del Da Ponte.
Vi ha parte principale la questione di Ravenna e di Cervia.
CONTARINI GASPARE
Relazione di Roma di Gasparo Contarini, 1530.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 255-274.
La relazione è tratta da un codice del secolo XVII di
proprietà del Conte Leonardo Manin di Venezia. Ma non è completa perché il
Sanuto, che ne dà un ragguaglio, aggiunge che la lettura di essa durò sette ore.
Un sunto del sommario in Ranke, Die Röm. Papste, vol.III, 19*-20*.
SURIANO ANTONIO
Relazione della Corte di Roma letta in Senato ai 3 di luglio
1531 e presentata ai 18 di luglio 1533 dall’ambasciatore Antonio Soriano.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 275-293.
Il Suriano fu inviato oratore ordinario a Roma nel 1529 (cfr.
cenni biografici a pag. 276).
Sunto nel Ranke, Die Röm. Papste, vol. III,
23*-24*.
SURIANO ANTONIO
Relazione di Roma di Antonio Soriano, 1535.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 295-332.
Da un Codice Capponi della Nazionale fiorentina.
Il Suriano fu inviato una seconda volta a Roma nel 1533, e di
questa sua seconda ambasceria presentò in Collegio la relazione a dì 15 novembre
1536.
In essa egli fa, per così dire, la storia preliminare del
Concilio di Trento. Vedine sunto nel Ranke, Die Röm. Papste, vol.III, 24*.
PESARO GIOVANNI
Relazione dell’ambasciata d’obbedienza mandata dal Senato
Veneto a Papa Alessandro VII, nel 1546.
Venezia, Tip. P. Naratovich, 1852, in 8°, pp. 52.
Fu pubblicata da Emanuele Contin per nozze Giovanelli-Chigi.
Il Pesaro riferisce sulla ambasceria straordinaria sostenuta
alla Corte di Roma per l’esaltazione di Papa Alessandro VII, unitamente con tre
altri senatori, cioe Bertuccio Valier, Nicolò Sagredo, Alvise Contarini.
La relazione fu tratta da un codice del secolo XVII del co.
Leonardo Manin, di provenienza Svajer.
DANDOLO MATTEO
Relazione di Roma di Matteo Dandolo, 1551.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 333-363.
Il Dandolo fu ambasciatore a Roma dal 12 ottobre 1548 al
1551, e lesse al Senato la sua relazione il 20 giugno dello stesso anno (cfr.
Avvertimento dell’A. a pag. 335).
L’A. trae la relazione fedelmente da un codice di proprietà
di Leonardo Manin.
NAVAGERO BERNARDO
Relazione di Bernardo Navagero, 1558.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 365-416.
Il Navagero fu inviato con altri, come ambasciatore
straordinario, a Paolo IV asceso al Pontificato; e presso di lui rimase quale
ambasciatore ordinario (Cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 366).
La relazione (sunto nel Ranke, Die Röm. Papste, vol.
III, 48*-49*), sembra essere stata pubblicata per la prima volta in
appendice all’opera, già citata, di Ant. Aubery, De la préeminence des nos
roys; Paris, Soly, 1649, a pp. 462-902.
MICHIEL MELCHIORRE
Relazione di Melchiorre Michiel tornato ambasciatore
straordinario per la esaltazione di Pio IV, letta in Pregadi il dì 8 giugno
1560.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 1-20.
Il Michiel aveva diviso l’ambasceria con Girolamo Grimani e
Girolamo Zane. Da un apografo del sec. XVI posseduto da Emanuele Cicogna.
MOCENIGO ALVISE
Relazione di Roma di Luigi Mocenigo, 1560.
In: Albèri, Serie II, vol. III, 21-64.
Il Mocenigo fu ambasciatore ordinario presso la Corte di Roma
dall’aprile del 1558, per ventisette mesi.
Breve sunto nel Ranke, Die Röm. Papste, vol. III,
49*-50*.
SORANZO GIROLAMO
Relazione di Roma di Girolamo Soranzo letta in Senato il 14
giugno 1563.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 65-120.
Il Soranzo fu legato ordinario a Pio IV dal 1560 al 1562
inoltrato.
L’A. trae la relazione da Codici Cicogna confrontandola con
copie dell’Archivio di Stato di Venezia.
SORANZO GIACOMO
Relazione di Roma di Giacomo Soranzo, 1565.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 121-160.
Verso la fine dell’anno 1562 il Soranzo fu inviato a Roma
come ambasciatore ordinario a Pio IV, dal quale ottenne in dono per l’abitazione
dei Veneti Legati il palazzo di S. Marco (cfr. cenni biografici dell’A. a pp.
123-126).
L’A. trae la relazione da un codice di proprietà del Conte
Leonardo Manin.
TIEPOLO PAOLO
Relazione di Roma in tempo di Pio IV e di Pio V, letta in
Senato da Paolo Tiepolo il dì 12 marzo dell’anno
1569.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 161-196.
Il Tiepolo subentrò a Giacomo Soranzo come oratore ordinario
presso Pio IV; ma essendo morto questo Pontefice nel dicembre dell’anno stesso,
rimase presso il successore Pio V.
L’A. trae la relazione dal Codice Capponi della Nazionale di
Firenze n. 83, e la pubblica nella sua raccolta senza il lungo preambolo intorno
all’origine del potere spirituale e temporale dei papi, le condizioni fisiche ed
economiche dello Stato Pontificio e le perturbazioni prodotte dalla riforma
luterana.
La relazione integrale aveva veduta la luce dapprima nella
raccolta: «Li Tesori della Corte romana» (Bruselles, 1672, pp. 3-96).
SURIANO MICHELE
Relazione di Roma del clariss. Sig. Michel Soriano, tornato
ambasciatore da Papa Pio V° l’anno 1571.
In: Stephani Baluzi, Miscellanea novo ordine digesta,
Lucae, Junctinus, 1764, vol. IV, a pp. 168-78.
L’Albèri (s. Il, vol. IV, 197-202) ne riproduce soltanto
alcuni brani, col titolo: Ritratto di Pio V, descritto da Michele Soriano.
Il Suriano, che succedette a Paolo Tiepolo, ebbe come
principale negozio della sua ambasceria la costituzione della Lega contro il
Turco, che portò alla vittoria di Lepanto. È opera sua, come afferma l’A. (p.
123), quel Trattato intorno alla conclusione della Lega fatta tra Pio Papa V,
il Seren. Re Cattolico e l’lll.ma Signoria di Venezia, ossia protocollo
delle sessioni redatto ad uso del Governo veneto, che si legge a stampa nel
«Tesoro Politico» (ed. 1598, I, pp. 312-360).
DA PONTE NICOLÒ
Relazione sulle cose di Firenze e Roma di N. Da Ponte
ambasciatore straordinario della Repubblica Veneta a Roma [1573].
Venezia, Tip. Emiliana, 1893, in 4°, pp. 18.
Per Nozze Benzoni-Martini. A cura di Pompeo Molmenti e
Ferdinando Ongania.
Dall’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni, Busta
20).
Il Da Ponte fu nel 1573 ambasciatore straordinario a papa
Gregorio XIII per giustificare la Repubblica della pace fatta con Selim,
imperatore dei Turchi.
TIEPOLO PAOLO
Seconda relazione di Roma di Paolo Tiepolo letta in Senato il
3 maggio 1576.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 203-240.
Il Tiepolo andò ambasciatore per la seconda volta presso lo
stesso Gregorio XIII il 27 agosto del 1572, e vi si trattenne fino al 1576 dopo
aver eseguito lunghi ed importanti servigi.
L’A. trae la relazione dal ms. originale esistente
nell’Archivio di Stato di Venezia.
A brani è pubblicata dal Ranke, Die Röm. Päpste, vol.
III, 55*-56*.
TIEPOLO ANTONIO
Relazione di Roma di Antonio Tiepolo, 1578.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 241-270.
L’ambasceria venne affidata da Tiepolo ai 3 di novembre 1575.
L’A. trae la relazione da un codice del secolo XVII posseduto
dal Conte Agostino Sagredo.
CORRER GIOVANNI
Relazione di Giovanni Corraro, 1581.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 271-287.
L’A. trae la relazione da un codice del secolo XVII di
proprietà del Co. Leonardo Manin.
Il Correr fu ambasciatore ordinario a Gregorio XIII
dall’aprile del 1578 a tutto il 1580.
PRIULI LORENZO
Relazione di Roma di Lorenzo Priuli letta in Senato il 2 luglio 1586.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 289-329.
Il Priuli successe l’11 giugno 1583 a Leonardo Donato.
La relazione è tratta da un codice del secolo XVI allora di
proprietà di Emanuele Cicogna, ora del Museo Correr.
Un brevissimo sunto nel Ranke, Die Röm. Päpste, vol.
III, 77*-78*.
GRITTI GIOVANNI
Relazione di Roma di Giovanni Gritti riferita in Senato il 15
maggio 1589.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 331-354.
Il Gritti successe a Lorenzo Priuli come ambasciatore
ordinario.
Da un codice del secolo XVII di proprietà del Conte Leonardo
Manin. Sunto nel Ranke, Die Röm. Papste, vol. III, 78*.
PARUTA PAOLO
Relazione di Roma di Paolo Paruta ritornato da quella
legazione nel novembre del 1595.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 355-448.
