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22_ANGABEN

L'avverbio

L'avverbio è una parola invariabile della lingua e serve a modificare o a determinare il significato di un verbo (= gern laufen), di un sostantivo (= das Haus dort), di un aggettivo (= besonders gut) oppure di un altro avverbio (= rechts unten).

La prima funzione dell'avverbio è dunque quella di precisare o di modificare, di rafforzare o di indebolire il significato di un'altra parola.

Nel suo aspetto morfologico di elemento di specificazione, l'avverbio può formare un attributo preposto o posposto all'elemento di riferimento, per esempio:

Ich finde diesen Roman sehr spannend spannend: avvincente, appassionante (= attributo preposto ad un aggettivo predicativo),
Mir gefällt die Verfilmung die Verfilmung <-, -en>: versione cinematografica viel besser (= attributo preposto ad un aggettivo comparato);

Das Haus dort gefällt mir sehr (= attributo posposto ad un nome),
Das hier ist mir zu alt (= attributo posposto ad un pronome).

Oltre a questa funzione di tipo morfologico gli avverbi possono però anche farsi carico di un'indicazione precisa all'interno della frase, e di conseguenza ricoprire il ruolo di Angabe, ossia di un complemento facoltativo.

In questa funzione l'avverbio assume, sotto il punto di vista sintattico, il valore di un Satzglied (= parte del discorso) a tutti gli effetti e potrà quindi:

  • ricoprire da solo il Vorfeld, spostando il soggetto nel Mittelfeld, per esempio:
    Tina hatte gestern Geburtstag. Gestern hatte Tina Geburtstag;
  • occupare all'interno del Mittelfeld lo spazio riservato alle Angaben, per esempio:
    Tina hat gestern zusammen mit allen Freunden ihren Geburtstag gefeiert. (= posizione a sinistra del Mittelfeld) Mit großem Spaß hat Tina gestern zusammen mit allen Freunden ihren Geburtstag gefeiert. (= posizione al centro del Mittelfeld).

Ogni avverbio porta una precisa indicazione semantica.

Così come in italiano anche in tedesco avremo quindi diversi tipi di avverbio:

  • avverbi di tempo che indicano circostanza di tempo. Gli avverbi di tempo si dividono in:
    • avverbi di tempo determinato e rispondono alla domanda Wann? (= anfangs anfangs: all'inizio di, dann, neulich neulich: recentemente, gleich, heute morgen,...);
    • avverbi di tempo continuato e rispondono alla domanda Wie lange? (= lange, monatelang, tagelang, immer, stundenlang, ...);
    • avverbi che si riferiscono alla frequenza con cui si verifica un evento e che rispondono alla domanda Wie oft? (= manchmal, selten, abends, häufig, ...),
    • avverbi che stabiliscono una correlazione temporale fra due eventi (= inzwischen, gleichzeitig gleichzeitig: contemporaneamente, nello stesso tempo, zugleich zugliech: contemporaneamente, nello stesso tempo, ...);
  • avverbi causali che indicano una relazione di causalità con l'azione precedente e rispondo alla domanda Warum?, Weshalb?, Weswegen? (= darum darum: perciò, per questo, daher daher: da ciò, da questo, deshalb deshalb: perciò, per questo, deswegen deswegen: perciò, per questo, nämlich, ...);
  • avverbi modali che indicano il modo in cui avviene un'azione e rispondono alla domanda Wie? Gli avverbi di modo si dividono in avverbi che indicano:
  • avverbi di luogo, che indicano il luogo nel quale avviene l'azione. Gli avverbi di luogo si dividono in:

Tutti questi avverbi, assai frequenti in tedesco, possono formare un'Angabe specifica che corrisponde in linea di massima al nostro complemento di tempo, di causa, di modo o di luogo.

Oltre a questi avverbi il tedesco ne conosce altri che si riferiscono ad una precisa relazione con il contesto.

In base al tipo di relazione indicata dall'avverbio si distinguono:

  • avverbi condizionali (= dann, sonst, ...);
  • avverbi concessivi (= trotzdem, dennoch, doch, ...);
  • avverbi consecutivi (= so, folglich folglich: di conseguenza, quindi, perciò, infolgendessen infolgendessen: di conseguenza, perciò, per questa ragione, also, ...).

In questa funzione gli avverbi sono assai simili alle congiunzioni, ma bisogna sempre tenere presente che si tratta comunque di avverbi, ossia di una categoria piena spiegazione.

attenzione

Stai attento!

