Rappresentanza Sindacale Unitaria
Università Ca' Foscari di Venezia
 
LEGGE 150/09
aggiornato 25-Feb-2011
 
SEZIONI
Rappresentanti del personale in Senato Accademico
 

 

Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150
Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni (DECRETO BRUNETTA)

04/02/2011: CISL e UIL, sulla pelle dei lavoratori pubblici, soccorrono un governo che sta andando a puttane - la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha raggiunto un'intesa con CISL, UIL e UGL per superare i problemi che stavano bloccando l'attuazione della riforma "Antifannulloni" di Brunetta (Legge 150/2009).

Per rendere efficace la Legge 150/09 era infatti necessaria - fra le altre cose - la stipula dei nuovi Contratti Nazionali redatti secondo le nuove regole, ma la legge di stabilità del 2010 ne ha bloccato la stipula per evitare aumenti stipendiali e accessori ai dipendenti pubblici fino al 2013.

Nel frattempo i Contratti Integrativi Decentrati dovevano essere stipulati ai sensi dei Contratti nazionali precedenti che, seppure scaduti, vanno in ultrattività.

Ora, grazie a questa intesa, la legge Brunetta può diventare operativa e può quindi continuare nella sua opera devastante già iniziata nel 2009 nei confronti dei lavoratori e delle pubbliche amministrazioni stesse.

I danni già provocati:

- soppressione delle PEV,
- demotivazione dei lavoratori ......
- estromissione del controllo sindacale sulle tematiche dell'organizzazione del lavoro
- riduzione del controllo sindacale su molti altri temi
- blocco del rinnovo delle RSU che doveva avvenire in ottobre 2010.

I danni che provocherà:
- eliminazione dell'Indennità Accessoria Mensile,
- premialità e PEO a fasce (alta, media, bassa),
- lo stipendio - fermo per tutti per tre anni fino al 2013 - continuerà a restare fermo per alcuni,
- per alcuni l'accessorio potrà aumentare solo grazie alle riduzioni di spesa derivanti dall'estromissione dei precari e dal mancato turn-over.

L'argomento verrà approfondito prossimamente.

Testo dell'accordo
sottoscritto da
CISL, UIL e UGL

Commenti CGIL

CHE LA RIFORMA BRUNETTA " ANTI-FANNULLONI" abbia provocato più danni che benefici lo conferma la lettera di dimissioni di Pietro Micheli, professore di analisi delle politiche pubbliche nell’Università di Cranfield e membro della Civit-Commissione per la Trasparenza l’Integrità e la Valutazione delle Amministrazioni pubbliche, inviata al ministro della Funzione pubblica il 14 gennaio 2011, parzialmente pubblicata su la Repubblica il giorno successivo

... "Performance e valutazione sono le parole chiavi della riforma; ma in nessuna organizzazione la valutazione individuale può dare buoni frutti se non c’è una buona gestione organizzativa. Invece, il consenso ottenuto con la campagna “anti-fannulloni” e la presenza nella legge di riforma di alcuni elementi esageratamente prescrittivi (ad es., la ripartizione dei valutati in fasce definite ex ante) hanno focalizzato l’attenzione di tutti sulla performance individuale. Il pressing sui “fannulloni” ha dato i suoi frutti all’inizio (riduzione dell’assenteismo), ma ha finito anche per deprimere la reputazione e il senso di appartenenza di tanti dipendenti pubblici. E dato che queste sono le leve motivazionali più potenti, sarà dura riuscire a (ri)motivare il personale pubblico a far meglio con l’uso di tornelli, telecamere, bastoni e carote (per altro sparite dopo la recente legge di stabilità)."......

Leggi la lettera completa
Articolo di Repubblica

10/09/2010 - rassegna stampa

26/05/2010: STOPPATO IL MERITO DI BRUNETTA - Nella manovra spunta il congelamento della riforma della valutazione dei dipendenti pubblici - Di premi si riparlerà nel 2013, dopo la stipula dei nuovi contratti nazionali. Fino ad allora stipendi fermi.
ITALIA OGGI

11/12/2009 - SCIOPERO GENERALE DEI COMPARTI DELLA CONOSCENZA e della FUNZIONE PUBBLICA
contro il disegno di legge Gelmini sull'Università
contro la legge Brunetta sul pubblico impiego

31/10/2009 -
Continua l'accanimento del ministro Brunetta contro i dipendenti pubblici,
attraverso nuovi provvedimenti che - sparando nel mucchio - otterrano il solo risultato di mortificare e demotivare i lavoratori e di ingessare e danneggiare l'organizzazione di ogni singolo ente pubblico.

  • IL 25% DI NOI SARA' "FANNULLONE" PER LEGGE!
    E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo decreto legislativo "Brunetta" in attuazione degli articoli da 2 a 7 della legge 4 marzo 2009, n. 15, e parla di:

    - Misurazione, valutazione e trasparenza della performance
    - Merito e premi
    - Dirigenza Pubblica
    - Uffici, piante organiche, mobilità, accessi
    - Contrattazione collettiva nazionale e integrativa
    - Sanzioni disciplinari e responsabilità dei dipendenti pubblici

    testo della legge - versione approvata dal Consiglio dei Ministri

  • ASSENZE PER MALATTIA: Le fasce orarie cambiano di nuovo e aumentano di tre ore (dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00). Il ministro ha avocato a se il diritto di stabilire leggi diverse per i dipendenti pubblici, rispetto a quelli del privato .... (ma non continuerà ad essere incostituzionale ? )
    - leggi i commenti nel sito FLC Cgil
    - leggi le opinioni e le intenzioni del ministro Brunetta nel sito del Ministero della Funzione pubblica

  • ASSENZE PER DELLA LEGGE 104: il Ministro Brunetta sta puntando anche l'utilizzo della legge 104/92 per disabilità e per l'assistenza ai familiari disabili
    -
    leggi dal sito del Ministero

08/05/2009 - Statali, via libera del consiglio dei ministri al piano Brunetta 'antifannulloni' -
Presentazione
Descrizione dei principali contenuti
Relazione illustrativa
Bozza Decreto Legislativo attuativo della legge 15/2009
aggiornamenti e approfondimenti in http://www.funzionepubblica.gov.it/

01/05/2009 - Quando l'ultimo Decreto Legislativo Brunetta verrà approvato,
IL 25% DI NOI SARA' "FANNULLONE" PER LEGGE!

Certamente il governo Berlusconi ci odia profondamente, ... un odio viscerale verso tutti i dipendenti pubblici.
Nel 2006 ha iniziato l'opera di distruzione del FONDO ACCESSORIO, iniziando un trend di tagli e ponendogli a carico tutto il costo delle PEO che porta ad una autoeliminazione progressiva del fondo stesso.

Oggi, Brunetta sta preparando - dopo aver già infierito con la legge 133 e con disegni di legge ancora in corso di esame in Parlamento - un nuovo colpo di mannaia contro di noi. Da Il Messaggero 01/05/2009: Ecco la vera riforma Brunetta: c'è anche la classifica degli statali bravi e non bravi