Il Paruta fu eletto ambasciatore ordinario a Papa Clemente
VIII al 24 di aprile 1592.
L’A. trae la relazione dallo stesso apografo, esistente
presso il Co. Leonardo Manin, del quale si era valso Camillo Monzani stampando
per primo la relazione nel To. II delle Opere politiche di Paolo Paruta;
Firenze, Le Monnier, 1852, a pp. 457-552.
DOLFIN GIOVANNI
Relazione di Roma di Giovanni Dolfin tornato da quella Corte
nel giugno del 1598.
In: Albèri, Serie II, vol. IV, 449-504.
Il Dolfin fu inviato ambasciatore ordinario a Clemente VIII
nel 1594.
L’A. trae la relazione dai Codici Capponi, della Nazionale di
Firenze. n. 81 e 83. Vedine brani nel Ranke, Die Röm. Papste, vol.
III, 93*-94*
VENIER MARCO
Relazione di Marco Venier ambasciatore straordinario alla
Corte di Roma, 1601.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 9-49.
Motivo di questa ambasceria fu il presentare al Pontefice le
lagnanze «per li presenti moti d’arme, che si vanno suscitando in Italia». Durò
al 10 maggio al 18 giugno 1601.
La relazione è tratta dall’originale esistente nel R.
Archivio di Stato di Venezia.
A brani fu pubblicata dal Ranke, Die Röm. Papste, vol.
III, 94*-96*.
MOLIN FRANCESCO - DUODO PIETRO - MOCENIGO GIOVANNI - CONTARINI FRANCESCO
Relazione di Fr. Molin, P. Duodo, Giov. Mocenigo e Franc.
Contarini ambasciatori straordinari alla Corte di Roma nel 1605.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 51-79.
Scopo dell’ambasceria fu di porgere congratulazioni a Paolo V
per la sua assunzione al pontificato ed appianare le gravi questioni, che
portarono al conflitto fra Venezia e la Santa Sede.
La relazione fu tratta dall’autografo di Francesco Contarini
posseduto da Rawdon Brown.
È pubblicata in sunto da Ranke, Die Röm. Papste, vol.
III, 100*-101*.
CONTARINI FRANCESCO
Relazione di Francesco Contarini ambasciatore ordinario alla
Corte di Roma, 1607-1609.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 81-90.
Il Contarini fu il primo ambasciatore ordinario a Roma dopo
l’Interdetto. La relazione è tratta dalla copia esistente al Museo Correr
di Venezia.
MOCENIGO GIOVANNI
Relazione di Giovanni Mocenigo ambasciatore ordinario alla
Corte di Roma, 1609-1612.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 91-110.
Il Mocenigo successe nell’ambasciata ordinaria a Francesco
Contarini.
La relazione fu tratta da copia dell’archivio Donà Dalle
Rose, ora al Museo Civico Correr.
Vedine un sunto nel Ranke, Die Röm. Papste, vol.
III, 103*-104*.
GIUSTINIAN GIROLAMO - GRIMANI ANTONIO - CONTARINI FRANCESCO - SORANZO GIROLAMO
Relazione di Gir. Giustinian, Ant. Grimani, Franc. Contarini
e Gir. Soranzo, ambasciatori straordinari alla Corte di Roma, 1621.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 111-135.
La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato di Venezia.
Ne dà un sunto il Ranke, Die Röm. Papste, vol.
III, 117*.
ZENO RANIERI
Relazione di Renier Zeno ambasciatore ordinario alla Corte di
Roma, 1621-1623.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 137-193.
Da ms. Cicogna, ora del Museo Civico Correr di Venezia.
Alcuni brani furono pubblicati dal Ranke, Die Röm. Papste,
vol.III, 126*-128*.
CORNER GIROLAMO - SORANZO GIROLAMO - ERIZZO FRANCESCO - ZENO RANIERI
Relazione di Gir. Corner, Gir. Soranzo, Franc. Erizzo e R.
Zeno ambasciatori straordinari alla Corte di Roma, 1624-1625.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 221-252.
Scopo dell’ambasciata straordinaria fu il festeggiare Urbano
VIII per la sua assunzione al soglio Pontificio.
Da copia del Museo Civico Correr di Venezia, confrontata con
altro esemplare dell’Archivio di Stato.
Brani nel Ranke, Die Röm. Päpste, vol. III, 128*-130*.
CONTARINI PIETRO
Relazione di Pietro Contarini ambasciatore ordinario alla
Corte di Roma, 1623-1627.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 195-220.
Dalla raccolta di relazioni dell’Archivio di Stato in
Venezia.
Alcuni brani della relazione furono pubblicati dal Ranke,
Die Röm. Päpste, vol. III, 140*-144*.
CONTARINI ANGELO
Relazione di Angelo Contarini ambasciatore ordinario alla
Corte di Roma, 1627-1629.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. 1, 152-311.
Da ms. Cicogna, ora del Museo Correr di Venezia.
PESARO GIOVANNI
Relazione di Giovanni Pesaro ambasciatore ordinario alla
Corte di Roma, 1630-1632.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 313-348.
Dall’Archivio degli Inquisitori di Stato, nell’Archivio di
Stato di Venezia.
CONTARINI ALVISE
Relazione di Alvise Contarini ambasciatore ordinario alla
Corte di Roma, 1632-1635.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 349-405.
Dai ms. Contarini della Biblioteca Marciana.
Alcuni brani sono riprodotti dal Ranke, Die Röm. Päpste,
vol. III, 149*-152*.
NANI GIOVANNI
Relazione di Giovanni Nani ambasciatore straordinario alla
Corte di Roma, 1640.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 5-42.
La relazione è conservata nell’Archivio di Stato di Venezia.
Alcuni brani sono ripubblicati dal Ranke, Die Röm. Papste,
vol. III, 153*-155*.
FOSCARINI PIETRO - NANI GIOVANNI - MOCENIGO ALVISE - VALIER BERTUCCIO
Relazione di Roma degli ambasciatori straordinari Pier
Foscarini, Zuane Nani, Alvise Mocenigo e B. Valier a Papa Innocenzo X, 1645.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 43-62.
La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato di Venezia.
Alcuni brani furono pubblicati dal Ranke, Die Röm. Päpste,
vol. III, 173*-174*.
CONTARINI ALVISE
Relazione di Roma di Alvise Contarini ambasciatore ordinario
a Innocenzo X, letta in Senato il 28 luglio 1648.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 63-82.
La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato di Venezia.
Alcuni brani furono pubblicati dal Ranke, Die Röm. Papste,
vol. III, 174*-175*.
GIUSTINIAN GIOVANNI
Relazioni di Roma di Giovanni Giustinian ambasciatore
ordinario a Innocenzo X dal 18 gennaio al 2 dicembre 1651.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 83-161.
Due sono le relazioni di G. Giustinian intorno all’ambasciata
di Roma e tutte e due sono assai importanti. Furono tratte dall’Archivio Donà e
dal Museo Correr di Venezia e confrontate colle copie esistenti nell’Archivio di
Stato.
Ne dà un brevissimo sunto il Ranke, Die Röm. Papste,
vol. III, 176*-177*.
PESARO GIOVANNI - VALIER BERTUCCIO - SAGREDO NICOLÒ - CONTARINI ALVISE
Relazione di Roma dell’ambasciata straordinaria ad Alessandro
VII, di Giov. Pesaro, B. Valier, Nic. Sagredo ed Alvise Contarini, 1656.
In Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 163-192.
La relazione fu pubblicata dapprima in occasione delle nozze
fra il Principe Giovanelli e la Principessa Maria Chigi della famiglia di
Alessandro VII, a cura di Emanuele Contin (Relazione dell’ambasciata
d’obbedienza mandata dal Senato Veneto a Papa Alessandro VII nel MDLVI;
Venezia, Naratovich, 1852, in 8°, pp. 52.
Barozzi-Berchet pubblicarono la relazione dopo averla
confrontata coi mss. esistenti nell’Archivio di Stato, nella Biblioteca Marciana
e nella raccolta del Co. Manin.
Edita anche a brani dal Ranke, Die Röm. Papste, vol.III, 177*-180*.
CORRER ANGELO
Relazione di Angelo Correr ambasciatore ordinario ad
Alessandro VII, letta in Senato il 9 luglio 1660.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 193-225.
La relazione fu tratta dall’Archivio Donà dalle Rose e
confrontata con varie copie esistenti in altri Archivi e nel Museo Civico di
Venezia.
Col nome di Angelo Corraro vide la luce ed ebbe diffusione
un’altra Relazione della Corte di Roma fatta l’anno 1661 al (sic)
Pregadi, edita dapprima a Leida, appresso Almarigo Lorens, 1663, e
riprodotta ne «Li Tesori della Corte Romana»; Bruselles, 1672, a pp. 193-408).Ne esistono una edizione in lingua francese (Leida, presso il medesimo
Lorens, 1663 e una in latino: Veneti cuiusdam Legati Relatio de
notabili aula romana, de moderni pontificis eiusque cognatorum et cardinalium
natura, proprietatibus, affectibus, inclinationibus animi et studio erga
praecipuas Europae nationes. Ex italica lingua in latinam versa, opera
Agathi Securi, s. I. t., MDCLXIII, in 8°, no. 80. Tutte queste rare
stampe sono possedute dalla Marciana (la Veneti cuiusdam Legati Relatio
alla segn.: Misc. 2638, 2).