Non confondere la funzione semantica (= il "significato") con l'aspetto grammaticale e/o sintattico di una parola!

L'avverbio concessivo trotzdem, per esempio, segnala l'identica indicazione semantica della congiunzione concessiva obwohl, ma il comportamento sintattico di queste due parole è distinto dalla loro appartenenza a due categorie grammaticali completamente diverse!

Trotzdem è sempre un avverbio (= categoria piena), mentre obwohl è una congiunzione subordinante(= categoria vuota) ed introduce di conseguenza una frase subordinata.

osserva

Osserva

Der Busstreik hat ein Verkehrschaos ausgelöst; trotzdem kam Tina pünktlich zur Arbeit.
Lo sciopero dei mezzi pubblici ha gettato il traffico nel caos; ciò nonostante Tina arrivò puntuale al lavoro.

Tina kam pünktlich zur Arbeit, obwohl der Busstreik ein Verkehrschaos ausgelöst hatte.
Nonostante lo sciopero dei mezzi pubblici abbia gettato il traffico nel caos, Tina arrivò puntuale al lavoro.

HAI VISTO?

La parola trotzdem è un avverbio (= categoria piena), capace di occupare da solo il Vorfeld, spostando il soggetto nel Mittelfeld (= ..., trotzdem kam Tina pünktlich zur Arbeit).

La parola obwohl invece, sebbene si avvicini sotto il punto di vista semantico a trotzdem, è una congiunzione ed introduce una frase subordinata (= ..., obwohl der Busstreik ein Verkehrschaos ausgelöst hatte).

Sempre alla categoria degli avverbi appartiene un ultimo gruppo di avverbi che potremmo definire di natura ibrida:

  • avverbi interrogativi (= Warum, Wie, für wen, gegen wen, ...);
  • avverbi negativi (= nicht, nie, nirgendwo, niemals, nirgends, ...).

Gli avverbi interrogativi (= Warum, Wie,...) sono una categoria in bilico tra la categoria dei pronomi e quella degli avverbi. La cosa non ha però ripercussioni in ambito sintattico.

Per esempio:

Wer geht mit ins Kino? (= pronome interrogativo).

Warum wollt ihr denn nicht mit ins Kino? (= avverbio interrogativo).

Gli avverbi negativi (= nicht, niemals,...) formano invece solo una categoria semantica.

I singoli avverbi possono essere allineati in base all'indicazione che forniscono:

  • di tempo ( non-tempo, per esempio niemals),
  • di modo ( non-modo, per esempio nicht),
  • di luogo ( non-luogo, per esempio nirdends).
attenzione

Stai attento!

Gli avverbi negativi si comportano esattamente come i loro corrispettivi avverbi di tempo, di modo e di luogo, utilizzati nelle frasi positive, per esempio:

  • Das habe ich dir gestern gesagt (= avverbio di tempo: Wann?).
  • Das habe ich dir nie gesagt (= avverbio di non-tempo: Wann?).

Bisogna però prestare la massima attenzione nel posizionare la particella negativa nicht all'interno della frase:

questa parola si posiziona, esattamente come in italiano, davanti alla parola che si vuole negare, quindi anche davanti al verbo, se è questo l'elemento che si vuole negare.

Non dimenticare che il tedesco è una lingua SOV, il verbo nasce quindi a destra della frase, e di conseguenza anche la negazione nicht si sposta a destra e si colloca davanti al verbo, ossia davanti a V2.

osserva

Osserva

Ich komme nicht heute. (= negazione dell'avverbio heute)
Vengo non oggi (ma domani).

Ich komme heute nicht Ø. (= negazione del verbo kommen presente nella traccia).
Non vengo oggi.

HAI VISTO?

Il comportamento della particella negativa nicht - che in realtà non è altro che un semplice avverbio -è coerente alle regole sintattiche del tedesco:

  • nel primo caso (= Ich komme nicht heute) l'avverbio nicht specifica meglio l'altro avverbio heute;
  • nel secondo caso (= Ich komme heute nicht) l'avverbio nicht specifica meglio il verbo kommen. In questo caso il nicht si posiziona davanti al posto sintattico dove nasce il verbo della frase. Il verbo, nella sua forma flessa (ich) komme, è risalito in V1, lasciando sul posto originario la traccia della sua presenza (= Ø).

L'argomento dedicato alla negazione della frase è approfondito all'interno del capitolo 23_FRASE PRINCIPALE | La frase negativa.

TUTTO CHIARO?

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