Questa scrittura, a base di notizie biografiche su cardinali,
dignitari e patrizi romani (donde la sua fortuna), presenta caratteri non
corrispondenti né alla forma ordinaria né allo stile delle relazioni che i
veneti ambasciatori leggevano in Senato. Ed è merito del Barozzi e del Berchet
di averla dichiarata apocrifa nei confronti della relazione, che fu accolta
nella loro collezione e che reca l’indicazione autografa del segretario del
Senato: «Lecta Rogatis».
SAGREDO NICOLÒ
Relazione di Roma di Nicolo Sagredo ambasciatore
straordinario ad Alessandro VII, 1661.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. I, 227-256.
Il Sagredo fu nominato ambasciatore «per eccitare», come dice
la Commissione del Senato, «il Sommo Pontefice a promuovere ed incalorire colla
propria autorita presso i principi cristiani gli aiuti alla repubblica nella
guerra contro il Turco».
La relazione fu tratta da un codice Sagredo e confrontata
coll’originale esistente nell’Archivio di Stato di Venezia.
Alcuni brani sono pubblicati dal Ranke, Die Röm. Papste,
vol. III, 186*-187*.
BASADONNA PIETRO
Relazione di Roma di Pietro Basadonna ambasciatore ordinario
ad Alessandro VII, 1664.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 257-312.
La relazione fu tratta dall’originale conservato
nell’Archivio Donà e confrontata colla minuta autografa dell’ambasciatore,
esistente nell’Archivio di Stato in Venezia.
Alcuni brani della relazione sono pubblicati dal Ranke,
Die Röm. Papste, vol. III, 187*-189*.
QUERINI GIACOMO
Relazione di Roma di Giacomo Quirini cavaliere, ambasciatore
ordinario ad Alessandro VII e Clemente IX, 1668.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 313-343.
La relazione fu tratta dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato di Venezia. Alcuni brani sono pubblicati dal Ranke, Die Röm. Papste,
vol. III, 190*-191*.
GRIMANI ANTONIO
Relazione di Roma di Antonio Grimani cavaliere, ambasciatore
ordinario a Clemente X, 1671.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 345-370.
La relazione fu tratta dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato di Venezia.
Differisce totalmente da altra Relatione della Corte di
Roma del Signor Antonio Grimani, Ambasciator per la Republica di Venetia in
Roma, durante il Pontificato di Clemente IX, che si legge ne «Li Tesori
della Corte Romana» (Bruselles, 1672, a pp. 409-544).
Alcuni brani della relazione tradizionale sono riprodotti nel
Ranke, Die Röm. Papste, vol. III, 192*-194*.
MOCENIGO PIETRO
Relazione di Roma di Pietro Mocenigo ambasciatore ordinario
Clemente X, 1676.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 371-403.
La relazione fu tratta da copia di proprietà del Co. Donà
dalle Rose e confrontata coll’originale esistente nell’Archivio di Stato.
Fu pubblicata dapprima, colla consueta infedeltà e senza
data, da Ant. Bulifon, nelle sue Lettere memorabili (Pozzuoli, 1693, 1,
pp. 398-415). Un sommario nel Ranke, Die Röm. Päpste, vol. III,
199*-201*.
LANDO GIROLAMO
Relazione di Roma di Girolamo Lando cavaliere, ambasciatore
straordinario ad Innocenzo XI ed Alessandro VIII, 1691.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 405-428.
La relazione fu tratta dal Museo Correr di Venezia.
Alcuni brani della relazione sono riprodotti dal Ranke,
Die Röm. Päpste, vol. III, 205*-206*.
CONTARINI DOMENICO
Relazione di Roma di Domenico Contarini ambasciatore
ordinario ad Alessandro VIII ed Innocenzo XII, 1696.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, Roma, p. II, 429-449.
La relazione fu tratta dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato di Venezia.
Sunto nel Ranke, Die Röm. Päpste, vol. III,
207*-208*.
ERIZZO NICOLÒ
Relazione, 1702 4 novembre, del nobil uomo Nicolo
Erizzo tornato da ambasciatore a Roma sotto il Pontificato di Innocenzo XII e di
Clemente XI.
In: B. Cecchetti, La Republica di Venezia e la corte di
Roma nei rapporti della Religione. Venezia, Naratovich, 1874, II, pp.
323-348.
Illustrata e in parte ristampata da E. Vecchiato, La
relazione sulla Corte di Roma fatta al Senato di Venezia dall’Ambasciatore N.
Erizzo (in «Atti e memorie della R. Accademia di Padova», Nuova Serie, VIII,
1893, pag. 195-215).
In sunto è riportata dal Ranke, Die Röm. Päpste, vol.
III, 209*-211*.
MOROSINI GIOVANNI FRANCESCO
Relazione del N. H. ser Giovanni Francesco Morosini cavalier,
1707.
In: C. Morandi, Relazioni di ambasciatori Sabaudi,
Genovesi e Veneti; Bologna, Zanichelli, 1935, a pp. 187-220.
Il Morosini fu ambasciatore a Roma dalla fine del 1701 al
novembre del 1706.
Il testo della relazione è pubblicato integralmente secondo
l’originale, che si trova nell’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni,
busta 23) e che reca la data 10 dicembre 1707.
La relazione fu conosciuta e sunteggiata dal Ranke, Die
Röm. Päpste, vol. III, 211*-213*.
TIEPOLO LORENZO
Relazione di Roma dell’ambasciatore cavalier Lorenzo Tiepolo,
1713.
In: Morandi, Relazioni cit., pp. 221-251.
Il Morandi a pag. LX dell’Introduzione dice, che il testo
della relazione è pubblicato integralmente, secondo la copia che si conserva
nell’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni, B. 23), e che reca la data
del 22 luglio 1713.
Un breve passo è riportato dal Ranke, Die Röm. Päpste,
vol. III, pp. 214*-215*.
CORNER ANDREA
Relatione di Andrea Corner K.r ritornato dall’Ambasceria di
Roma, 1724, 25 luglio.
Un breve sunto di tale relazione è dato dal Ranke, Die
Röm. Päpste, vol. III, 215*-216*.
CAPPELLO PIETRO
Relazione del N. H. Pietro Capello K.r ritornato
d’ambasciator di Roma, 1728, 6 marzo.
Un sunto di tale relazione e data dal Ranke, Die Röm.
Päpste, vol. III, 216*-218*.
MOROSINI BARBON
Relazione del N. U. Barbon Morosini cav. e procuratore di S.
Marco, ambasciatore alla Corte di Roma dal 5 nov. 1730 al 30 giugno 1731.
Ceneda, Tip. Longo, 1865, in 8°, pp. 30.
Pubblicata per nozze Draghi-Savoldelli, a cura di Nicolo
Morosini.
MOCENIGO ALVISE IV
Relazione del Cavalier Alvise Mocenigo IV, letta in Senato il
28 novembre 1737 reduce dall’Ambasciata di Roma.
Venezia, Tip. del Commercio, 1864, in 8°, pp. 28.
Pubblicata per laurea di Giuseppe Fovel; dalla raccolta di
Relazioni dell’Archivio veneziano.
Alcuni brani della relazione erano stati pubblicati dal Ranke,
Die Röm. Päpste, vol. III, 220*-223*.
VENIER FRANCESCO
Relatione del N. H. Franc. Venier K.r ritornato ambasciatore
da Roma, 1744, 24 aprile.
La relazione in sunto è riportata dal Ranke, Die Röm.
Papste, vol. III, 223*.
MOCENIGO ALVISE IV
Relazione di Alvise Mocenigo IV Kav.r ritornato ambasciatore
di Roma, 1750, 14 aprile.
La relazione in sunto e riportata dal Ranke, Die Röm.
Päpste, vol. III, 223*-224*.
ZULIAN GIROLAMO
Relazione di Roma, 15 dicembre 1783.
La relazione in sunto è riportata dal Ranke, Die Röm.
Papste, vol. III, 224*-225*.
TIEPOLO FRANCESCO
Relazione della Moscovia attribuita al Serenissimo Sier
Francesco Tiepolo, fatta l’anno 1560. [Edita per] Nozze Cuchetti-Rosada
[dall’avv. Aurelio Magrini].
Venezia, Tip. Cecchini, 1877, in 8°, pp. 39.
La relazione fu tratta da ms. della Biblioteca Comunale di
Ferrara (ad opera del prof. Giuseppe Ferraro). Ma aveva già veduta la luce, da
Codice Marciano (It. VI, 64) in Romanin, Storia di Venezia, VI, 505-522.
BIANCHI MICHELE (detto ALBERTO VIMINA)
Relazione dell’origine e dei costumi dei Cosacchi, fatta
l’anno 1656 da Alberto Vimina ambasciatore della Repubblica di Venezia e
pubblicata dal prof. Giuseppe Ferraro [per] Nozze Tosi-Angelini, XXI Aprile
MDCCCXC. [Biblioteca Comunale di Reggio Emilia]
Reggio nell’Emilia, Stab. tip. litogr. degli Artigianelli,
1890, in 8°, pp. 23.
Da ms. della Biblioteca comunale di Ferrara.
«Vimina Alberto e pseudonimo di Michele Bianchi arcipreti di
Alpago» così Florio Miari nelle sue Cronache Bellunesi, (Belluno, tip.
Deliberali, 1865, p. 215). Cfr. anche A. Buzzati, Bibliografia bellunese.
Venezia, tip. dell’Ancora, 1890, p. 76. E non fu ambasciatore veneto, ma uomo di
fiducia dell’arabasciatore a Vienna, Giovanni Sagredo, che gli affidò questa
missione in Russia.
BIANCHI MICHELE (detto ALBERTO VIMINA)
Relazione della Moscovia di A. Vimina, 1657, edita per
cura di Guglielmo Berchet.
Milano, Stab. Gius. Civelli, 1861, in 4°, pp. 36.
Questa relazione fu pubblicata dal Berchet come inedita. Ma
si leggeva fin dal sec. XVII a pp. 285-324 della Historia delle guerre civili
di Polonia… di Don Alberto Vimina Bellunese (Venetia, appresso Gio. Pietro
Pinelli, 1671). Non è stata compresa nella raccolta Barozzi-Berchet perché manca
del carattere di relazione ufficiale.
SANUDO MARCO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1496, 18
giugno.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, col. 216.
FOSCARINI NICOLÒ
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1498, 17
gennaio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, 858-859.
VALIER BERTUCCIO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1498, 20
marzo.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, coll. 907-08.
BOLDÙ ANDREA
Relazione della Corte di Savoja di Andrea Boldù, letta in
Pregadi il 12 dicembre del 1561.
In: Albèri, Serie II, vol. I, 401-470.
Lungamente controverso è stato l’autore della relazione.
Attribuita a Giovanni Correr o a Bertuccio Valier, fu da Giuseppe Vernazza
dimostrata opera del Boldù (cfr. Avvertimento dell’A. a pp. 402 e sgg.).
L’A. trae la relazione dai mss. Capponi della Nazionale di
Firenze. Una copia si trova nell’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni,
Busta 24).
CAVALLI SIGISMONDO
Relazione della Corte di Savoja di Sigismondo Cavalli, anno
1564.
In: Albèri, Serie II, vol. II, 25-56.
Il Cavalli succedette ad Andrea Boldù. L’A. trae la relazione
dall’Archivio di Stato di Torino. Se ne conserva copia anche, nell’Archivio di
Stato di Venezia, Relazioni, Busta 24.
CORRER GIOVANNI
Relazione della Corte di Savoja di Giovanni Correr tornato
ambasciatore nel 1566.
In: Albèri, Serie II, Vol. V, 1-46.
Nell’Avvertimento dell’A., a pag. 2, si legge, che il Correr
fu inviato ambasciatore a Emanuele Filiberto il 3 maggio 1563 e che cesso da
quella legazione nel 1566, al quale anno devesi riferire la presente relazione,
sebbene dagli autentici registri appaia presentata soltanto nel 1578.
L’A. trae la relazione dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato di Venezia, Relazioni, Busta 24.
MOROSINI GIOV. FRANCESCO
Relazione della Corte di Savoja di Gio. Francesco Morosini,
letta in Senato il 1570.
In: Albèri, Serie II, vol. II, 112-192.
È una delle più dilettevoli, copiose ed istruttive relazioni.
L’A. la trae dall’Archivio di Stato di Torino.
Nelle Cartelle inedite di relazioni di Savoia raccolte dal
Segarizzi (Biblioteca Querini-Stampalia, mss. Segarizzi, opera n. 53) trovo
riportata l’annotazione della copia che gli servì per confronto a quella
pubblicata dall’Albèri: Relazione di Savoia del clarissimo messer Giovanni
Francesco Morosini letta nell’Ecc.mo Senato l’anno 1570; Cod. Marc. It. VII,
636.
LIPPOMANO GIROLAMO
Relazione della Corte di Savoja di M. Girolamo Lippomano
tornatone ambasciatore nel 1573 (?)
In: Albèri, Serie II, vol. II, 193-224.
L’A. trae la relazione dai mss. Capponi, della Nazionale di
Firenze; ma omettendone una metà. Intera era già apparsa nel «Tesoro Politico»,
(Vicenza, 1602, To. II, pp. 192-220), sebbene con infedeltà e tagli.
Copia da ms. dell’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni,
Busta 124?, si conserva fra le carte del Segarizzi alla Querini Stampalia
(Cartelle inedite di relazioni di Savoia cit.).
MOLIN FRANCESCO
Relazione della Corte di Savoja di Francesco Molino tornato
ambasciatore da quella Corte nel 1574.
In: Albèri, Serie II, vol. II, 225-264.
La relazione aveva già veduta la luce nella raccolta di
Relazioni dello Stato di Savoia (Torino, Alliani, 1830, a pp. 3-49), a cura
di Luigi Cibrario; che, come scrive l’A., «fu il primo che diede all’Italia
pubblico segno dell’importanza di questi documenti della veneta diplomazia».
Vi erano molte omissioni in questa stampa; rilevate da L.
Manin in «Esercitazioni dell’Ateneo Veneto», 1841, III, p. 272.
ZANE MATTEO
Relazione della Corte di Savoja di Matteo Zane tornato
ambasciatore nel 1578.
In: Albèri, Serie II, vol. V, 47-72.
Lo Zane succedette nella legazione di Savoia a Francesco
Molino, e lesse la sua relazione il 23 luglio del 1578.
La relazione, privata della lunga parte introduttiva, fu
tratta dalle minute autografe dello Zane conservate nel Museo Civico Correr di
Venezia (cod. Miscell. B. 3. 4).
BARBARO FRANCESCO
Relazione della Corte di Savoja di Francesco Barbaro tornato
ambasciatore nel 1581.
In: Albèri, Serie II, vol. V, p. 73-96.
L’A. trae la relazione dall’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni,
Busta 24).
MOLIN COSTANTINO
Relazione della Corte di Savoja di Costantino Molin tornato
ambasciatore nel 1583.
In: Albèri, Serie II, vol. V, 97-128.
Successore di Francesco Barbaro il Molino tenne la legazione
di Savoia dal 20 settembre 1580 alla fine del 1583.
L’A. trae la relazione dall’Archivio di Stato di Venezia,
Cancelleria Ducale, Secreta, Collegio sez. III.
VENDRAMIN FRANCESCO
Relazione della Corte di Savoja di Francesco Vendramin, letta
in Senato il 26 settembre 1589.
In: Albèri, Serie II, vol. V, 129-196.
Il Vendramin successe nella legazione a Giovanni Mocenigo,
del quale è sconosciuta la relazione (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 1 130.
L’A. trae la relazione dall’Archivio di Stato di Venezia, Relazioni,
Busta, 24.
CAVALLI MARINO II
Relazione dalla Corte di Savoja di Marino Cavalli, tornato da
quella Legazione nel giugno 1595.
In: Albèri, Serie II, vol. V, 197-230.
Il Cavalli con decreto del 21 giugno 1591 veniva nominato
successore nella legazione ordinaria di Savoia ad Alvise Foscarini, del quale è
conosciuta la relazione (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 198).
L’A. trae la relazione dalla Biblioteca pubblica di Siena:
Codice K. III. 44.
Il Segarizzi (Biblioteca Querini-Stampalia, Cartelle inedite
di Savoia, opera n. 53), usa anche la copia del Cod. Marc. It. VII, 2082.
CORRER FANTINO
Relazione dello Stato di Savoja di Fantino Corraro, 1598.
In: Albèri, [XV]: Appendice, 353-384.
La relazione fu tratta dal Cod. Marciano It. VII, 672. Il
codice non è autografo ma sincrono. Mani posteriori vi aggiunsero l’erroneo nome
di Francesco Priuli.
CONTARINI SIMONE
Relazione della Corte di Savoja di Simon Contarini esibita in
Senato il 3 agosto 1601.
In: Albèri, Serie II, vol. V, 231-296.
Il Contarini fu successore nella legazione di Savoia di
Fantino Correr, e la esercitò dal giugno 1598 al luglio, 60,.
L’A. trae la relazione dall’Archivio di Stato di Torino.
PRIULI FRANCESCO
Relazione di Savoja di Francesco Priuli ambasciatore a Carlo
Emmanuele I dall’anno 1601 al 1604.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, vol. I, 5-70.
La relazione fu tratta dalla Biblioteca Marciana di Venezia,
dove si conservano pure i dispacci del Priuli.
CONTARINI PIETRO
Relazione di Savoja di Pietro Contarini ambasciatore a Carlo
Emmanuele I, dall’anno 1606 al 1608.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, vol. I, 71-113.
La relazione è tratta dal codice Marc. It. VII, 1111.
BARBARIGO GREGORIO
Relazione di Savoja di Gregorio Barbarigo ambasciatore
ordinario a Carlo Emmanuele I, dall’anno 1608 al 1611.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, vol. 1, 115-194.
La relazione è tolta dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato in Venezia (Relazioni, Busta 24), dove si conservano anche i
dispacci del Barbarigo.
GUSSONI VINCENZO
Relazione di Savoja di Vincenzo Gussoni ambasciatore
ordinario a Carlo Emmanuele I duca di Savoia, dall’anno 1612 al 1613.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, vol. I, 505-547.
La relazione è tratta dall’Archivio di Stato di Torino.
Questa relazione non venne però letta al Collegio del Senato (v. nota a pag. 547
di Barozzi-Berchet).
DONÀ ANTONIO
Relazione di Savoja di Antonio Donato, ambasciatore ordinario
Carlo Emanuele I, dall'anno 1615 al 1618.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, vol. I, 229-275.
La relazione è tolta da un codice di proprietà del co. A.
Sagredo.
SAGREDO ALVISE
Relazione di Savoja di Alvise Sagredo ambasciatore
straordinario al Duca Vittorio Amedeo I nell’anno 1662.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, vol. I, 315-348.
La relazione è tolta da un codice di proprietà del co.
Agostino Sagredo e collazionata coll’originale esistente nell’Archivio di Stato
in Venezia, dove pure si conservano i dispacci del Sagredo.
BELEGNO CATERINO
Relazione di Savoja di Catterino Belegno ambasciatore a Carlo
Emanuele II, dal 1664 al 1666.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, vol. I, 349-376.
La relazione e ricavata dall’originale, conservato, coi
dispacci, nell’Archivio di Stato di Venezia.
Aveva veduta la luce dapprima nelle Relazioni dello Stato
di Savoia, di Luigi Cibrario cit., a pp. 51-87.
MICHIEL FRANCESCO
Relazione di Savoja di Francesco Michiel ambasciatore
ordinario a Carlo Emanuele II, dall’anno 1668 all’anno 1670.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, vol. I, 383-406.
I dispacci e la relazione si conservano nell’Archivio di
Stato di Venezia.
FOSCARINI MARCO
Relazione di Savoja di Marco Foscarini ambasciatore a Carlo
Emanuele III, dall’anno 1741 all’anno 1743.
In: Barozzi-Berchet, Serie III, vol. I, 407-503.
La relazione fu tratta dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato di Venezia.
Essa aveva avuto in precedenza altre due edizioni. La prima
(ed è notevole) in lingua tedesca, da una copia di proprietà dello Staatsrath
von Müller e poi del Governo Cantonale di Schaffhausen (Marco Foscarini ’s
Gesandschaftsbericht an den venezianischen Senat über den Zustand der savoy’schen
Macht im ]ahre 1743. Aus einer italiänischen Handschrift übersezt von
Friedrich Hurter; S.t Gallen, bei Huber u. Co., 1817; segn. della Bibl.
Marciana: 122. d. 150); l’altra nelle Relazioni dello Stato di Savoia di
L. Cibrario cit. (pp. 89-208), da ms. della Biblioteca Balbo.
Cfr. anche lo scritto di F. Gandino, Ambasceria di Marco
Foscarini a Torino: 1741-1742 (in «Nuovo Arch. Ven.», III, 387-452).
RAGAZZONI PLACIDO
Relazione del Regno di Sicilia di PI. Ragazzoni stato
residente in Messina dal 1570 al 1574.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 465-479.
Della relazione, che il R. presentò, si pubblica qui una
parte; non le pagine, ove si rendeva conto delle contrattazioni di grani e delle
altre forniture per l’armata veneta (oggetto precipuo della missione), né le
altre relative alla conquista e perdita di Tunisi, da parte di Don Giovanni di
Austria. Queste furono pubblicate dall’Albèri stesso (Serie I, vol. VI; v. alla
voce: ALGERI-TUNISI).
La relazione è tratta dal Cod. 1316 della Libreria Manin, già
Svajer.
SIRIA
ZORZI MARSILIO
Marsilii Georgii, Venetorum in Syria Bayuli, ad Ducem relatio.
A. D. 1243, mense octobri.
In: «Urkunden zur älteren Handels-und Staatsgeschichte der
Republik Venedig», hrsg. G. L. Fr. Tafel u. G. M. Thomas (Serie II, vol. XIII
dei «Fontes rerum austriacarum», a pp. 351-360).
Il Zorzi fu bailo in Siria dal 1240. La relazione è tratta
dall’Archivio di Venezia (Libro Bianco, fol. 172-192).
TIEPOLO LORENZO
Relatione del clarissimo messer Lorenzo Tiepolo ritornato de
Consule di Soria nell’anno 1562.
In: «Relazioni dei consolati di Alessandria e di Soria per la
Repubblica Veneta tenuti da L. Tiepolo negli anni MDLII-MDLX (sic)». Venezia,
tip. Antonelli, 1857, in 8°, a pp. 29-42.
Pubblicazione per nozze Valier Tiepolo-Passi.
La relazione è tratta dal codice n. 762 della Biblioteca
manoscritta di Em. Cicogna (ora al Museo Civico Correr). E fu provveduta di note
illustrative a cura del Cicogna medesimo.
NAVAGERO BERNARDO
Relazione di Soria del Console Andrea Navagero, eletto il 16
aprile 1574.
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria;
Torino, Paravia, 1866, a pp. 59-65.
MICHIEL PIETRO
Relazione di Soria del Console Pietro Michele letta in Senato
l’8 dicembre 1584.
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria
cit., a pp. 65-73.
MICHIEL GIOVANNI
Relazione delli successi della guerra tra il Turco e il
Persiano dall’anno 1577 fino al 1587 di Giovanni Micheli ritornato
console da Aleppo in Soria.
In: Albèri, Serie III, vol. II, 255-294.
È tratta da manoscritto Capponi, della Naz. di Firenze.
Fu pubblicata dapprima nel «Tesoro politico», colla data del
1588 (ediz. 1598, I, 478-522); e, tradotta in latino da Jacob Geuder von
Heroltzberg, in appendice alla Rerum Persicarum historia Petri Bizari (Francofurti,
typis Wechelianis, 1601, a pp. 630-644).
CONTARINI TOMMASO
Relazione di Soria del Console Tommaso Contarini, letta in
Senato l’11 dicembre 1593
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria,
a pp. 74-78.
MALIPIERO ALESSANDRO
Relazione di Soria del Console Alessandro Malipiero, letta in
Senato il 16 febbraio 1596.
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria,
a pp. 79-100.
EMO GIORGIO
Relazione di Soria del Console Giorgio Emo, letta in Senato
il 12 dicembre 1599.
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria,
a pp. 100-109.
DANDOLO VINCENZO
Relazione di Soria del Console Vincenzo Dandolo letta in
Senato il 27 febbraio 1602 m. v. (1603).
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria,
a pp. 110-130.
SAGREDO GIOVANNI FRANCESCO
Relazione di Soria del Console Gio. Francesco Sagredo,
presentata e letta nell’Eccellentissimo Collegio il 4 luglio 1611.
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria,
a pp. 130-137. Ripubblicata da Antonio Favero, in «Nuovo Archivio
Veneto», n. s., IV, pp. 402-411.
SAGREDO GIOVANNI FRANCESCO
Relazione di Soria del Console Gio. Francesco Sagredo, letta
il 15 maggio 1612.
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria,
a pp. 138-156. Ripubblicata da Antonio Favero, in «Nuovo Archivio Veneto»,
n. s., IV, pp. 411-434.
MOROSINI GIROLAMO
Relazione di Soria del Console Girolamo Morosini, presentata
il 9 febbraio 1614 m. v. (1615).
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria,
a pp. 157-160.
CIVRAN GIUSEPPE
Relazione di Soria del Console Giuseppe Civran, letta in
Senato il 21 agosto 1625.
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria,
a pp. 161-164.
PESARO ALVISE
Relazione di Soria del Console Alvise Pesaro, 1628.
In: G. Berchet, Relazioni dei consoli veneti nella Siria,
a pp. 165-166
MORANA GIOV. ANTONIO MARIA
Relazione del Commercio d’Aleppo ed altre scale della Siria e
Palestina di Gio: Antonio Maria Morana, 1797.
Venezia, tip. Franc. Andreola, 1799, in 16°, pp. VIII-56.
CAPPELLO FRANCESCO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1497, 17
maggio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, coll. 628-629.
CONTARINI JACOPO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1498, 9 giugno.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. I, col. 987.
TREVISAN DOMENICO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1498,
dicembre.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. II, coll. 210-212.
BADOER GIOVANNI
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1499, 16
luglio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. II, col. 923.
DONA FRANCESCO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1504. 24
settembre.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. VI, col. 428.
QUERINI VINCENZO
Relazione di Borgogna con aggiunta di alcuni particolari
intorno i Regni d’Inghilterra e di Castiglia, letta in Pregadi da Vincenzo
Quirini l’anno 1506.
In: Albèri, Serie I, vol. I, 1-30.
L’occasione di questa ambasceria fu la successione al trono
di Castiglia del Duca di Borgogna, Filippo il Bello, figlio dell’Imperatore
Massimiliano I, in seguito alla morte della Regina Isabella, della quale il
detto Principe aveva sposata la figlia Giovanna erede del Regno.
Il Querini accompagno il Duca in Ispagna. (Cfr. Avvertimento
dell’A. a pag. 2).
La relazione è tratta dal Cod. Magliabechiano CI. 24, n. 50.
Essa non fu pubblicata che parzialmente. Ma l’A. dette poi, sotto il titolo:
Relazione delle Indie orientali nel 1506, (vol. XV: Appendice,
3-19), le altre pagine dedicate al problema che attirava allora tutta
l’attenzione dei veneziani, e che il Querini studio durante la sua dimora in
Spagna: il nuovo commercio dei Portoghesi colle Indie d’Occidente.
BADOER GIOVANNI
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1515, 13
gennaio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. XIX, coll. 373-376.
BADOER FEDERICO
Relazione delle persone, governo e Stati di Carlo V e di
Filippo II, letta in Senato da Federico Badoero nel 1557.
In: Albèri, Serie I, vol. III, 175-330.
Il Badoer (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 176) fu inviato
ambasciatore a Carlo V sullo scorcio del 1554 per fare opera a favore dei Senesi
assediati dal Duca Cosimo, come appare da quanto egli stesso dice sul finire
della relazione. Passato poi l’Imperatore in Spagna gli fu ingiunto dal Senato
di rimanere nella stessa qualità presso Filippo II. L’A. dice che il Codice
Capponi V° della Nazionale di Firenze (dal quale egli trae la relazione) porta
la data del 1558, altri quella del 1519; mentre la vera è il 1557, come risulta
da diversi luoghi della relazione medesima. La relazione fu analizzata e in
parte riferita da M. Gachard, Relations des Ambassadeurs vénitiens sur
Charles V et Philippe II, pp. 1-94, da manoscritti della Reale di Bruxelles
e delle Nazionali di Madrid e di Parigi.
SURIANO MICHELE
Relazione di Filippo II Re di Spagna letta in Senato da
Michele Suriano nel 1559.
In: Albèri, Serie I, vol. III, 331-390.
M. Suriano succedette a Federico Badoero nella legazione di
Spagna, e ritorno appena stabiliti i preliminari della pace di Castel Cambrese,
la cui stipulazione ebbe luogo il 3 aprile del 1559.
Questa relazione vide la luce dapprima, a cura di Paolo Mazio,
nel «Saggiatore, Giornale romano di Storia e belle Arti», 1846, vol. V, quad. I
e Il [Bibl. Universitaria di Roma].
Vedine l’analisi, con riproduzione di larghi brani, nelle
Relations cit. di M. Gachard, pp. 35-134.
DA MULA MARCANTONIO
Relazione di Filippo II Re di Spagna, letta in Senato da
Marcantonio da Mula, il 23 settembre 1559.
In: Albèri, Serie I, vol. III, 391-408.
Il 3 aprile 1559 (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 392), fu
firmata in Câteau Cambrésis la pace che riconcilio l’Impero, la Spagna, la
Francia e l’Inghilterra. La Repubblica di Venezia, che tanto erasi adoperata per
quella conclusione, inviava a Bruxelles Marcantonio Da Mula ambasciatore
straordinario a Filippo II con ufficio di congratularsene con lui. L’A, trae la
relazione da una copia autografa del Museo Correr (B. 2. 11).
La relazione è una di quelle analizzate da M. Gachard,
Relations des Ambassadeurs vénitiens cit., pp. 303-317.
TIEPOLO PAOLO
Relazione di Paolo Tiepolo, letta in Senato il 19 gennaio
1563.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 1-76.
Nel 1558 P. Tiepolo fu nominato successore a Michele Soriano
presso Filippo II, che si
trovava nelle Fiandre. Egli stette in ufficio più di quattro anni.
La relazione fu tratta dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato di Venezia.
SORANZO GIOVANNI
Relazione di Giovanni Soranzo, 1565.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 77-122.
Il Soranzo fu nominato successore ordinario a Paolo Tiepolo
con decreto del 2 agosto 1561. Egli ritorno dalla legazione nel 1564 e lesse al
principio dell’anno seguente la sua relazione (cfr. Avvertimento dell’A. a pag.
76).
L’A. trae la relazione da copia contemporanea contenuta nel
Codice 788 della Libreria Manin, già di Amedeo Svajer.
TIEPOLO ANTONIO
Relazione di Antonio Tiepolo, 1567.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 123-160.
A Giovanni Soranzo (cfr. Avvertimento dell’A. pag. 124), fu
nominato successore ordinario, con decreto del 20 maggio 1564, A. Tiepolo; il
quale dopo 31 mesi di soggiorno alla Corte di Filippo II, rimpatriava nel 1567 e
leggeva nello stesso anno la sua relazione.
La relazione è tratta dal Cod. Magliabechiano cl. XXIV, n.
46. Fu analizzata da M. Gachard (Relations des Ambassadeurs vénitiens,
pp. 135-162).
CAVALLI SIGISMONDO
Relazione di Sigismondo Cavalli, 1570.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 161-194.
Il Cavalli fu il successore ordinario di Antonio Tiepolo dal
novembre 1566 alla fine del 1570.
Dall’originale esistente nell’Archivio di Stato di Venezia.
TIEPOLO ANTONIO
Relazione di Antonio Tiepolo tornato ambasciatore
straordinario dalle Corti di Spagna e di Portogallo nel 1572.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 195-227.
Il Senato inviò A. Tiepolo in Spagna per congratularsi con
Filippo II, passato a quarte nozze con Anna D’Austria, e per incitarlo ad
aiutare la Lega stabilita ormai tra lui, Venezia e Roma contro il Turco: e a
questo medesimo scopo il Tiepolo passò poi alla Corte di Portogallo. La
legazione durò due anni.
La relazione è tratta da copia postillata e corretta di mano
dell’autore, che si trova al Museo Correr di Venezia (ms. Correr-Duodo n. 24).
Il Gachard conobbe invece da mss. parigini ed analizzò una
«Relation de la Cour d’Espagne, faite, en 1572, par un gentilhomme de le suite
d’Antoine Tiepolo» (Relations cit., pp. 163-180).
DONA' LEONARDO
Relazione di Spagna di Leonardo Donato, 1573.
In: Albèri, Serie I, vol. VI, 349-464.
Il Donà fu il successore di Sigismondo Cavalli, e si
trattenne alla corte di Filippo II tre anni.
L’A. (cfr. Avvertimento a pag. 350) dice che non può
affermare che il Donato leggesse la presente relazione in Senato, giacché egli
stesso appose di propria mano sulla minuta, da cui la pubblicazione è tratta e
che si conservava nell’archivio Donà dalle Rose, le seguenti parole:
Relazione della mia ambasceria di Spagna, primo abbozzo.
PRIULI LORENZO
Relazione di Lorenzo Priuli, 28 giugno 1576.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 229-272.
Dall’Archivio di Stato di Venezia.
Ne dette un estratto Giuseppe Greppi nei «Bulletins de la
Commission Royale d’histoire de Bruxelles», 2. s., T. IX, n. i; da altra copia
che si conserva negli Archivi di Stato di Torino.
BADOER ALBERTO
Relazione di Alberto Badoero, 1578.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 273-280.
Successore di Lorenzo Priuli, Alberto Badoer, fu in Spagna
dal 1575 al 1578. L’Albèri pubblica non intiero questo abbozzo di relazione da
un Codice Capponi della Nazionale di Firenze, nel quale va sotto il titolo di
Relazione delle cose di Spagna del 1577 e senza nome d’autore.
Anche il Gachard, che l’analizza (Relations d’ambassadeurs
cit., pp. 181-206), l’aveva rinvenuta anonima in un ms. della Nazionale di
Parigi. E l’aveva attribuita erroneamente al Priuli.
MOROSINI G. FRANCESCO
Relazione di G. Francesco Morosini, 1581.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 281-338.
Il Morosini fu nominato a succedere ad Alberto Badoer nel 7
febbraio 1578, e tornò dalla sua legazione nell’estate del 1581 (cfr.
Avvertimento dell’A. a pag. 281). L’A. trae la relazione da un apografo del
secolo XVII nella Biblioteca Maciana (Cod. It. VII, 636).
ZANE MATTEO
Relazione di Matteo Zane, 1584.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 339-386.
Matteo Zane (cfr. Avvertimento dell’A. a pag. 281), fu eletto
successore a G. Francesco Morosini nel 1580 e tornò dalla sua legazione sulla
fine del 1583. Si pubblica da copia contenuta nella filza 788 della libreria dei
Conti Manin codice già appartenuto ad Amedeo Svajer.
GRADENIGO VINCENZO
Relazione di Vincenzo Gradenigo, 1586.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 387-396.
Il Gradenigo succeduto a Matteo Zane, stette in ufficio fino
al 1586.
Questo è piuttosto un abbozzo di relazione; e si conserva al
Museo Correr (mss. Corner-Duodo, n. 140).
CONTARINI TOMMASO
Relazione di Tommaso Contarini letta nell’aprile 1593.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 397-442.
T. Contarini succedette nella legazione di Spagna a Girolamo
Lippomano il 18 giugno 1588; stette in carica quattro anni e lesse la sua
relazione nell’aprile del 1593.
L’A. trasse la relazione dalle minute autografe conservate
nel Museo Correr, ms. Malvezzi n. 42. Ma nel pubblicarle omise la prima parte,
ch’era descrittiva.
La analizzò, da mss. parigini, il Gachard, Relations
cit., pp. 207-228.
È da rilevare che la rara stampa recante il titolo:
Relation d’Hespagne par Monsieur Thomas Contarini ambassadeur ordinaire
pour la Serenissime Republique de Venise, fidelement traduite des Manuscrits
Italiens; Montebeliard. Claude Hyp, 1666, in 16°, pp. 145; (segnatura della
Marciana: 136 d. 180), presenta un testo tutt’affatto differente, e che è
falsamente dato come del Contarini, perché riguarda la Spagna di Filippo IV
(1621-1665).
VENDRAMIN FRANCESCO
Relazione di Francesco Vendramino, 1595.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 443-474.
La relazione è tratta dal Codice Magliabechiano Classe XXIV,
n. 46. Fu analizzata dal Gachard, Relations cit., pp. 229-248.
NANI AGOSTINO
Sommario della relazione di Agostino Nani letta il 22
decembre 1598.
In: Albèri, Serie I, vol. V, 475-493.
Il Nani successe a Francesco Vendramin.
Della relazione non si conosce che il sommario.
È tratto da copia contemporanea della libreria dei Conti
Manin, ms. 788.
SORANZO FRANCESCO
Relazione di Spagna di Francesco Soranzo cav., Ambasciatore a
Filippo II e Filippo III dall’anno 1597 all’anno 1602.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. I, 27-214.
Il Soranzo venne eletto ambasciatore ordinario a Filippo II
il 17 giugno 1598 rimanendo anche presso Filippo III, successo al Padre. Da ms.
di proprietà di Emanuele Cicogna, cod. 1771.
BON OTTAVIANO
Relazione di Spagna di Ottaviano Bon ambasciatore
straordinario a Filippo III, nel 1602.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. I, 215-275.
Il Bon fu eletto ambasciatore straordinario l’8 luglio 1601
«… per fare officii onde non sia permesso ai vascelli regii di uscire armati in
corso, e danneggiare le navi e le facoltà dei sudditi nostri (veneziani), e
negozianti di questa piazza ed altre del Stato nostro…» (cfr. Avvertimento
dell’A., pag. 218). E presentò al Senato la sua relazione il 21 dicembre 1602.
La relazione è tratta dall’Archivio dei conti
Giustiniani-Recanati e riscontrata colla copia esistente nell’Archivio di Stato
di Venezia.
CONTARINI SIMEONE
Relazione di Spagna di Simeone Contarini cav., ambasciatore a
Filippo III dall’anno 1602 all’anno 1604.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. I, 277-337.
Il Contarini fu inviato ambasciatore ordinario in Spagna il
20 novembre 1600, e richiamato il 26 aprile 1604; riferì in Senato sul finire
del 1605.
La relazione è tratta da una copia in lingua spagnola,
esistente nel civico Museo Correr di Venezia, riscontrata con altre due copie,
pure in lingua spagnola, conservate alla Biblioteca Marciana.
PRIULI FRANCESCO
Relazione di Spagna di Francesco Priuli ambasciatore a
Filippo III dall’anno 1604 al 1608.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. I, 339-430. Dal Cod. Marc.
It. VII, 638.
SORANZO GIROLAMO
Relazione di Spagna di Girolamo Soranzo ambasciatore a
Filippo III dall’anno 1608 all’anno 1611.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. 431-492.
Il Soranzo successe a Francesco Priuli nell’ambasceria
ordinaria in Spagna con decreto del 25 gennaio 1607.
La relazione originale si conserva all’Archivio di Stato di
Venezia.
GRITTI PIETRO
Relazione di Spagna di Pietro Gritti ambasciatore a Filippo
III dall’anno 1615 al 1619.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. I, 493-556.
Il Gritti fu eletto ambasciatore ordinario al Re Filippo III
di Spagna il 9 luglio 1615.
La relazione è tratta dall’originale che si conserva
nell’Archivio di Stato in Venezia.
CONTARINI PIETRO
Relazione di Spagna di Pietro Contarini cav., Ambasciatore a
Filippo III dall’anno 1619 all’anno 1621.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. I, 557-591.
Il Contarini fu eletto ambasciatore con decreto 6 luglio
1618.
La relazione originale si conserva all’Archivio di Stato di
Venezia.
MOCENIGO ALVISE III
Relazione di Spagna di Alvise Mocenigo III, ambasciatore a
Filippo IV dall’anno 1626 all’anno 1631.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. I, 593-697.
La relazione fu tratta dall’originale esistente nell’Archivio
di Stato in Venezia.
CORNER FRANCESCO
Relazione di Spagna di Francesco Corner ambasciatore a
Filippo IV dall’anno 1631 al 1634.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 3-59.
Il Corner venne eletto successore di Alvise Mocenigo.
La relazione fu tratta da ms. del Museo Correr di Venezia, B.
3. 3.
GIUSTINIAN GIOVANNI
Relazione di Spagna di Giovanni Giustinian ambasciatore a
Filippo IV dall’anno 1634 al 1638.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 61-77.
Il Giustinian fu eletto ambasciatore in Spagna al posto di
Francesco Corner con decreto 25 aprile 1633. La relazione fu tratta
dall’originale esistente nell’Archivio di Stato di Venezia.
CONTARINI ALVISE
Relazione di Spagna di Alvise Contarini ambasciatore a
Filippo IV dall’anno 1638 al 1641.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 79-121.
La relazione fu tratta da ms. di proprietà di Rawdon Brown.
GIUSTINIAN GIROLAMO
Relazione di Spagna di Girolamo Giustinian ambasciatore a
Filippo IV dall’anno 1643 al 1649.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 123-190.
Il Giustinian fu eletto ambasciatore ordinario presso il Re
Cattolico, come successore di Nicolo Sagredo, l’11 aprile del 1643.
La relazione originale si conserva all’Archivio di Stato di
Venezia.
BASADONNA PIETRO
Relazione di Spagna di Pietro Basadonna ambasciatore a
Filippo IV dall’anno 1649 al 1653.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 191-226.
Il Basadonna fu il successore di Girolamo Giustinian.
La relazione fu tratta da ms. del Museo Correr (Cod. B., n.
7).
QUERINI GIACOMO
Relazione di Spagna di Giacomo Quirini ambasciatore a Filippo
IV dall’anno 1653 al 1656.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 227-254.
Il Querini fu il successore di Pietro Basadonna.
La relazione proviene dall’Archivio del conte Donà dalle
Rose, ora al Museo Civico Correr.
ZANE DOMENICO
Relazione di Spagna di Domenico Zane ambasciatore a Filippo
IV dall’anno 1655: al 1659.
In: Barozzi-Berchet, Serie. I, vol. II, 255-297.
Da copia di proprietà del conte A. Sagredo confrontata con
l’originale esistente nell’Archivio di Stato di Venezia.
La relazione ebbe una prima edizione nel 1672 (Relazione
succinta del Governo della famosa Corte di Spagna fatta dal Cavagliere
Domenico Zane tornato Ambasciadore della Serenissima Repubblica di Venetia,
in tempo del Re Filippo IV; Cosmopoli, 1672, in 24°, pp. 123 [Biblioteca del
Museo Correr di Venezia]), e pochi anni dopo una traduzione francese in
Recueil de diverses Relations remarquables des principales Cours de l’Europe,…
cit. (Cologne, P. du Marteau), 1681, a pp. 531-571 [Biblioteca Angelica di
Roma].
QUERINI GIACOMO
Relazione letta in Senato il 2 settembre 1661 da
Giacomo Quirini cav., ambasciatore straordinario a Filippo IV Re di Spagna per
congratularsi della pace dei Pirenei avvenuta tra la Francia e la Spagna.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 299-326.
La relazione è tratta dall’Archivio del Conte A. Sagredo.
ZORZI MARINO
Relazione di Spagna di Marino Zorzi ambasciatore a Filippo IV
e nella minorita di Carlo II dall’anno 1660 al 1667.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 327-353.
Il Zorzi fu il successore di Giorgio Corner, successo a
Domenico Zane. La relazione è tratta dall’Archivio dei Conti Donà dalle Rose.
BELEGNO CATERINO
Relazione di Spagna di Catterino Bellegno ambasciatore nella
minorità di Carlo II dall’anno 1667 al 1670.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 355-379.
La relazione fu tratta dall’Archivio Wcovich-Lazzari in
Venezia.
CONTARINI CARLO
Relazione di Spagna di Carlo Contarini ambasciatore nella
minorità di Carlo II dall’anno 1669 al 1673.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 381-399.Dal Cod.
Marciano It. VII, 392.
ZENO GIROLAMO
Relazione di Spagna di Girolamo Zeno ambasciatore a Carlo II
dall’anno 1673 al 1678.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 401-435.
Lo Zeno fu il successore di Carlo Contarini.
La relazione fu tratta dall’Archivio Lazzari-Wcovich e
confrontata con copie del Museo Correr e dell’Archivio di Stato di Venezia.
CORNER FEDERICO
Relazione di Spagna di Federico Cornaro ambasciatore a Carlo
II dall’anno 1678 al 1681.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 437-467.
La relazione fu tratta dal Museo Correr di Venezia, codice n.
1219.
CORNER GIOVANNI
Relazione di Spagna di Giovanni Cornaro ambasciatore a Carlo
II dall’anno 1681 al 1682.
In: Barozzi-Berchet, Strie I, vol. II, 469-498.
Giovanni Corner successe nell’ambasciata di Spagna a Federico
Corner. La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato di Venezia.
FOSCARINI SEBASTIANO
Relazione di Spagna di Sebastiano Foscarini ambasciatore a
Carlo II dall’anno 1682 al 1686.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 499-549. Dal Cod.
Marciano It. VII, 655.
RUZZINI CARLO
Relazione di Spagna di Carlo Ruzzini ambasciatore a Carlo II
dall’anno 1690 al 1695.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 551-604.
Il Ruzzini fu eletto successore a Giovanni Pesaro.
La relazione è tratta dall’Archivio di Stato in Venezia.
VENIER PIETRO
Relazione di Spagna di Pietro Venier ambasciatore a Carlo II
dall’anno 1695 al 1698.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 605-664. Dal Cod.
Marciano It. VII, 655.
MOCENIGO ALVISE II
Relazione di Spagna di Alvise Mocenigo II ambasciatore a
Carlo II ed a Filippo V dall’anno 1698 al 1702.
In: Barozzi-Berchet, Serie I, vol. II, 665-711.
Il Mocenigo successe nell’ambasciata in Spagna a Pietro
Venier, con decreto 15 novembre 1696.
La relazione fu tratta dall’Archivio di Stato di Venezia.
ERIZZO NICOLÒ III
Relazione del N. U. Nicolo III Erizzo cavaliere, ritornato
dall’ambasciata di Spagna nel 1730.
Venezia, Tip. Alvisopoli, 1840, in 8°, pp. 82.
Stampata per nozze Araldi-Trecchi, a cura di Don Valentino
Giacchetti, da codice di proprietà del co. Leonardo Manin.
CAPPELLO PIETRO ANDREA
Relazione di Spagna del Cav. Pietro Andrea Cappello
ambasciatore a Filippo V dall’anno 1735 al 1738 [a cura di] Antonio
Gadaleta.
Firenze, tip. E. Ariani, 1896, in 8°, pp. 32.
Pubblicazione per Nozze Gravino-De Simone.
La relazione, presentata al Senato il I dicembre 1738, è
tratta dal Codice Capponi n. 87 della Nazionale di Firenze.
PADAVINO GIOVANNI BATTISTA
Relatione de Grisoni fatta dal secretario Padavin [1605].
In: «Rätia. Mittheilungen der geschichtforschenden
Gesellschaft von Graubiinden»; Cur, 1865, III, 188-247.
La relazione fu comunicata alla Societa storica da Vittorio
Ceresole, console della Svizzera a Venezia, pubblicata con introduzione del
condirettore di «Rätia», Christian Kind.
Giov. Batt. Padavino, Segretario del Consiglio dei X, fu
autore della lega conclusa nel 1603 fra Venezia e i Grigioni. Compì a tale scopo
tre missioni nella Svizzera dal 1603 al 1605; e di esse si dà conto nella
relazione. Della quale in «Rätia» vide la luce la prima parte, che illustra i
precedenti e la preparazione della Lega, mentre la seconda, descrittiva del
paese e delle sue condizioni politiche, economiche, militari, rimase inedita.
La relazione porta la data del 20 agosto 1605. E si conserva
nell’originale all’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni degli
Ambasciatori, Collegio V, Secreta).
PADAVINO GIOVANNI BATTISTA
Del Governo e Stato dei Signori Svizzeri. Relazione fatta
l’anno 1606 [ma 1608] a dì 20 Zugno da G. B. Padavino segretario
dell’Eccelso Consiglio dei Dieci [e pubblicata a cura di Vittorio Ceresole].
Venezia, tip. Antonelli, 1874, in 8°, pp. VIII-146, con una
tav. Pubblicazione per nozze Papadopoli-Troili.
La relazione è tratta dall’Archivio Donà delle Rose, ove
conservavasi in copia trascritta di mano del doge Leonardo Donà.
BIANCHI VENDRAMINO
Relazione del Paese de’ Svizzeri, e loro alleati d’Arminio
Dannebuchi (s. a.).
Venezia, presso Andrea Poletti, 1708, in 16°, cc. 7 n. n.,
pp. 256.
L’Autore, che si nasconde sotto l’anagramma, è il segretario
del Senato, Vendramino Bianchi. «Fui lungamente costante - scrive nella
prefazione - nel ricusare ai torchi una Relazione, che per solo mio piacere
avevo formata viaggiando «per lo spazio continuo d’anni due in circa per lo
paese de’ Svizzeri, e Griggioni, «nel tempo in cui la Serenissima Repubblica
faceva negoziare in quelle parti le «concluse Alleanze». Vi si rilevano però
accenni a fatti della guerra di successione di Spagna e alla battaglia di Torino
(1706).
Della relazione esiste, del 1719, una seconda edizione,
presso lo stesso tipografo Poletti, riveduta e corretta dall’autore (cc. 8 n. n.
+ pp. 250). E nei «General Catal. of printed Books del British Museum» troviamo
registrata la seguente traduzione inglese: An Account of Switzerland, and the
Grisons: as also of the Valesians, Geneva… made English from the Italian
original…; London, Knapton, 1710, in 8°, pp. 144.
GIUSTINIAN SEBASTIANO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1503, marzo.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. IV, coll. 858-863.
Prima che i Diari fossero dati alle stampe, Alfredo
Reumont aveva pubblicato ed illustrato nel 1879 questo sommario. (Un’ambasciata
veneziana in Ungheria, in «Archivio storico italiano», s. IV, To. III, 1879,
pp. 198-215).
BADOER GIOVANNI
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1504, 7
febbraio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. V, col. 823.
PASQUALIGO PIETRO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1512,
settembre.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. XV, vol. 21.
SURIANO ANTONIO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1516, 18
dicembre.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. XXIII, coll. 348-354.
BON ALVISE
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1519, 18
luglio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. XXVII, coll. 495-502.
ORIO LORENZO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1523, 22
dicembre.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. XXXV, 295-300.
LEONARDO JACOPO
Sommario della relazione tenuta nell’anno 1532, 4
luglio.
In: Diari di Marino Sanuto, vol. LVI, coll. 513-515.
BADOER FEDERICO
Relazione di Federico Badoer ambasciatore a Guidobaldo II
Della Rovere duca di Urbino, 1547.
In: Segarizzi, Il, 159-182.
Il Badoer fu inviato come ambasciatore straordinario ad
Urbino per la morte di Giulia Varano, moglie del duca Guidobaldo II.
La sua relazione resta in una copia del secolo XVII nel cod.
Correr 750.
Fu pubblicata dapprima da Vincenzo Lazari, con qualche
omissione, per nozze Berretta-De Reali (Venezia, Tip. Merlo, 1856, in 8°, pp.
40) e nella Raccolta dell’Albèri (Serie II, vol. V, 377-406).
MOCENIGO LAZZARO
Relazione del Signor Lazaro Mocenigo ritornato da Guido
Ubaldo, duca di Urbino, l’anno 1571.
In: Segarizzi, vol. II, 183-197.
Il Mocenigo fu inviato dal Senato ad Urbino per le nozze di
Francesco Maria, primogenito del duca Guidobaldo II, con Lucrezia d’Este,
sorella del Duca Alfonso II.
La relazione ci pervenne in molte copie (cfr. nota del S. a
pp. 268-269). Il Segarizzi si giova specialmente del Cod. Cicogna n. 2991.
Fu pubblicata dapprima, con lacune ed errori nel «Tesoro
Politico» (Vicenza, 1602. II, pp. 166-172); e pure con omissioni nella raccolta
dell’Albèri (Serie II, vol. II, 95-112), che la trae dal codice segnato K. III,
22, della Biblioteca pubblica di Siena, già Guadagni.
ZANE MATTEO
Relazione di messer Matteo Zane, 1575.
In: Segarizzi, vol. II, 199-216.
Lo Zane fu inviato ad Urbino al nuovo principe Francesco
Maria in occasione della morte di Guidobaldo II della Rovere. Della relazione si
conoscono due copie tenute presenti dal Segarizzi per la sua edizione: una
dell’Archivio di Stato di Torino (Relazioni di ambasciatori veneti, mazzo
XI); e l’altra dell’Archivio di Stato di Venezia (Relazioni, B. 24).
La relazione fu pubblicata dapprima dall’Albèri (Serie II,
vol. II, 313-336), di sulla copia esistente nell’Archivio di Stato di Torino.
Tanto nel Segarizzi, quanto nell’Albèri, la relazione è
seguita da un Bilancio delle entrate ed uscite di tutto lo Stato d’Urbino.
DONÀ ANTONIO
Relazione dello Stato d’Urbino scritta dopo la morte di
Francesco Maria, ultimo duca, concernente gli avvenimenti degli ultimi suoi anni
ed il passaggio dello Stato alla Chiesa nel 1631, attribuita ad Antonio
Donato, fuoruscito veneziano.
In: Segarizzi, vol. II, 237-260.
Questa scrittura, che non è una vera relazione, né è dovuta
ad un ambasciatore, fu pubblicata dapprima da Francesco Saverio Passeri Ciacca
nella «Nuova Raccolta di opuscoli scientifici e filosofici» in continuazione di
quella del Calogera (Venezia, 1776, vol. XXIX, 2515-6115). E si conserva
all’Archivio di Stato di Torino fra le Relazioni di ambasciatori veneti
(mazzo XI).
Il Donà prese parte attiva, quale confidente del vecchio
duca, ai fatti da lui narrati circa la devoluzione del ducato alla Santa Sede.
TAVOLA BIBLIOGRAFICA
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j. Fiedler. Wien, K. u. K. Hof. u. Straatsdruck., 1866-1867, volt. 2. - 3). II.
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Tesori della Corte Romana (Li) in varie relazioni fatti in
Pregadi d’alcuni ambasciatori veneti residenti in Roma sotto differenti
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-
Tesoro Politico cioè Relationi, Instruttioni, Trattati,
Discorsi varii di Ambasciatori pertinenti alla cognitione et intelligenza
delli Stati, interessi et dipendenze dei più gran Prencipi del Mondo;
Colonia, Accademia Italiana; Vicenza, Greco; Turnoni, s. t. 1598-1605, voll.
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-
Tommaseo N. - Relations des ambassadeurs vénitiens sur
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